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vilser
03 03 2009, 14: 49
Apprendo dai giornali che Milano é la capitale europea dello sport per l'anno 2009.
Mi piacerebbe sapere di quale sport!
Basket?(vivi grazie ad Armani) Volley?(squadra scomparsa) Hockey ghiaccio?(fallimento e retrocessione in A2) Rugby?(la squadra si è dovuta unire a Brescia).
Tornando al nostro bellissimo sport spero che, la nostra sindachessa e la nostra federazione, tra mondiali di nuoto, expo, e capitale dello sport, trovino i fondi necessari per dotare la città di Milano di una piscina, che si possa chiamare tale, per l'effettuazione di tutte le gare a carattere provinciale e regionale.

ginkymn
03 03 2009, 18: 45
Apprendo dai giornali che Milano é la capitale europea dello sport per l'anno 2009.
Mi piacerebbe sapere di quale sport!
Basket?(vivi grazie ad Armani) Volley?(squadra scomparsa) Hockey ghiaccio?(fallimento e retrocessione in A2) Rugby?(la squadra si è dovuta unire a Brescia).
Tornando al nostro bellissimo sport spero che, la nostra sindachessa e la nostra federazione, tra mondiali di nuoto, expo, e capitale dello sport, trovino i fondi necessari per dotare la città di Milano di una piscina, che si possa chiamare tale, per l'effettuazione di tutte le gare a carattere provinciale e regionale.

Non sono di Milano ma conosco abbastanza bene la situazione piscine di Milano città e, proprio conoscendola, temo che il tutto farà la fine del "mitico" stadio del nuoto di Parco Lambro, di cui (forse) è rimasto solo il progetto, e tale progetto costò ai primi anni '90 un paio di miliardi.

Le piscine per gare provinciali e regionali ci sono anche se sono un pelo vecchiotte (disputai alla Samuele di via Mecenate i miei primi campionati regionali nel 1970 e già non era il massimo come impianto...), quello che manca è una struttura di alto livello per manifestazioni mportanti, concetto che però si scontra frontalmente con la gestibilità di un impianto una volta esaurita la manifestazione per cui è stato costruito: senza un ritorno pluriennale in termini anche economici, chi mai si avventurerà nella costruzione di una struttura da svariati milioni di euro che rischierebbe di essere ingestibile a causa di costi di gestione irrecuperabili a tariffe di mercato?

WonderfulT
04 03 2009, 13: 26
Noto con estremo dispiacere che la situazione descritta è comune anche ad altre parti d' Italia.
Vi porto il mio esempio: abito in una città di mare, a centro Italia, che conta oltre 60 mila abitanti.
La mia città è "dotata" di un solo impianto, datato maggio 1975, composto di 5 corsie, con i bordi alti (per cui risulta difficoltoso nuotare nelle corsie laterali numero 1 e 5), spogliatoi piccoli e fatiscenti, impianti di riscaldamento e filtraggio dell' acqua obsoleti e inefficienti, mancanza di spazio a bordo vasca per poter organizzare manifestazioni (anche se nessuno ha il desiderio di farci gare viste le condizioni dell' impianto), e per giunta è costituita completamente di amianto (materiale tossico per chi non lo sapesse).

Il comune ha preso in considerazione la "possibilità" di realizzare un nuovo impianto (da 25 metri ovviamente, non sia mai!) ma c'è un progetto che è bloccato da oltre 5 anni e nulla si muove all' orizzonte.

Continuiamo così a promuovere lo sport!

MAS
04 03 2009, 13: 53
L'unica piscina da 50 mt adatta ad ospitare manifestazioni FIN a MIlano è la D.Samuele. Dopo la grandinata dell'anno scorso che pareva averla resa inagibile, si è dovuto pensare allo svolgimento delle gare in un altro impianto, e non sapevano dove sbattere la testa. Fortunatamente la piscina è agibile e grazie al telo abbondantemente forato c'è un maggior ricambio d'aria :).
Il comune di Milano non ha la minima idea delle necessità del nuoto agonistico, anzi, ritiene che la città sia ben messa come impianti, e questo dice tutto. Mi risulta che proposte di costruzione di nuovi impianti senza costi per il comune non siano neanche state prese in considerazione.

ginkymn
04 03 2009, 16: 24
L'unica piscina da 50 mt adatta ad ospitare manifestazioni FIN a MIlano è la D.Samuele. Dopo la grandinata dell'anno scorso che pareva averla resa inagibile, si è dovuto pensare allo svolgimento delle gare in un altro impianto, e non sapevano dove sbattere la testa. Fortunatamente la piscina è agibile e grazie al telo abbondantemente forato c'è un maggior ricambio d'aria :).
Il comune di Milano non ha la minima idea delle necessità del nuoto agonistico, anzi, ritiene che la città sia ben messa come impianti, e questo dice tutto. Mi risulta che proposte di costruzione di nuovi impianti senza costi per il comune non siano neanche state prese in considerazione.

...e ringrazia che continuano a ristrutturare la Cozzi...

Pesce Palla
09 03 2009, 12: 31
Veramente la copertura della Samuele è lievissimamente scaduta (da quindici anni, credo) e la struttura sarebbe lievissimamente fuorilegge (dalla linda tribuna, guardando in alto, oltre ai buchi a planetario della copertura si vedono anche belle chiazze di ruggine dei tubi di sostegno.) La piscina non sarà ristrutturata finché non avverrà un incidente, mi sembra più che chiaro.

ginkymn
09 03 2009, 13: 19
Veramente la copertura della Samuele è lievissimamente scaduta (da quindici anni, credo) e la struttura sarebbe lievissimamente fuorilegge (dalla linda tribuna, guardando in alto, oltre ai buchi a planetario della copertura si vedono anche belle chiazze di ruggine dei tubi di sostegno.) La piscina non sarà ristrutturata finché non avverrà un incidente, mi sembra più che chiaro.


