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Visualizza la versione completa : Bufera sui test di ammissioni all'università


Capone_Brothers
10 09 2007, 22: 32
:cool: primo giorno di scuola in italia??? bè, beccatevi stò zuccherino!!

<table class="content_table" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"><tbody><tr><td class="section_data" bgcolor="#f9f9f9">2007-09-10 20:53</td> </tr> <tr> <td class="content_title_primopiano" bgcolor="#f9f9f9">TEST UNIVERSITARI, FINO A 30.000 EURO PER SUPERARLI</td> </tr> <tr> <td class="content_text_news12"> http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/8/a4bdffc95e02d536ecdda98a0d0ffe38.jpg Atenei nella bufera. Si sta allargando il filone delle inchieste per presunte irregolarità nelle prove di ammissione alle facoltà a numero chiuso. Sono quattro finora le università nell'occhio del ciclone (tutte per l'accesso a Medicina) ma non è escluso che altre se ne aggiungano nelle prossime ore. Dopo il caso di Catanzaro, dove la scorsa settimana è stata denunciata un'impropria apertura dei plichi dei test per l'ammissione al corso di Medicina, oggi ha avuto un' accelerazione l'indagine avviata un anno fa nelle Università di Bari, Chieti e Ancona.

La Guardia di Finanza ha effettuato in questi atenei perquisizioni e sequestri. Ma le verifiche nelle università sulla correttezza degli esami di ammissione non finiscono qui.

Da Città del Capo, dove ha inaugurato un centro di ingegneria genetica e biotecnologia, il ministro dell'Università e della Ricerca, Fabio Mussi, fa sapere che in un altro ateneo potrebbero essersi verificati illeciti. Non fa il nome dell'università; si limita a dire: "Ci sarebbero buste aperte prima di un concorso in un'altra università, a segnalare che qualcosa non andava è stato il rettore".

Il ministro cita però il caso dell' Università di Messina dove si concentrerebbero i migliori risultati nei test per l'ammissione ai corsi di medicina e, per Mussi, "quando ci sono delle anomalie statistiche bisogna capire il perché".

Al rientro a Roma, il ministro, che attende una relazione dai suoi collaboratori, prenderà le decisioni del caso. A Messina, intanto, la Guardia di Finanza ha sequestrato la documentazione relativa ai test svolti nel 2005 per l'ammissione alla facoltà di Medicina, che accoglie ogni anno 200 matricole. Questa indagine è stata aperta dopo la denuncia per irregolarità di un candidato escluso.

A Catanzaro, si sta indagando sull'ipotesi di sottrazione dei documenti dai plichi, così da far conoscere a qualcuno, in anticipo, le domande contenute nei test di ammissione. Nei prossimi giorni gli investigatori potrebbero chiamare a deporre alcune persone informate dei fatti. Secondo il rettore di Ancona, Marco Pacetti, le procedure dei test sono blindate e la vicenda può essere spiegata come un caso di millantato credito: "si sa che ci sono soggetti che aiutano gli studenti nella preparazione e, in qualche caso, garantiscono addirittura il risultato. Forse, qualcuno deluso dell'esito, si è rivolto alle forze dell'ordine".

Mentre le inchieste giudiziarie seguono il loro corso - sette gli indagati e una cinquantina gli studenti coinvolti nell' indagine della Procura della repubblica di Bari - il mondo universitario e politico è in fermento. C'é chi come Pietro Folena, presidente della Commissione cultura della Camera, propone l' abolizione di questo tipo di esame: "Gli scandali "siano l'occasione per abolire un sistema che non funziona". Fra l'altro, per Folena, "i test di ingresso rappresentano una limitazione del diritto allo studio che è un bene garantito costituzionalmente".
Dello stesso avviso anche il deputato dell'Udeur Pasquale Giuditta che ha presentato sulla questione un'interrogazione al ministro Mussi.

Secondo Azione Universitaria, il caso dei test "é l' esempio che tutto il sistema accademico italiano è marcio e di pessima qualità. L'accademia italiana è la negazione della meritocrazia e della trasparenza". "Le prove si devono ripetere" sollecita Loredana De Petris, senatrice dei Verdi, secondo la quale "quello che è avvenuto quest'anno è la punta di un iceberg che nelle università italiane si protrae da troppo tempo". Per l'Unione degli universitari, lo scandalo dei test d'ingresso "testimonia come il sistema dei quiz per selezionare l'ingresso all'Università sia fallimentare e vada superato".

L'organizzazione studentesca ne è così convinta che sta organizzando un ricorso collettivo per chiedere l'annullamento del test svoltosi lo scorso 4 settembre. "Non è più possibile - avverte l'Udu - continuare con questo assurdo meccanismo di sbarramento nei confronti di chi vuole formarsi!". Intanto, si teme una valanga di ricorsi da parte di quegli studenti che hanno svolto regolarmente i test in atenei non coinvolti dallo scandalo e che ora potrebbero essere costretti a ripeterli.
</td></tr></tbody></table>:cool:

mullo
10 09 2007, 22: 53
Aggiungo qualcosina a quanto scritto da capone. Avendo dei compagni che l'anno scorso hanno affrontato il test d'ingresso a medicina nella facoltà qui a messina, mi hanno raccontato qualcosa. Intorno a questi test d'ingresso in facoltà molto richieste (quali per l'appunto medicina) girano una marea di soldi.. qui ci sono dei professori che fanno corsi sia invernali che estivi dal costo minimo di 3000 euro che ti assicurano di entrare a medicina o qualcosa affiliata (odontoiatria, fisioterapia ecc ecc) senza nemmeno sapere qual'è la tua preparazione di base. Questi corsi durano un mese circa nel quale, in teoria, dovrebbero inculcarti il più possibile ma, con tutta la buona volontà che si può avere, se non si hanno basi è dura e, nonostante questo, il 90% delle persone che partecipano a questi corsi passano. Questo perchè, anche se non si riesce ad avere la copia del test in anticipo, fanno in modo che i loro ragazzi siano tutti nella stessa stanza e possano collaborare. In un modo o nell'altro quindi i punteggi sono ovviamente alti e persone che hanno studiato e fanno il compito onestamente e raggiungono un punteggio che in qualsiasi altra facoltà basterebbe, qui a messina non passa. Tutto questo significa che il test d'ingresso, invece di fare da filtro tra chi veramente vale e chi non è pronto, diventa un filtro tra chi si può permettere i corsi estivi e chi no. A questo punto entrare in medicina è come iscriversi ad una facoltà privata nella quale solo in pochi possono permettersi di andare avanti. Non so se nelle altre città si sono scaltriti come qui però purtroppo la situazione è questa e spero che venga preso un provvedimento.