Considerandoo che era già malridotta l'ultima volta che ci andai nel 1995, la cosa non mi stupisce...

Nuotatore
09 03 2009, 17: 07
Ci son stato recentemente e gli spogliatoi son GLI STESSI, in tutto e per tutto, panche incluse, a quelli già imbarazzanti che conoscevo 25 ANNI FA!

MAS
09 03 2009, 17: 23
Stabilito che Mecenate è ( sarebbe, se no restiamo a piedi ) da buttare, come si fa a sensibilizzare il comune, o l'assesore, affinchè inizino a pensare ad un nuovo impianto?

ginkymn
10 03 2009, 08: 12
Ci son stato recentemente e gli spogliatoi son GLI STESSI, in tutto e per tutto, panche incluse, a quelli già imbarazzanti che conoscevo 25 ANNI FA!

Se ti può interessare, 25 anni fa erano gli stessi di 40 anni fa...

ginkymn
10 03 2009, 08: 15
Stabilito che Mecenate è ( sarebbe, se no restiamo a piedi ) da buttare, come si fa a sensibilizzare il comune, o l'assesore, affinchè inizino a pensare ad un nuovo impianto?

Scordati che si mettano anche solo a pensare ad un impianto per l'agonismo, mica c'è il CONI come a Roma...:o

Scommetto che avreste le risposte che avemmo a Mantova alla fine degli anni '80, con due impianti utilizzati malissimo, pieni di pecche, in uno dei quali (in un metro d'acqua!) si allenava la Sossi: "Avete la Sossi, quindi non potete dire che va male".

A Milano i risultati li avete, quindi quel che c'è è più che sufficiente, vi risponderanno...

vilser
10 03 2009, 12: 59
Stabilito che Mecenate è ( sarebbe, se no restiamo a piedi ) da buttare, come si fa a sensibilizzare il comune, o l'assesore, affinchè inizino a pensare ad un nuovo impianto?
Io ho scritto al sito del Comune e al presidente della Commissione Sport di Milano, Alan Rizzi, dando l'indirizzo del nostro forum per rendersi conto di cosa pensa la gente della piscina di Milano. Vi invito a fare altrettanto per fare sentire la nostra voce.

ginkymn
10 03 2009, 18: 56
Io ho scritto al sito del Comune e al presidente della Commissione Sport di Milano, Alan Rizzi, dando l'indirizzo del nostro forum per rendersi conto di cosa pensa la gente della piscina di Milano. Vi invito a fare altrettanto per fare sentire la nostra voce.

Io manderei copia per conoscenza a federnuoto Roma e federnuoto Milano, sai mai che la Federazione avanzi qualche spicciolo da roma 2009...

MAS
28 03 2009, 23: 52
Io ho scritto al sito del Comune e al presidente della Commissione Sport di Milano, Alan Rizzi, dando l'indirizzo del nostro forum per rendersi conto di cosa pensa la gente della piscina di Milano. Vi invito a fare altrettanto per fare sentire la nostra voce.


Puoi postare l'indirizzo mail?

MAS
29 03 2009, 17: 14
OGGI A MECENATE ABBIAMO TOCCATO IL FONDO

Alle semifinali regionali lombarde, concentramento di Milano, oggi pioveva. Ma dentro l'impianto, non fuori. Certamente per chi conosce le condizioni della piscina di via Mecenate dopo la grandinata di luglio può non essere una sorpresa, ma via assicuro che oggi la situazione era paradossale. Gli atleti che nuotavano a dorso si lamentavano della pioggia ( e siamo al chiuso )! Risultato: dopo lo svolgimento delle gare del mattino, ci siamo ripresentati alle 14 per la sessione del pomeriggio ed abbiamo trovato Polizia Locale e Vigili del Fuoco. Dopo un'oretta di conciliaboli l'impianto è stato dichiarato NON AGIBILE e così pubblico ed atleti sono stati invitati a tornare a casa.
Questa è la situazione. A questo punto l'impianto non è agibile, e per tornare tale deve essere rimesso in sicurezza, e non sara comunque un intervento breve. Intanto quindi bisognerà trovare una sede sostitutiva per erminare le semifinali regionali e poi per le Finali, che si sarebbero svolte il 19 e il 26/4. Tutti gli atleti che si allenano in Mecenate si trovano a spasso.
Quanto è successo era di imprevedibile? Cosa ne dice l'assessore allo sport? E il nostro caro Sindaco? Il risultato è che Milano non avrà ( per quanto tempo ? ) un impianto di nuoto per le manifestazioni federali. Dire che è una vergogna è dire poco.

bierre
29 03 2009, 18: 23
Ehm...io c'ero.
A Mecenate ci sono sempre stato.
I miei atleti non si sono lamentati per la pioggia (le gare di nuoto d'estate si possono fare anche quando piove), ma al di là di questo che è marginale era prevedibile che sarebbe successo: aggiungo che non sono arrivati i Vigili ma sono stati chiamati, e successivamente i Vigili del fuoco che anche fosse stata agibile per le gare ovviamente se chiamati non possono constatare che le gare non potevano farsi ( voi avreste dato l'agibilità chiamati di domenica mattina pensando che se qualcosa succede la colpa sarà vostra? Io di certo no).
La tristezza è che questa cosa si sa da un anno (luglio 2008) e non da oggi, che la capitale europea dello Sport si bea del bel titolo farlocco assegnatole ma la Federazione, il Comune ecc non spendono una lira che una per metterla a posto (leggi raderla al suolo e rifarla) ma Cremona ha un impianto federale all'avanguardia (chi c'è stato lo sa), con 3 squadre 3 di numero.
Io per me ho perso un pomeriggio, passato un po' l'amaro (mi son svegllato stamane alle 6 e mi ritrovo a dover ricuperare una gara e perdere un altro week end) però capisco che prima o poi sarebbe successo...altro non posso dire se non che tanto non cambierà nulla: o chiuderanno, faranno due rattoppi, usciranno i vigili a dire ok! oppure addio Mecenate, l'alternativa per i milanesi è Saini (se disponibile) e per i regionali Cremona...auguri e buone sveglie alle 5 di mattina.

Un saluto

bierre

tigger
29 03 2009, 18: 58
Pure io c'ero e di acqua me ne sono presa davvero tanta...
Era prevedibile?
Si...bastava fare la manutenzione quando necessario e riparare il tendone quando era possibile farlo...quest'estate...
Diciamo che il comitato si è cullato del fatto che in tutto l'inverno ci è andata di stralusso e non ha mai piovuto forte o comunque piovuto o nevicato durante le gare.
Ora la piscina è inagibile e credo lo sarà a lungo.
Perchè i soldi non credo ci siano e comunque i lavori non sono cosa da fare in due giorni....aggiungo anche che se devono farli in quattro e quattr'otto per fare una porcata all'italiana meglio che durino un anno ma che poi si abbia una piscina non dico all'avanguardi, sarebbe un sogno, ma perlomeno umana....
I vigili sono stati chiamati ma io in primis ero felice di non dover decidere nulla in merito allo svolgimento della manifestazione perchè onestamente la vasca oggi era da terzo mondo...
Dovrebbero vergognarsi i rappresentanti delle varie istituzioni milanesi, fin, coni e crl compresi...

Pesce Palla
29 03 2009, 19: 39
Visto che Icona non mi ha ancora cancellato, entro solo per farvi concretamente vedere cos'ho filmato io stamattina.

aCUIt2FaX2w

tigger
29 03 2009, 19: 49
Pesce Palla....geniale il filmato!
la triste realtà della maggiore piscina della capitale dello sport..

brix8
29 03 2009, 20: 16
Onestamente sono rimasto più stupito quando hanno dato l'agibilità a mecenate, rispetto all'appredere la notizia di oggi!!
Ha ragione Tigger, quest'anno è andata fin troppo di lusso durante le gare, la pioggia fino ad ora ci aveva risparmiato...ma chi si allena lì vive questa situazione dall'inizio dell'anno, e di sicuro la non agibilità data non sorprende molto, al contrario sorprende molto il menefreghismo avuto dalle "istituzioni del nuoto lombardo" e aggiungerei del comune milanese su questa struttura!
Al di là della copertura, è l'intera struttura che anno dopo anno peggiora sempre di più, senza che nessuno intervenga...spero che questa sia la volta buona....ma onestamente fatico a crederci!!

L'immagini di Pesce Palla danno un'idea della realtà, ma credo che dal vivo fosse stato ancora peggio di quanto le immagini ci descrivono!!

Keisuke
29 03 2009, 20: 39
non c'è bisogno di vederlo in HQ, si vede benissimo, purtroppo

tigger
29 03 2009, 22: 54
credimi brix dal vivo sembrava di stare sotto le cascate del niagara!!!
imbarazzante...
e comunque il comune di milano a quanto ne so io a settembre non aveva dato l'agibilità...ma la FIN - prendetelo con beneficio di inventario perchè NON E' CERTO QUANTO MI HAN DETTO - ha fatto svolgere comunque le gare...
questo è quanto dicevano oggi alcuni allenatori che si allenano lì a mecenate...

MAS
29 03 2009, 23: 33
Io non so se la "colpa" sia della FIN, del Comune di Milano o di qualche altro ente che è incaricato i gestire l'impianto, ma di certo senza una volontà politica non si combina niente ( cosa ne pensa ad esempio l'assessore allo sport ), e sicuramente il peso della FIN è uguale a zero nel contesto impianti.

Ottavio
29 03 2009, 23: 55
Ero presente alle gare.

E' un impianto che frequento 8 volte all'anno: Brema a Dicembre, Regionali di Categoria a Febbraio, Semifinali Esordienti A ad Aprile, Finali Esordienti A ad Aprile, e nell'ordine regionali B, A, Ragazzi, Jun-Cad-Sen tra giugno e Luglio.

Lo scorso Luglio si era abbattuta una violenta grandinata sulla copertura praticamente ancora rovente per il sole estivo. Da allora si sono formati tantissimi fori da cui penetra acqua, neve, sporco.

Vista la gravità della situazione pensavo che il gestore (Fin) in accordo con la proprieta (Comune) intervenissero per tempo perchè il problema non è solo la pioggia in vasca, ma l'acqua che va a bagnare i cavi elettrici dell'impianto d'illuminazione con dei rischi enormi per le persone che si trovano all'interno della struttura.

Parlando con colleghi e con i giudici ho recepito informazioni frammentarie e contrastanti in merito alle responsabilità, progetti, e quant'altro debba essere messo in atto per ovviare all'incresciosa problematica.

Se da un lato sono lieto che vi sia stato l'intervento dei vigili del fuoco a tutela della sicurezza di atleti e spettatori, dall'altro sono molto dispiaciuto che un contesto sportivo-ricreativo venga avvilito da tutte quelle problematiche di trascuratezza, scarico di responsabilità, menefreghismo che, hanno purtroppo già avvelenato altri contesti del nostro vivere quotidiano e che non è desiderabile vengano a disturbarci anche in una domenica di svago.