ALE90
10 09 2007, 23: 00
E' vergognoso..ne parlavo poco fa con mullo su msn.
Vivo nella città de "i più bravi di Italia" così chiamati (ironicamente?)da repubblica.it..Un paio di giorni fa ero a casa di amici e, fra i molti delusi dalla mancata ammissione circolavano voci su ciò che era successo..invidia?forse sì ma forse no..so soltanto che c'erano storie da far rabbrividire davvero..Anche se purtroppo, spesso la verità è ancora più brutta delle voci che circolano tra ragazzi..
Tutta questa storia dei test, dei pagamenti, delle raccomandazioni e degli imbrogli è un insulto all'intelligenza e allo studio umano..Alla giustizia e alla meritocrazia..Spesso dico "io voglio andarmene da qui"..ma il marcio è un po' ovunque e spero vivamente che tutto questo s***fo smetta di umiliare ciò che ancora c'è di buono e di onesto nella nostra società
.:disgusto:

Frog89
11 09 2007, 10: 50
cavoli, allucinante!!!! Io vivo a catanzaro (una delle città inquisite) e vedere amici che adesso rischiano di perdere un'anno (dopo aver studiato tutta un'estate) o rifare i test, è veramente allucinante!!!!
Cavoli qua si parla del nostro futuro!!!

Capone_Brothers
11 09 2007, 12: 20
:cool: fatevi coraggio, che il peggio non è finito, sopratutto se pensate che molti di coloro che hanno pagato per essere ammessi, saranno coloro che ci curano e la futura classe dirigenziale del paese! tanto và sempre a finire così! con i soliti raccomandati e le assunzioni all'università dovute al sistema del nepotismo che oramai dilaga! :fantozzi:

Frog89
11 09 2007, 12: 59
:cool: fatevi coraggio, che il peggio non è finito, sopratutto se pensate che molti di coloro che hanno pagato per essere ammessi, saranno coloro che ci curano e la futura classe dirigenziale del paese! ...

E' questo che m preoccupa di più...

Shinji
11 09 2007, 14: 06
:cool: fatevi coraggio, che il peggio non è finito, sopratutto se pensate che molti di coloro che hanno pagato per essere ammessi, saranno coloro che ci curano e la futura classe dirigenziale del paese! tanto và sempre a finire così! con i soliti raccomandati e le assunzioni all'università dovute al sistema del nepotismo che oramai dilaga! :fantozzi:


Bè non vuol dire che se sono raccomandati in un test d'ingresso poi in futuro siano dei mal medici....Dalle esperienze personali che mi sono fatto penso che almeno per quanto riguarda la mia città se vuoi entrare in qualsiasi corso di Medici devi avere la raccomandazione, sono in pochi quelli che entrano perchè sono andati bene nel test!
Questa cmq è un idea mia!

Shinji

iLaRiA^^
11 09 2007, 20: 49
shnji un conto è che paghi perchè nn ci sn altre soluzioni per entare però sei bravo e sei affascinato dalla facoltà..e cmq questo nn lo accetto lo stesso..un conto è se paghi perchè tutta l'estate dopo il diploma nn hai fatto un cavolo e siccome il paparino è medico ti trova il modo di entrare..e poi che fai??ti ha aiutato una volta..perchè nn aiutarti in quella materia tanto diffcile da studiare??ma daiiiiii..io penso una cosa..se ti raccomandano in legge..e sbagli a difendere il tuo cliente.."""male""" che vada lo mettono in carcere..se sbagli però la diagnosi a qualche paziente..lì la cosa diventa un attimino più grave..se durante un'operazione sbagli qualcosa nella migliore delle ipotesi il paziente rimane paralizzato..per nn parlare se un architetto sbaglia qualcosa..un minimo calcolo anche.. c'è il rischio che il palazzo crolli..hai idea del disastro che si verrebbe a formare??..boo fai un pò tu..
siamo in mano ad una generazione..comprendo anche la mia..nessuno escluso in cui si pensa che i soldi siano la strada per andare avanti..ce ne accorgeremo tra una decina di anni che la salute viene anche prma dei soldi..

ALE90
12 09 2007, 09: 08
shnji un conto è che paghi perchè nn ci sn altre soluzioni per entare però sei bravo e sei affascinato dalla facoltà..e cmq questo nn lo accetto lo stesso..un conto è se paghi perchè tutta l'estate dopo il diploma nn hai fatto un cavolo e siccome il paparino è medico ti trova il modo di entrare..e poi che fai??ti ha aiutato una volta..perchè nn aiutarti in quella materia tanto diffcile da studiare??ma daiiiiii..io penso una cosa..se ti raccomandano in legge..e sbagli a difendere il tuo cliente.."""male""" che vada lo mettono in carcere..se sbagli però la diagnosi a qualche paziente..lì la cosa diventa un attimino più grave..se durante un'operazione sbagli qualcosa nella migliore delle ipotesi il paziente rimane paralizzato..per nn parlare se un architetto sbaglia qualcosa..un minimo calcolo anche.. c'è il rischio che il palazzo crolli..hai idea del disastro che si verrebbe a formare??..boo fai un pò tu..
siamo in mano ad una generazione..comprendo anche la mia..nessuno escluso in cui si pensa che i soldi siano la strada per andare avanti..ce ne accorgeremo tra una decina di anni che la salute viene anche prma dei soldi..