Non perdo tuttavia la fiducia in merito al lavoro delle persone e delle istituzioni preposte a risolvere le problematiche.

ginkymn
30 03 2009, 07: 41
credimi brix dal vivo sembrava di stare sotto le cascate del niagara!!!
imbarazzante...
e comunque il comune di milano a quanto ne so io a settembre non aveva dato l'agibilità...ma la FIN - prendetelo con beneficio di inventario perchè NON E' CERTO QUANTO MI HAN DETTO - ha fatto svolgere comunque le gare...
questo è quanto dicevano oggi alcuni allenatori che si allenano lì a mecenate...

Per impianti di quelle dimensioni e con quella capienza di pubblico, l'agibilità non viene data dal Comune ma dalla commissione provinciale di vigilanza sui pubblici spettacoli, coordinata dalla Prefettura, che comprende anche i VVFF.

Se la CPV non ha ritirato l'agibilità a luglio, formalmente l'impianto era agibile: ovviamente, la CPV non è tenuta a sapere, se non messa al corrente, dei problemi di una struttura insorti dopo la concessione del certificato di agibilità, quindi se proprietà e gestione non hanno ritenuto che i problemi insorti potessero inficiare l'agibilità hanno continuato come se nulla fosse accaduto (a loro completa responsabilità, ovviamente).

L'intervento dei VVFF penso sia dovuto ad una richiesta d'intervento effettuata da qualcuno presente la mattina a Mecenate, dato che di loro iniziativa non si presentano, a meno che non si tratti di una ispezione, nel qual caso esce la CPV al completo e il gestore è avvisato con congruo anticipo (sicuramente non esce di domenica).

A questo punto sono doverosi gli interventi di ripristino necessari, ma non me la sento di colpevolizzare al cento per cento la FIN lombarda, che se si fosse impuntata col Comune a chiudere l'impianto fino ad effettuazione dei lavori, si sarebbe trovata le società milanesi armate fino ai denti a difendere gli spazi acqua tolti. Quindi, stretto tra l'incudine e il martello, il Comitato Regionale ha scelto di tirare avanti fino a quando il tutto non fosse scoppiato, come ieri è accaduto.


Io non so se la "colpa" sia della FIN, del Comune di Milano o di qualche altro ente che è incaricato i gestire l'impianto, ma di certo senza una volontà politica non si combina niente ( cosa ne pensa ad esempio l'assessore allo sport ), e sicuramente il peso della FIN è uguale a zero nel contesto impianti.

Di questi tempi, per avere voce in capitolo bisogna mettere sul piatto capitali ingenti: gli impianti si costruiscono e ristrutturano ormai solo in project financing, con l'ente pubblico che mette a disposizione il terreno (per la costruzione) o l'impianto vecchio (per la ristrutturazione) e il privato ci mette i soldi e ne detiene la concessione per tempi lunghi (10, 15, anche 25 anni).

La FIN è parte del CONI, quindi non è un soggetto privato ma un ente privato di diritto pubblico, con bilanci soggetti al controllo della corte dei conti, e non può quindi nè partecipare ad appalti nè tantomeno prendersi l'onere finanziario di costruzioni e/o ristrutturazioni. Come è già capitato in alcuni casi in Lombardia, la FIN è destinata a non avere rinnovare le concessioni degli impianti se i Comuni proprietari ne vogliono ricavare un utile o se vogliono che la gestione si impegni in lavori straordinari di grossa entità (Mantova, Brescia, Desenzano non sono più a gestione FIN).

Con questo scenario, il peso istituzionale e politico della Federazione è indubbiamente calato se non pari a zero.

Rimane il fatto che non possiamo paragonare Milano con qualunque piccolo o anche medio comune qualsiasi: Milano per dimensioni, popolazione, ruolo decisionale ed istituzionale nel paese deve avere una unità di misura diversa dagli altri comuni nerl valutare tutte le situazioni.

Le strutture sportive del Comune di Milano non sono all'altezza del ruolo della città, in particolare le strutture natatorie (si parla di Mecenate, ma vogliamo spendere due parole sulle piscine del Saini che nono nate già vecchie trenta e passa anni fa?) ed è giunto il momento di decidere che fare di questi impianti destinati ad un uso pressochè totalmente sportivo, o li si ricostruisce (ristrutturare a questo punto sarebbe antieconomico e ci si ritroverebbe una scarpa risuolata troppe volte) o li si abbandona e si dice a chi li utlizza di arrangiarsi da solo.

Spero, da sportivo, che il comune di Milano sappia essere grande anche nello sport e riesca ad attuare un intervento che sia per una volta risolutivo e dia alla città e al nuoto un impianto finalmente degno del nome di piscina.

Ottavio
30 03 2009, 09: 44
A questo punto sono doverosi gli interventi di ripristino necessari, ma non me la sento di colpevolizzare al cento per cento la FIN lombarda, che se si fosse impuntata col Comune a chiudere l'impianto fino ad effettuazione dei lavori, si sarebbe trovata le società milanesi armate fino ai denti a difendere gli spazi acqua tolti. Quindi, stretto tra l'incudine e il martello, il Comitato Regionale ha scelto di tirare avanti fino a quando il tutto non fosse scoppiato, come ieri è accaduto.

Neppure io, pur tuttavia mi chiedo se si sia stati consapevoli dei rischi corsi.

C'era tutto l'impianto d'illuminazione che grondava d'acqua, ci fosse stato un cortocircuito e fosse caduta l'impalcatura sul quale si sorreggeva addosso al pubblico qualcuno si sarebbe trovato in guai maggiori rispetto a quelli ipotizzabili dall'avere le società arrabbiate perchè non sanno dove allenarsi.

Capisco le esigenze delle società sportive, ma mi permetto di pormi degli interrogativi sulla sicurezza degli utenti (pubblico e atleti) che vanno ad affollare la struttura nel corso delle innumerevoli manifestazioni agonistiche che vi si svolgono nel corso della stagione, molte delle quali hanno come protagonisti bambini dagli 8 ai 12 anni.

La normativa sulla sicurezza negli impianti sportivi è molto severa e non capisco perchè un qualsiasi gestore deve fare i salti mortali tra lavori di ristrutturazione, controlli dell'asl, gestione del rischio sul piano vasca, mentre la piscina di Mecenate può vedere ignorate tutte le più elementari norme.

ginkymn
30 03 2009, 10: 03
Neppure io, pur tuttavia mi chiedo se si sia stati consapevoli dei rischi corsi.
C'era tutto l'impianto d'illuminazione che grondava d'acqua, ci fosse stato un cortocircuito e fosse caduta l'impalcatura sul quale si sorreggeva addosso al pubblico qualcuno si sarebbe trovato in guai maggiori rispetto a quelli ipotizzabili dall'avere le società arrabbiate perchè non sanno dove allenarsi.
Capisco le esigenze delle società sportive, ma mi permetto di pormi degli interrogativi sulla sicurezza degli utenti (pubblico e atleti) che vanno ad affollare la struttura nel corso delle innumerevoli manifestazioni agonistiche che vi si svolgono nel corso della stagione, molte delle quali hanno come protagonisti bambini dagli 8 ai 12 anni.


Non so cosa risponderti...so solo che ognuno vede le cose dal proprio punto di vista e penso che, in quel momento, la scelta che hanno fatto sia stata quella di tirare avanti e vedere fin dove si arrivava...non che sia giusto, questo no, e spero anche che chi si è preso la responsabilità di continuare l'attività in quelle condizioni sia ben consapevole dei rischi che ha corso e che ha fatto correre.




La normativa sulla sicurezza negli impianti sportivi è molto severa e non capisco perchè un qualsiasi gestore deve fare i salti mortali tra lavori di ristrutturazione, controlli dell'asl, gestione del rischio sul piano vasca, mentre la piscina di Mecenate può vedere ignorate tutte le più elementari norme.C'è differenza di trattamento fra proprietari pubblici e proprietari privati, credimi, e fra gestori istituzionali e gestori privati.

Un privato deve ammattire fra regole, leggi, circolari, normative e soprattutto interpretazioni arbitrarie per cui quel che vale a Cremona, ad esempio, a Mantova non vale più e viceversa (per la cronaca, l'ASL di Mantova è secondo me una delle più oppressive/ossessive, applica tutto alla lettera ma, purtroppo, essendo il tutto demandato a persone estremamente ignoranti riguardo le problematiche delle piscine, creano danni incalcolabili e una confusione nella testa dei gestori che non sanno più a che santo votarsi...) e ha sempre termini perentori per mettersi in regola e se chi controlla l'esecuzione è diverso da chi ha prescritto gli interventi, può anche darsi che faccia rifare tutto perchè così non gli garba.

Un Comune invece può tranquillamente ignorare i termini perentori trincerandosi dietro procedure farraginose per appalti e quant'altro, e intanto l'impianto rimane aperto. Se si giunge ad un punto di scontro, difficilmente una CPV impone la chiusura, e se anche la imponesse il comune può sempre dichiarare agibile l'impianto (anche limitatamente) per decreto sindacale (il sindaco è la massima autorità sanitaria e di PS in un comune).

Se vogliamo ben vedere, alla fin fine, anche chi si crede privilegiato o avvantaggiato diventa vittima in caso di disgrazia: la vittima in primo luogo, la società sportiva che porta a gareggiare ed allenarsi ragazzi in impianti che conosce perfettamente nella loro fatiscenza, i gestori che rispondono della loro negligenza e delle loro carenze ed i Comuni proprietari che si arrampicano sugli specchi per tenere aperti impianti al limite dell'usura senza voler nulla fare e spendere.

Se noi comuni mortali circoliamo con le gomme lisce, ci vediamo togliere punti dalla patente e l'automobile sequestrata, ma riflettendo, quante piscine con le gomme lisce vediamo girando per l'Italia?

Ottavio
30 03 2009, 10: 31
Leggo con molto interesse la tua risposta, appropriata, approfondita, compentente. Denota una conoscenza delle problematiche più profonda della mia.

E' triste però che gli organi preposti al controllo delle regole siano i primi a non rispettarle per una convenienza tutta politica, fino a quando non succede il patatrac.

Pesce Palla
30 03 2009, 11: 27
Neppure io, pur tuttavia mi chiedo se si sia stati consapevoli dei rischi corsi.

C'era tutto l'impianto d'illuminazione che grondava d'acqua, ci fosse stato un cortocircuito e fosse caduta l'impalcatura sul quale si sorreggeva addosso al pubblico qualcuno si sarebbe trovato in guai maggiori rispetto a quelli ipotizzabili dall'avere le società arrabbiate perchè non sanno dove allenarsi.

Capisco le esigenze delle società sportive, ma mi permetto di pormi degli interrogativi sulla sicurezza degli utenti (pubblico e atleti) che vanno ad affollare la struttura nel corso delle innumerevoli manifestazioni agonistiche che vi si svolgono nel corso della stagione, molte delle quali hanno come protagonisti bambini dagli 8 ai 12 anni.

La normativa sulla sicurezza negli impianti sportivi è molto severa e non capisco perchè un qualsiasi gestore deve fare i salti mortali tra lavori di ristrutturazione, controlli dell'asl, gestione del rischio sul piano vasca, mentre la piscina di Mecenate può vedere ignorate tutte le più elementari norme.