mica studiare legge=avvocato..e cmq è altrettanto importante..anzi è un paradosso notevole un raccomandato alla facoltà di legge:lol:

corsia8
12 09 2007, 11: 07
Io vivo in una bella città! :lol:

Il mio test me lo ricordo, e tutto ha funzionato abbastanza correttamente (sono riuscita a passare delle risposte a una mia amica ma eludendo la sorveglianza che c'era ed era sufficientemente attenta). Le persone che sono passate al test credo siano davvero coloro che lo hanno meritato. I primi posti li hanno guadagnati ragazzi che ora viaggiano sulla media del 30 magari con lode.
In realtà girava qualche voce sulla correttezza di odontoiatria, dove forse un paio di posti si riescono a prendere (forse), però non conosco l'ambiente.
Quello di medicina per il test di ammissione mi sembra abbastanza pulito.
Semmai il problema sta dopo la laurea, quando vorresti tanto fare la specializzazione. Lì sì sono cavoli amari.

il_todd
12 09 2007, 11: 14
i 30 000 euri li considero un buon investimento per il futuro :occhio:

Capone_Brothers
12 09 2007, 12: 14
i 30 000 euri li considero un buon investimento per il futuro :occhio:
:cool: non per la società, immaginati di trovarti in sala operatoria e su di te trovi ad operare uno di coloro che hanno pagato sia per essere ammessi all'università e sia per laurearsi, uno che non distingue la mano dal piede, bè ti vorrei vedere contento nelle mani di così tanto luminare della medicina!!
mi vengono i brividi! :cool:

corsia8
12 09 2007, 12: 52
:cool: non per la società, immaginati di trovarti in sala operatoria e su di te trovi ad operare uno di coloro che hanno pagato sia per essere ammessi all'università e sia per laurearsi, uno che distingue la mano dal piede, bè ti vorrei vedere contento nelle mani di così tanto luminare della medicina!!
mi vengono i brividi! :cool:

passare il test di medicina non significa automaticamente laurearsi: ci sono un po' di esami di mezzo! (certo, magari si può pagare anche per quelli ma allora tanto vale andare dritti e comprarsi direttamente la laurea :signs5: )

poi ci sono dei soggetti che hanno onestamente passato il test iniziale e arrancando in maniera indecifrabile sono riusciti onestamente a laurearsi, ma che è comunque meglio tenersi alla larga perché hanno ancora dubbi sulla differenza tra mani e piedi :wow:

il_todd
12 09 2007, 14: 29
:cool: non per la società, immaginati di trovarti in sala operatoria e su di te trovi ad operare uno di coloro che hanno pagato sia per essere ammessi all'università e sia per laurearsi, uno che distingue la mano dal piede, bè ti vorrei vedere contento nelle mani di così tanto luminare della medicina!!
mi vengono i brividi! :cool:

ciao capò, la mia era solo una battuta :lookaround:

comunque non bisogna attribuire tutta questa importanza al test.
Alla fine credo che il suo scopo sia quello di estrarre da 1000 persone 150-200 persone che in quel momento hanno una preparazione globale migliore rispetto agli altri candidati.


Medicina è lunghissima ed anno per anno devi imparare molte cose a partire dal sapere teorico per arrivare a una conoscienza pratica.

bestiedda
12 09 2007, 15: 09
che poi, secondo voi, è GIUSTO che le facoltà universitarie siano "filtrate" in questo modo, attraverso i test (a prescindere dal fatto che questi test siano "marci" oppure no) ???? non vi sembra una violazione del diritto allo studio?

premetto che non sono tanto documentato sull'argomento....è solo una mia impressione a prima vista...

pietro_91
12 09 2007, 15: 15
che poi, secondo voi, è GIUSTO che le facoltà universitarie siano "filtrate" in questo modo, attraverso i test (a prescindere dal fatto che questi test siano "marci" oppure no) ???? non vi sembra una violazione del diritto allo studio?

premetto che non sono tanto documentato sull'argomento....è solo una mia impressione a prima vista...
Proporresti 3000 studenti in un'università sola??? :lol:
Per forza bisogna fare qualche selezione

il_todd
12 09 2007, 15: 17
che poi, secondo voi, è GIUSTO che le facoltà universitarie siano "filtrate" in questo modo, attraverso i test (a prescindere dal fatto che questi test siano "marci" oppure no) ???? non vi sembra una violazione del diritto allo studio?

premetto che non sono tanto documentato sull'argomento....è solo una mia impressione a prima vista...

Beh dai il diritto allo studio è un concetto alquanto aleatorio
Lo stato già ti permette di avere un diploma di scuola media superiore, ed il diritto allo studio mi pare sia garantito.

Lo studio universitario non è solo studio ma anche formazione professionale. A questo punto 200 persone possono sfruttare "al meglio" le strutture e gli strutturati. Se invece le persone fossero 1200 in aule da 200 il diritto allo studio sarebbe garantito?

Capone_Brothers
12 09 2007, 15: 22
:cool: certo che ci vorrebbero più controlli, commissioni esterne mandate dal ministero, un controllino o un regolamento che vieti un assembramento di parenti nei ruoli chiave all'università.
Non ho mai dichiarato di essere contrario ai test di ammissione, ho solo auspicato (e come me lo avranno fatto anche tutti coloro che davvero sgobbano sui libri) una maggiore limpidezza e una minore vulnerabilità ad eventuali brogli!! :cool:

bestiedda
12 09 2007, 15: 31
Se invece le persone fossero 1200 in aule da 200 il diritto allo studio sarebbe garantito?


perchè no? sarebbe "solo" un bel pò (molto pò) più complicato da gestire...