Sono con Ottavio, e chi ha chiamato i vigili del fuoco è semplicemente qualcuno che non ha nessuna voglia che accada l'UNICA cosa che si aspetta per fare qualcosa...
... e cioè che muoia qualcuno.
Perché è questo che si vuole. Che muoia qualcuno in quella piscina. E' una lotteria atroce, a cui partecipano tutti gli atleti che si allenano lì quotidianamente, i loro istruttori e allenatori. Si aspetta il morto. Il quale con l'affollamento di ieri, e il maltempo poteva anche essere più probabile. Forse a qualche genitore non ha fatto piacere vedere i propri figli coi piedi a mollo in mezzo ai fili elettrici, mentre pioveva a dirotto sull'illuminazione, e il tabellone elettrico era pure spento. Forse a qualche genitore ha fatto SCHIFO vedere i propri figli ammucchiati sulle tribune del pubblico, con buona pace di ciabatte e altri strumenti igienici, e tutto perché dal lato tribune-vasca pioveva a dirotto. Io ero alle spalle dei ragazzi di Voghera che erano a cambiarsi il costume in mezzo al pubblico, ho visto coi miei occhi una ragazzina accostarsi al telone grondante acqua piovana per mettersi l'accappatoio, a piedi scalzi in mezzo alla fanghiglia portata dagli altri (e ci mancava pure il box per le foto, con tutti i suoi impianti elettrici al completo, unica precauzione la ciabatta con le prese attaccata al tavolo per evitare corti). Intanto noi del pubblico eravamo sotto la doccia come tutti gli altri, guardando i tubi arrugginiti sulla nostra testa e chiedendoci che senso avesse tutto questo. Caso limite? O ennesimo sospiro perché non ci si può far nulla? Non ci si può far nulla che i nostri figli debbano gareggiare in quella povera stalla trascurata, che non sarebbe neanche a norma - vasca non a raso? I miei ragazzi lì ci faranno i doppi, e ho perso il conto degli aneddoti che circolano sulle condizioni igieniche da terzo mondo che ci sono (a dispetto del personale, ma se l'impianto è decrepito non ci si può far nulla). Ripeto: le autorità s'attacchino, è giusto aspettare l'incidente mortale, il ferimento, il danneggiamento, per fare qualcosa? Mando i miei figli a far nuoto, non a partecipare alla lotteria "anche per oggi l'ho scampata". E se toccasse ai miei, di restar sotto qualcosa? O di prendersi un riflettore marcio sulla testa? O prendersi una scossa elettrica? Non è abbastanza costringerli a cambiarsi nel sudiciume, come ho visto ieri?

vilser
30 03 2009, 12: 04
Quando avevo fatto partire questa discussione immaginavo che si sarebbe arrivati a quanto è successo ieri. Ma mi scoccia dire soltanto ve l'avevo detto. Vorrei che la rabbia che tutti noi abbiamo ora venga confluita in modo utile. E' ora di farci sentire:
<TABLE style="WIDTH: 48pt; BORDER-COLLAPSE: collapse" cellSpacing=0 cellPadding=0 width=64 border=0 x:str><COLGROUP><COL style="WIDTH: 48pt" width=64><TBODY><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl24 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; WIDTH: 48pt; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" width=64 height=17>mailto:info@federnuoto.it</TD></TR><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl24 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" height=17>mailto:crlombardia@federnuoto.it</TD></TR><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl24 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" height=17>http://www.coni.it/?2314&no_cache=1</TD></TR><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl25 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" height=17>http://www.comune.milano.it (http://www.comune.milano.it/)</TD></TR><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl24 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" height=17>www.facebook.com/people/Alan-Christian-Rizzi (http://www.facebook.com/people/Alan-Christian-Rizzi) assessore al comune</TD></TR><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl24 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" height=17>http://www.provincia.milano.it/sport/index.html</TD></TR><TR style="HEIGHT: 12.75pt" height=17><TD class=xl24 style="BORDER-RIGHT: #efefef; BORDER-TOP: #efefef; BORDER-LEFT: #efefef; BORDER-BOTTOM: #efefef; HEIGHT: 12.75pt; BACKGROUND-COLOR: transparent" height=17>http://www.sport.regione.lombardia.it/.
Eppoi giornali, radio, televisioni, Striscia la notizia, ecc......

</TD></TR></TBODY></TABLE>

tigger
30 03 2009, 13: 01
comunque, piccolo OT...
Pesce Palla il tabellone elettrico era spento perchè la manifestazione è in manuale e col manuale non si usa!
Sarà sempre così d'ora in poi....
Fine OT.

Ginkymn ho letto con estremo interesse i tuoi interventi....forse può essere che la mia fonte si sia sbagliata e che intendesse dire che hanno evitato di avvertire le autorità delle problematiche....parafrasando quel che hai detto sopra....

Io ho pensato tutta la mattina che poteva succedere qualcosa e che le mie scarpe di gomma non mi avrebbero protetto onestamente.....
Per non parlare del fatto che ho trovato paradossale che nessun allenatore abbia detto nulla sulla situazione della piscina....ci si lamenta per ogni virgola e nessuno dice nulla per una cosa così?
E i genitori che han battuto le mani all'annuncio che la piscina era da liberare e inagibile che però poi sono rimasti dentro almeno un'altra mezz'ora per comprare le foto allo stand dei fotografi?
Ecco queste sono le cose che mi lascian perplessa...oltre alle tante altre legate alle responsabilità...

ginkymn
30 03 2009, 13: 07
Ginkymn ho letto con estremo interesse i tuoi interventi....forse può essere che la mia fonte si sia sbagliata e che intendesse dire che hanno evitato di avvertire le autorità delle problematiche....parafrasando quel che hai detto sopra....