Quote:
<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=6 width="100%" border=0><TBODY><TR><TD class=alt2 style="BORDER-RIGHT: 1px inset; BORDER-TOP: 1px inset; BORDER-LEFT: 1px inset; BORDER-BOTTOM: 1px inset">pietro_91 http://www.corsia4.eu/forums/images/buttons/viewpost.gif (http://www.corsia4.eu/forums/showthread.php?p=8747#post8747)
Per forza bisogna fare qualche selezione

</TD></TR></TBODY></TABLE>
<!-- END TEMPLATE: bbcode_quote -->
purtroppo.....ma "necessario" non è sinonimo di "giusto"...

e poi, non so se è sufficiente un questionario per "filtrare" gli aspiranti alla laurea.....sarebbe forse meglio articolare questi test in diverse prove...che ne dite? è solo una mia opinione..

il_todd
12 09 2007, 15: 39
Il problema è che c'è troppa tolleranza e gente che sapendo di questa situazione ne approfitta.

Se le persone che sorvegliano un aula facessero il loro lavoro in maniera decente non credo che ci sarebbe la possibilità di fare i furbetti.

Com'è possibile che si faccia iniziare un test quando vengono trovate aperte le buste ?
Com'è possibile che un ragazzo lasci l'aula senza consegnare il test?
Com'è possibile che se due persone parlottano tra di loro gli si dice soltanto di stare zitti o al massimo si allontanano?

Se quando due persone parlano le si butassero fuori, se quando le buste fossero trovate aperte prima che inizi il concorso e se ci si accertasse che una persona che esce consegni il proprio modulo forse sarebbero più difficili certi sotterfugi.


Poi qualcuno narra anhe che il proprio test al momento del risultato abbia delle risposte che lui non aveva segnalato (basterebbe fare un riquadrino dove segnalare che non rispondi alla domanda nella tabelle delle risposte)



Io ho fatto il test a Firenze 3 anni fa e fui cambiato di aula solo per il fatto che un'altra persona aveva il mio stesso cognome. Un giorno dopo ho fatto il test a milano all'isituto san raffaele, lì addirittura eravamo praticamente uno di fianco all'altro, appena alzavi gli occhi ritiravano il compito.



Certe cose esistono perchè c'è un lassismo tollerato dalle "autorità" :lookaround:

marty
12 09 2007, 15: 50
costa l'Università... e poi 30 anni fa fare il medico significava avere 7-10 mila (euro di oggi) al mese o anche di più.
Esserlo oggi è invece una professione da stipendio da segretaria con almeno una quindicina di anni di guardie mediche notturne nei paeselli.... e 10 anni di studio minimo (6 di laurea e 4 di specializzazione)... i 30mila euro quando te li ripaghi???

Capone_Brothers
12 09 2007, 16: 08
costa l'Università... e poi 30 anni fa fare il medico significava avere 7-10 mila (euro di oggi) al mese o anche di più.
Esserlo oggi è invece una professione da stipendio da segretaria con almeno una quindicina di anni di guardie mediche notturne nei paeselli.... e 10 anni di studio minimo (6 di laurea e 4 di specializzazione)... i 30mila euro quando te li ripaghi???
:cool: la questione è che i soliti furbetti avranno anche pianificato tutto, tanto se sei figlio o nipote o lontano parente di questo o di quello, vedrai che la carriera e i soldi li faranno, un annetto fa, ho visto su uno dei canali (discovery penso) di documentari, alcuni medici italiani che lavorano negli states e che sono molto stimati nell'ambiente sanitario americano, hanno dichiarato che se fossero rimasti in italia, avrebbero avuto difficoltà anche per trovare un posto di portantino presso una qualsiasi struttura ospedaliera italiana, mentre alcuni figli o parenti di primari con una bassa resa scolastica, avevano gia il posto assicurato e la carriera spianata. E per verificarlo basta controllare degli alberi genealogici di alcuni ospedali e si noterà che la pera non cadrà mai lontana dall'albero che l'ha creata! :cool:

HnNwt
12 09 2007, 16: 34
secondo me ed e' certamente un opinione personale
la prima cosa il test per l'ingresso a medicina non potrebbe valutare mai chi e' proprio adatto per fare medicina
perche' uno potrebbe fare il massimo dei punti sia in fisica e sia in chimica per es. che non centrano
tanto con la medicina ed essere preferito ad un altro che aveva il massimo soltanto in biologia
ed invece nelle altre materie non ne sapeva niente..!!
secondoa cosa passando il test d'ingresso non vuoldire niente,
non vuoldire che sarai un medico di sicuro... , io faccio medicina e vedo
la filtrazione col passare degli anni, da 200 iscritti tanti lasciano lo studio dopo 2 anni oppure anche dopo un anno
perche' non ci riescono ad andare col ritmo oppure si bloccana in un esame!!
e secondo me chi ama la medicina anche se succedono le peggiore cose con lui, rimane sempre e continua , e per questa
il numero dei laureati e di certo minore di quelli che entrano all'inizio...
poi per quanto riguarda quelli che si laureano, il medico bravo si potrebbe distinguere facilmente dal suo lavoro..
dalla sua maniera di fare le cose,dal suo modo di risponderti alle domande che riguardano la medicina...
poi il vantaggio e' che ognuno di noi e' libero nel scegliere il suo proprio medico... nessuno puo' obbligarlo
ad essere curato da un medico o dall'altro....
non sto dicendo assolutamente che e' bene usare la raccomandazione per entrare, e' sbagliato secondo me,
ma e' + sbagliato secondo me fare questo test, perche' facendolo tante persone che erano forse adatte per
fare medicina rimangono fuori...
la selezione dovrebbe essere durante gli anni di medicina
poi la medicina e' molto dura , non e' cosi' facile finirla, immagino che sara' molto difficile per uno che non studia finirla,
e se mai,sara forse un medico ma chi che andra' da lui???

il_todd
12 09 2007, 16: 52
:cool: la questione è che i soliti furbetti avranno anche pianificato tutto, tanto se sei figlio o nipote o lontano parente di questo o di quello, vedrai che la carriera e i soldi li faranno, un annetto fa, ho visto su uno dei canali (discovery penso) di documentari, alcuni medici italiani che lavorano negli states e che sono molto stimati nell'ambiente sanitario americano, hanno dichiarato che se fossero rimasti in italia, avrebbero avuto difficoltà anche per trovare un posto di portantino presso una qualsiasi struttura ospedaliera italiana, mentre alcuni figli o parenti di primari con una bassa resa scolastica, avevano gia il posto assicurato e la carriera spianata. E per verificarlo basta controllare degli alberi genealogici di alcuni ospedali e si noterà che la pera non cadrà mai lontana dall'albero che l'ha creata! :cool:


si è verissimo capone

Un caso che mi ha detto un dottore da cui vado

Caso 1. Un suo collega è laureato in chirurgia plastica, si trasferisce all'estero per specializzarsi in un campo che in Italia è totalmente inesistente, la chirurgia plastica e ricostruttiva dell'occhio. Ottenuta questa specializzazione torna in Italia e l'unico posto che trova ( e da tenere in mente che è uno dei pochi in Italia che opera in questo settore) è quello di ricercatore universitario (con tutti i contro che questa qualifica porta con sè), dopo qualche tempo si rompe le scatole di questa situazione e si trasferisce in Olanda dove è il direttore di una struttura specializzata in questo tipo di chirurgia plastica.


Però c'è anche l'altro lato della medaglia, il lato splendente con tanti soldi. E' possibile che una normale visita oculistica costi 130 € con fattura ( 100 senza)?

corsia8
12 09 2007, 18: 15
Assolutamente favorevole ai test di ammissione, almeno per medicina, soprattutto in questi anni in cui è stato introdotto il tirocinio prima della laurea.
Il tirocinio si fa in una struttura ospedialiera che deve sapere accogliere gli studenti e deve saper offrir loro un'opportunità formativa, ma la presenza degli studenti non deve interferire con le normali attività assistenziali.
Ora immaginatevelo voi come sarebbe con troppi studenti a vagare per l'ospedale: esattamente l'opposto (studenti non seguiti che vagano inutilmente per i corridoi impiacciando l'attività di chi lavora e la tranquillità dei pazienti).

Poi c'è il problema che una volta laureato puoi tendenzialmente fare due cose:
- prendere la strada del medico di base, ma il numero dei medici di base è fissato dalla regione (mi pare), e se non si liberano posti non te ne fai niente
- entrare in una scuola di specializzazione che, guarda un po', è a numero estremamente chiuso (per alcune specialità entra uno specializzando nuovo all'anno :Cheeese: )

bestiedda
12 09 2007, 19: 17
Assolutamente favorevole ai test di ammissione, almeno per medicina, soprattutto in questi anni in cui è stato introdotto il tirocinio prima della laurea.
Il tirocinio si fa in una struttura ospedialiera che deve sapere accogliere gli studenti e deve saper offrir loro un'opportunità formativa, ma la presenza degli studenti non deve interferire con le normali attività assistenziali.
Ora immaginatevelo voi come sarebbe con troppi studenti a vagare per l'ospedale: esattamente l'opposto (studenti non seguiti che vagano inutilmente per i corridoi impiacciando l'attività di chi lavora e la tranquillità dei pazienti).




d'accordo, ma mi sembra non tanto giusto che il futuro di un aspirante medico dipenda solo da un test che, a parer mio, dà un'idea superficiale e incompleta dello studente. sarebbe utile dividere il test per entrare in facoltà in diverse prove, compreso un colloquio verbale. complica un bel pò le cose, certo, ma mi sembra più giusto nei confronti degli studenti, no?

corsia8
12 09 2007, 19: 32
d'accordo, ma mi sembra non tanto giusto che il futuro di un aspirante medico dipenda solo da un test che, a parer mio, dà un'idea superficiale e incompleta dello studente. sarebbe utile dividere il test per entrare in facoltà in diverse prove, compreso un colloquio verbale. complica un bel pò le cose, certo, ma mi sembra più giusto nei confronti degli studenti, no?

a brescia quest'anno ci sono stati quasi 950 aspiranti medici.. glielo fai tu il colloquio verbale a tutti? :Cheeese:

il test di medicina non pretende di discriminare chi sarà un buon medico e chi no, anche perché è impossibile farlo (conta tanto anche la volontà, che durante gli anni che portano alla laurea è messa costantemente a dura prova :asd: ).

non è un test impossibile da passare, ammetto sia più complicato per chi esce anche bene da un liceo classico mentre sia molto più semplice per chi proviene da un liceo scientifico.
io credo che qualsiasi studente di buona volontà e che si impegni seriamente a prepararsi in vista del test, lo passi al massimo al secondo tentativo.

personalmente trovo poco sensata l'importanza data alla matematica e alla fisica nel test (che poi sono gli argomenti che ovviamente creano problemi a chi viene dal classico), ma vi assicuro che facendo bene la parte generale - che è anche la più corposa - e abbastanza bene anche quella di biologia - che non è difficile -, più della metà del gioco è fatta. la parte di chimica offre ancora qualche punticino guadagnato con la logica e non con le informazioni "scolastiche". senza far bene matematica e fisica non si arriverà ai primi posti, ma direi che a questo punto il test è sicuramente superato.

d'altra parte, se uno non si spreca nemmeno a prepararsi decentemente al test, è meglio che lasci perdere: i 6 anni che ha davanti gli chiederanno mooolto ma mooolto più impegno rispetto allo sforzo di prepararsi per quella selezione. anche in questo senso si fa selezione: gli svogliati è meglio che non ci si mettano neppure (e quelli che di loro riescono a infilarsi si perdono inesorabilmente nei primi due anni).