Sia come sia, la situazione è questa e ora l'impianto è chiuso.


Io ho pensato tutta la mattina che poteva succedere qualcosa e che le mie scarpe di gomma non mi avrebbero protetto onestamente.....
Per non parlare del fatto che ho trovato paradossale che nessun allenatore abbia detto nulla sulla situazione della piscina....ci si lamenta per ogni virgola e nessuno dice nulla per una cosa così?Categoria lamentosa, quella degli allenatori...ma giustamente come tu dici, mai che si lamentino per una cosa seria...:)
Scherzi a parte se qualcuno di loro avesse giudicato pericolosa la situazione e ritirato gli atleti, il tutto si sarebbe messo in moto molto prima. Il fatto è che se gli chiude Mecenate, dove vanno ad allenarsi? Quindi, zitti tutti e acqua in bocca...(e anche sulla testa, sotto i piedi...) o magari (cosa probabile) hanno ricevuto assicurazioni e promesse ad inizio stagione che avrebbero sistemato tutto al più presto...


E i genitori che han battuto le mani all'annuncio che la piscina era da liberare e inagibile che però poi sono rimasti dentro almeno un'altra mezz'ora per comprare le foto allo stand dei fotografi?
Ecco queste sono le cose che mi lascian perplessa...oltre alle tante altre legate alle responsabilità...Mai stupirsi...parlare con il 50% dei genitori di Esordienti A semifinalisti è come parlare coi genitori di Mark Spitz...:p

MAS
30 03 2009, 15: 27
Mai stupirsi...parlare con il 50% dei genitori di Esordienti A semifinalisti è come parlare coi genitori di Mark Spitz...:p[/quote]


:confused:

Pesce Palla
30 03 2009, 16: 09
Grazie per la spiega sul tabellone. Però anche in una manifestazione in manuale sarebbe un aiuto, specie per quelli come me che se ne strabattono di portarsi dietro il cronometro, preferendo lasciar fare le cose a chi se ne intende... e invece poi mi tocca mettermi (sotto la pioggia) proprio sotto l'altoparlante (a rischio fulminata) per recepire meglio ciò che a pochi metri di distanza è già un gracchiamento (naturalmente questo se si è in piedi, chi ha il culo di sedersi ovviamente deve farne a meno ma si sa, gli agi si pagano...

Non capisco la solita ironia verso i genitori. Che dovevano fare, di grazia? Portare lì i figli e dire "no in questa topaia non li facciamo gareggiare"? E cosa avreste detto di un atteggiamento simile? Che erano i soliti impiccioni, naturalmente. Insomma, sbagliano se parlano e sbagliano se stanno zitti, eh? Sul fatto che si son fermati a comprare le foto (quelle del mattino), anche qui francamente non capisco: a qualsiasi genitore fa piacere avere una foto ricordo del proprio figlio. Io ne ho fatto la collezione e ora mi son stancata, ma la tentazione è irresistibile; specie se quelle foto le hai prenotate (e pagate) e sei in attesa di ritirarle...

PS MAS non ti preoccupare, è il normale atteggiamento che qui si ha verso i genitori degli atleti.

MAS
30 03 2009, 16: 15
PS MAS non ti preoccupare, è il normale atteggiamento che qui si ha verso i genitori degli atleti.[/quote]


Ah ecco, infatti non capivo la connessione con il resto del discorso...:D

silversurfer
30 03 2009, 16: 45
PS MAS non ti preoccupare, è il normale atteggiamento che qui si ha verso i genitori degli atleti.


Ah ecco, infatti non capivo la connessione con il resto del discorso...:D[/quote]
Perdonatemi, non voglio entrare nel merito ma ho notato che Gynkmn ha 48 anni, per cui e' probabile che sia anche lui un genitore.

brix8
30 03 2009, 17: 04
Scusate ma l'accusa lanciata da ginkymn mi è parso di capire che fosse rivolta agli allenatori(e società di conseguenza)!
Poi non so cosa volesse intendere con "Mai stupirsi...parlare con il 50% dei genitori di Esordienti A semifinalisti è come parlare coi genitori di Mark Spitz...:p", io l'ho giudicata come una battuta, ma non mi sembrava questo il succo del suo discorso!
Poi nessuno meglio di ginkymn potrà dirci cosa intendeva!!

MAS
30 03 2009, 17: 18
Era senz'altro una battuta.

Avete provato a scrivere agli indirizzi segnalati da Vilser? Secondo me è sempre utile farsi sentire.

brix8
30 03 2009, 17: 27
Leggevo prima dell'ironia su Milano capitale europea dello sport, da qui ho pensato...ma da questa nomina Milano avrà ricevuto qualcosa??? o è solo un titolo dato così...mi sono informato!!
Ed ecco una ciò che ha detto l' assessore allo Sport e Tempo Libero di Milano, Giovanni Terzi in occasione della consegna di questa nomina:
ha illustrato come i 30 milioni del premio saranno usati per la riqualificazione di 24 impianti sportivi, la ristrutturazione dell'Arena civica (http://it.wikipedia.org/wiki/Arena_Civica), la costruzione del nuovo 'Palazzetto dello Sport' al Vigorelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Velodromo_Maspes-Vigorelli), un'arena riservata agli sport acquatici ed un parco per il ciclismo.
Questo è il link:
http://www.milanoweb.com/public/articoli/notizie/sport-e-motori/1199-milano-capitale-europea-dello-sport-2009.asp

Ora credo che non possano avere più scuse!!!!!!!!!!

MAS
30 03 2009, 17: 40
Fresco fresco di stamani! Ma qualcuno sa se esiste almeno il progetto per l'arena sport aquatici? Io non ne ho mai sentito parlare. Dove sorgerebbe? Quali impianti coprenderebbe?