marty
12 09 2007, 20: 52
Comunque ormai i test ci sono d'appertutto, soprattutto nell'area delle facoltà di medicina: da fisioterapia a odontoiatria a scienze motorie, sia x le triennali che per le specialistiche.
Ora da quest'anno , in scienze motorie, fai il test per entrare alla triennale e poi quando finisci non puoi più scegliere di fare la specializzazione per l'insegnamento (ssis) perchè devi avere anche la laurea specialistica. Altri 2 anni!
E come si entra alle specialistiche?? A numero chiuso!
Siccome, bene andando, le domande sono il doppio dei posti ti può capitare di passare il concorso dopo 2 o 3 volte (anni) e tra triennale e specialistica gli anni diventano da 3+2 a 5+4!!! ...sempre che ti laurei al primo colpo!
Per quello che all'Università italiana se hai meno di 40 anni manco ti prendono in considerazione, sei ancora studente!!!

GMM
12 09 2007, 21: 32
Per quello che all'Università italiana se hai meno di 40 anni manco ti prendono in considerazione, sei ancora studente!!!

E' vero, completamente vero.
A 40 anni sei un giovane di belle speranze che cerca di entrare come ricercatore dopo anni di assegni di ricerca, collaborazioni etc etc...
Non per tutti è così ma la tendenza è in quella direzione...

il_todd
12 09 2007, 23: 48
d'accordo, ma mi sembra non tanto giusto che il futuro di un aspirante medico dipenda solo da un test che, a parer mio, dà un'idea superficiale e incompleta dello studente. sarebbe utile dividere il test per entrare in facoltà in diverse prove, compreso un colloquio verbale. complica un bel pò le cose, certo, ma mi sembra più giusto nei confronti degli studenti, no?
Se osservi bene il piano di studi e gli argomenti del test di ammissione noterai una cosa

Test di ammissione: logica&cultura generale, chimica, fisica, biologia, matematica&fisica

Materie del primo anno: Scienze umane (almeni a FI), Chimica, Fisica, Biologia, Anatomia 1, Istologia, Biochimica 1, Genetica



direi che si commenta da sè. Il test non seleziona i migliori medici, ma quelli che sono meglio preparati per iniziare il corso di studi.

HnNwt
13 09 2007, 09: 57
Assolutamente favorevole ai test di ammissione, almeno per medicina, soprattutto in questi anni in cui è stato introdotto il tirocinio prima della laurea.
Il tirocinio si fa in una struttura ospedialiera che deve sapere accogliere gli studenti e deve saper offrir loro un'opportunità formativa, ma la presenza degli studenti non deve interferire con le normali attività assistenziali.
Ora immaginatevelo voi come sarebbe con troppi studenti a vagare per l'ospedale: esattamente l'opposto (studenti non seguiti che vagano inutilmente per i corridoi impiacciando l'attività di chi lavora e la tranquillità dei pazienti).

Poi c'è il problema che una volta laureato puoi tendenzialmente fare due cose:
- prendere la strada del medico di base, ma il numero dei medici di base è fissato dalla regione (mi pare), e se non si liberano posti non te ne fai niente
- entrare in una scuola di specializzazione che, guarda un po', è a numero estremamente chiuso (per alcune specialità entra uno specializzando nuovo all'anno :Cheeese: )


secondo me il test d'amissione piu' giusto e' l'andamento dello studente durante la sua carriera,perche' uno che non e' adatto per andare in quel corso sicuramente non andra avanti e prima e poi lasciera il corso di sicuro come avevo detto prima..
per quanto riguarda il tirocinio che si fa in ospedale
il tirocinio a seconda dell'universita viene fatto nella magior parte dei casi un po' al 3 anno per il corso di semeiotica e poi la magior parte dal 4 anno in poi, cioe' non si entra mai in ospedale prima di finire i primi grossi esami che sarebbero istologia, anatomia , biochimica e finalmente fisiologia e patologia , allora per arrivare a finire questi esami ci vuole tanto impegno e tanti sacrifici, e credemi che non e' assolutamente facile,su ogni esame di questi tanta gente potrebbe stare un anno 2, e anche di piu',
una volta finiti questi esami, si vede gia' dalla faccia dello studente che si sta trasformando dalla stanchezza del corso nella faccia del medico famoso... sempre stanco , con un ritmo un po' rallentato, con meno benzina di quella che aveva all'inizio del corso....
quello che sto cercando di dire, che non e' facile arrivare al punto del ospidale e del tirocinio... e il numero di chi arriva a quel punto non sara' di sicuro uguale a quelli iscritti al primo anno....
poi in ospedale non e' giusto che gli studenti se sono in tanti disturberanno l'andamento delle cose in ospedale, tante volte in ospedale hanno bisogno di qualcuno che scrive le cartelle, che aiuta gli infermieri, che sta vicino ai pazienti, e tante altre cose, e per queste cose esistono anche gli studenti, aiutano gli specializzandi facendo i prelievi ogni mattina in ospedale, cosi' loro imparano e dal altro lato aiutano a far andare le cose in modo piu' efficace e veloce ( ovviamente all'inizio non lo faranno da soli )
poi oltre al tirocinio esiste una cosa che si chiama internato, che viene fatto a richiesta,presentando il tuo corricolum nel riparto dove vorresti entrare e cosi' si potrebbe frequentare quel riparto, non e' cosi' lineare la cosa che se 6 uno studente di medicina potresti entrare ovunque quando vuoi, poi per questo ovviamente chi non ha una bella carriera come ad es quelli che erano raccomandati prima oppure che non facevano gli esami giustamento non si troveranno dentro...
poi per quanto riguarda la specialita il discorso e' uguale, ce un test molto difficile, e chi non e' bravo non potrebbe mai accedere dentro... quel posto che dicevi sara' per chi lo merita' ...

HnNwt
13 09 2007, 10: 12
Se osservi bene il piano di studi e gli argomenti del test di ammissione noterai una cosa

Test di ammissione: logica&cultura generale, chimica, fisica, biologia, matematica&fisica

Materie del primo anno: Scienze umane (almeni a FI), Chimica, Fisica, Biologia, Anatomia 1, Istologia, Biochimica 1, Genetica



direi che si commenta da sè. Il test non seleziona i migliori medici, ma quelli che sono meglio preparati per iniziare il corso di studi.


se vogliamo guardare il piano di studi lo guardiamo dal primo anno al 6, se vai a chiedere quasi tutti gli studenti che fanno medicina ti diranno che la medicina inizia dall'esame di fisiologia, non sto dicendo che gli esami di prima non servino ma da fisiologia inizi a studiare veramente medicina.. allora giudicare chi deve fare medicina a seconda del primo anno penso che non sia giusto, lascia tutti entrare e poi chi merita contunua e chi no lasciera' da solo...
se prediamo come un esempio il corso di laurea di giurisprudenza! come mi sa' non e' a numero chiuso, diciamo che si laureano in tanti, poi tutti lavoraranno? oppure chi e' bravo fara' strada e chi non lo e' rimane fermo dove sta?
il lavoro dira' tutto

corsia8
13 09 2007, 12: 45
poi per quanto riguarda la specialita il discorso e' uguale, ce un test molto difficile, e chi non e' bravo non potrebbe mai accedere dentro... quel posto che dicevi sara' per chi lo merita' ...

ecco semmai parliamo della possibilità di entrare nei corsi di specializzazione: lì sì che ridiamo, lì sì che la selezione si fa all'esame orale con certe farse :wow:
ah.. la meritocrazia nel lavoro :lol:

tornando alla presenza degli studenti in ospedale, non è così facile come sembra: siamo "infiltrati" in un'azienda che oltre a continuare a funzionare, deve garantire la tutela di chi si lavora (anche gli studenti tirocinanti sono assicurati).
se la presenza degli studenti servisse solo a tenere su il morale dei pazienti, direi che potremmo darci tutti al volontariato, sarebbe una maniera più sincera e disinteressata di rendere la giornata migliore a qualcuno.
sicuramente non sono gli studenti di medicina che aiutano a fare andare avanti un ospedale, semmai sono gli studenti delle lauree triennali, come infermieri e ostetrici, che lavorano per davvero durante il tirocinio e fanno turni davvero lavorativi (6-14, 14-20 e udite udite in alcuni casi anche il 20-6).
noi spesso finiamo per essere "ingombro sterico" nei corridoi, tra i medici e gli specializzandi (e anche gli interni) che devono fare il giro visite, l'infermiera che deve viaggiare con il cartolario, le altre che vanno avanti indietro per portare i pazienti a fare gli esami, la caposala che arriva con il telefono che suona, i parenti dei pazienti che non sono mai troppo disciplinati (:asd:), il personale ausiliario che ritira la colazione...


secondo me il test d'amissione piu' giusto e' l'andamento dello studente durante la sua carriera
non sono assolutamente d'accordo: c'è gente che "si sveglia" all'università, semplicemente perché trova qualcosa che davvero gli piace studiare e allora è disposto a metterci più animo.



io poi farei riferimento ad un altro utente che ha giustamente preso in considerazione la capienza delle aule. mi è capitato pochissime volte, ma seguire una lezione seduta sugli scalini laterali è inutile.

il_todd
13 09 2007, 12: 47
Lo guardiamo dal primo al sesto?


Facciamo un test in cui si chiede " Se all'emocromo riscontro un MCV di 115 micron^3 che tipo di anemia è? a)microcitica normocromica b)macrocitica ipercromica c)sounasegasuisughi d)macrocitica"

queste cose le devi imparare non le devi sapere.

Magare è utile avere un'idea di cosa sia il pH e di cosa sia una soluzione tampone. ( E questi concetti li ritroverai più tardi applicat alla chimica [ma non è importante] alla patologia alla fisiologia e alla biochimica) ma son tutte cose che il primo anno puoi tranquillamente ignorare :occhio:

HnNwt
13 09 2007, 13: 03
ecco semmai parliamo della possibilità di entrare nei corsi di specializzazione: lì sì che ridiamo, lì sì che la selezione si fa all'esame orale con certe farse :wow:

per la specialita' si fa un esame scritto che comprende delle domande che riguardano la medicina in generale e altre che riguardano la specialita' che vorresti fare...
per la specialita' l'orale non si fa , correggemi se sbaglio!!



(anche gli studenti tirocinanti sono assicurati).

vorrei correggerti, non siamo assicurati e per questo non ti lasciano fare tanta pratica in ospedale perche' se sbagli pagano i medici e non te!!



noi spesso finiamo per essere "ingombro sterico" nei corridoi, tra i medici e gli specializzandi (e anche gli interni) che devono fare il giro visite, l'infermiera che deve viaggiare con il cartolario, le altre che vanno avanti indietro per portare i pazienti a fare gli esami, la caposala che arriva con il telefono che suona, i parenti dei pazienti che non sono mai troppo disciplinati (:asd:), il personale ausiliario che ritira la colazione...



secondo me questo casino sara' anche se siamo pochi in ospedale , mi capitava tante volte di finire in corridoio senza fare nulla ed ero pure con un altro studente soli in un riparto intero..., ma penso che tutto torna alla disorganizzazione e non riguarda di piu' il numero che sia grande oppure piccolo...

corsia8
13 09 2007, 13: 11
1. sì sbagli
2. sì siamo assicurati (per fare quello che dobbiamo fare, non per fare una gastroscopia di nostro pugno)
3. faccio tirocinio in un ospedale che trovo nel complesso ben organizzato e non c'è mai il rischio di essere soli in un reparto intero (la gente lavora, e si muove per lavorare). e se qualcuno ci vede in corridoio con le mani in mano ci arrivano i calci nel sedere :Cheeese:

il_todd
13 09 2007, 13: 14
1. sì sbagli
2. sì siamo assicurati (per fare quello che dobbiamo fare, non per fare una gastroscopia di nostro pugno)
3. faccio tirocinio in un ospedale che trovo nel complesso ben organizzato e non c'è mai il rischio di essere soli in un reparto intero (la gente lavora, e si muove per lavorare). e se qualcuno ci vede in corridoio con le mani in mano ci arrivano i calci nel sedere :Cheeese:
2 bis. se voglio frequentare un reparto non universitario o un altro ospedale devo far firmare un foglio ad un tutor e spedirlo in facoltà in modo da estendere l'assicurazione anche alla nuova struttura


Quando sei in pochi qualcosa da fare lo trovi, basta abbassarsi a fare tutto e gli specializzandi difficilmente tidiranno di no. Nel frattempo farai anche tante fotocopie e ricercherai numerose cartelle in giro per l'ospedale

lucy87
13 09 2007, 13: 26
Quando sei in pochi qualcosa da fare lo trovi, basta abbassarsi a fare tutto e gli specializzandi difficilmente tidiranno di no. Nel frattempo farai anche tante fotocopie e ricercherai numerose cartelle in giro per l'ospedale

bisogna però vedere in che ospedale sei....parlando della situazione marchigiana, se fai tirocinio nell'ospedale regionale di Torrette non starai mai con le mani in mano, avrai sempre da fare qualcosa.....se invece ti ritrovi in quello di Osimo preparati a strapparti i capelli, soprattutto se starai in medicina!!lì regna la disorganizzazione più totale, i tirocinanti vengono visti solamente come un peso e non vengono seguiti...oltre alle infermiere che non si sa cosa combinano....se suoni il campanello devi aspettare anche mezz'ora prima che si faccia vedere qualcuno!

il_todd
13 09 2007, 13: 50
bisogna però vedere in che ospedale sei....parlando della situazione marchigiana, se fai tirocinio nell'ospedale regionale di Torrette non starai mai con le mani in mano, avrai sempre da fare qualcosa.....se invece ti ritrovi in quello di Osimo preparati a strapparti i capelli, soprattutto se starai in medicina!!lì regna la disorganizzazione più totale, i tirocinanti vengono visti solamente come un peso e non vengono seguiti...oltre alle infermiere che non si sa cosa combinano....se suoni il campanello devi aspettare anche mezz'ora prima che si faccia vedere qualcuno!


Lucy lo so le strutture universitarie generalmente hanno altre filosofie dalle strutture ospedaliere :)

GMM
13 09 2007, 15: 58
...
premetto che non sono tanto documentato sull'argomento....è solo una mia impressione a prima vista...

Inizia documentarti... mi sembra che ti servirà a breve... ed i test di ammissione ci sono quasi ovunque ormai

Capone_Brothers
13 09 2007, 19: 57
:cool: ecco un aggiornamento della simpatica ed educativa vicenda:

<table class="content_table" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0"><tbody><tr><td class="section_data" bgcolor="#f9f9f9">2007-09-13 18:16</td> </tr> <tr> <td class="content_title_primopiano" bgcolor="#f9f9f9">MESSINA, ACQUISITI ATTI IN ATENEO</td> </tr> <tr> <td class="content_text_news12"> http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/8/a4bdffc95e02d536ecdda98a0d0ffe38.jpg ROMA - La Guardia di Finanza ha acquisito negli uffici di presidenza dell'Università di Messina tutta la documentazione del concorso, comprese le generalità degli addetti alla sicurezza. Lo confermano fonti della polizia tributaria delle Fiamme Gialle a Messina all'ANSA, precisando però che i test non sono ancora stati sequestrati. "Possiamo dire che è in atto l'attività investigativa delle Fiamme Gialle". In sintesi il sequestro potrebbe avvenire nelle prossime ore. Le fonti puntualizzano che da parte dell'ateneo c'é "la massima collaborazione". L'indagine è stata aperta dopo la denuncia di un candidato escluso che avrebbe segnalato qualcosa di anomalo nello svolgimento dei test. Al momento non ci sarebbero indagati, né ipotesi di reato.

Ai test quest'anno hanno partecipato 1.459 studenti per 200 posti. Nei giorni scorsi, dopo la denuncia di uno studente, erano stati acquisiti i documenti relativi ai test del 2004-2005 anche se sembra che per questo periodo l'inchiesta riguardi le procedure d'accesso all'esame e non eventuali brogli. Intanto, Emanuele Scribano, preside della facoltà di Medicina di Messina ha scritto alla conferenza dei presidi ribadendo che "probabilmente il ministro non è stato ben informato dai suoi collaboratori sulle procedure che vengono effettuate e che sono affidate esclusivamente al ministero. Le sedi universitarie non sviluppano alcun ruolo attivo nella selezione. La sola sede dove, in astratto, può avvenire la fuga di notizie è il ministero e, sempre in astratto, la sola sede in cui si possono effettuare manipolazioni è il Cineca. Ovviamente tutto ciò è impensabile".</td></tr></tbody></table>:cool:

p.s. Mullyno, sai niente tu??

mullo
13 09 2007, 20: 11
Ripeto delle schede che vengono aperte prima non ne so niente. L'unica cosa è che ho sentito dire da più persone che hanno fatto il test (che fortunatamente sono passate quindi non hanno niente da recriminare) è che quelli che fanno i corsi estivi a pagamento (dal costo minimo di 3000 euro) vengono messi tutti nella stessa aula e non vengono controllati quindi c'è una collaborazione tra loro e addirittura capita che vengano aiutati da qualcuno. Tutte queste sono voci di corridoio ma quando te lo dicono in tanti e alla luce di quanto sta accadendo, io ci credo.
Le sedi universitarie comunque non possono sapere in anticipo su cosa verterà il test a meno che non ci siano delle talpe. E' un pò come lo scritto degli esami di stato al liceo.