MAS
30 03 2009, 18: 21
L'unica cosa che ho trovato è questa:


http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=15518354&postcount=193


E' una notizia del 2007, inizio lavori 2009 fine lavori 2012.

Anche se l'impianto non fosse questo, i tempi sarebbero comunque più o meno gli stessi, quindi Mecenate va rattoppata per poterla usare almeno qualche anno.

tigger
30 03 2009, 20: 23
Non capisco la solita ironia verso i genitori. Che dovevano fare, di grazia? Portare lì i figli e dire "no in questa topaia non li facciamo gareggiare"? E cosa avreste detto di un atteggiamento simile? Che erano i soliti impiccioni, naturalmente. Insomma, sbagliano se parlano e sbagliano se stanno zitti, eh? Sul fatto che si son fermati a comprare le foto (quelle del mattino), anche qui francamente non capisco: a qualsiasi genitore fa piacere avere una foto ricordo del proprio figlio. Io ne ho fatto la collezione e ora mi son stancata, ma la tentazione è irresistibile; specie se quelle foto le hai prenotate (e pagate) e sei in attesa di ritirarle...

PS MAS non ti preoccupare, è il normale atteggiamento che qui si ha verso i genitori degli atleti.

Te lo dico io cosa intendo riguardo le foto...
Che battono tutti le mani alla notizia che l'impianto è stato finalmente reso inagibile perchè pericolossimo visti i fiumi d'cqua su cavi e oggetti elettrici e poi defluiscono dall'impianto dopo 40 minuti perchè si devono mettere tutti in fila per comperare le foto dei figli in una delle zone più pericolose visto che lì era pieno zeppo di cavi elettrici bagnati da tutta la mattina....

I genitori non c'entran nulla sul fatto di far gareggiar gli atleti in quelle condizioni... IO in quel caso mi riferivo agli allenatori che si lamentano per una porta aperta in una piscina dve si crepa di caldo e poi lasciano far fare una manifestazione nelle condizioni di ieri odve eravamo tutti a rischio morte...

ginkymn
31 03 2009, 07: 37
Ah ecco, infatti non capivo la connessione con il resto del discorso...:D
Perdonatemi, non voglio entrare nel merito ma ho notato che Gynkmn ha 48 anni, per cui e' probabile che sia anche lui un genitore.[/quote]

Non sono un genitore, ma ho iniziato a nuotare nel 1970, ad allenare nel 1978 e sono stato ufficiale di gara, cronometrista, dirigente di società e dirigente federale regionale fino al 1996 quando mi sono messo a gestire piscine in proprio, di acqua e di persone che attorno all'acqua gravitano ho quindi una certa qual esperienza...


Scusate ma l'accusa lanciata da ginkymn mi è parso di capire che fosse rivolta agli allenatori(e società di conseguenza)!
Poi non so cosa volesse intendere con "Mai stupirsi...parlare con il 50% dei genitori di Esordienti A semifinalisti è come parlare coi genitori di Mark Spitz...:p", io l'ho giudicata come una battuta, ma non mi sembrava questo il succo del suo discorso!
Poi nessuno meglio di ginkymn potrà dirci cosa intendeva!!

Era un battuta.
Intendevo dire che buona parte dei genitori di Esordienti A, quando arrivano alle semifinali, sono convinti di avere già un campione in pectore. A quell'età quancuno campione lo è già, qualcumo lo diventerà, la maggior parte si perderà per strada (non cattiveria, ma selezione naturale). Sta nel buon senso dei tecnici moderare atteggiamenti eccessivi (anche in senso opposto, ossia menefreghismo assoluto verso l'attività sportiva dei figli)

Quanto agli allenatori...si potrebbe scrivere un trattato etologico sulla scienza del comportamento dell'allenatore di nuoto...:)


Leggevo prima dell'ironia su Milano capitale europea dello sport, da qui ho pensato...ma da questa nomina Milano avrà ricevuto qualcosa??? o è solo un titolo dato così...mi sono informato!!
Ed ecco una ciò che ha detto l' assessore allo Sport e Tempo Libero di Milano, Giovanni Terzi in occasione della consegna di questa nomina:
ha illustrato come i 30 milioni del premio saranno usati per la riqualificazione di 24 impianti sportivi, la ristrutturazione dell'Arena civica (http://it.wikipedia.org/wiki/Arena_Civica), la costruzione del nuovo 'Palazzetto dello Sport' al Vigorelli (http://it.wikipedia.org/wiki/Velodromo_Maspes-Vigorelli), un'arena riservata agli sport acquatici ed un parco per il ciclismo.
Questo è il link:
http://www.milanoweb.com/public/articoli/notizie/sport-e-motori/1199-milano-capitale-europea-dello-sport-2009.asp

Ora credo che non possano avere più scuse!!!!!!!!!!


L'unica cosa che ho trovato è questa:


http://www.skyscrapercity.com/showpost.php?p=15518354&postcount=193


E' una notizia del 2007, inizio lavori 2009 fine lavori 2012.

Anche se l'impianto non fosse questo, i tempi sarebbero comunque più o meno gli stessi, quindi Mecenate va rattoppata per poterla usare almeno qualche anno.

Rguardo all'arena per gli sporto acquatici, i due link si contraddicono, dato che il primo parla di riqualificazione del Vigorelli come palasport e costruzione di un'arena per gli sport acquatici mentre il secondo parla della riqualificazione del Vigorelli come arena per gli sport acquatici.

Secondo me sono intenzionati a tirar fuori dalla naftalina il progetto dell'architetto Zoppini dello stadio del nuoto al Parco Lambro che risale alla candidatura di Milano Olimpica 2000 che dev'essere chiuso in qualche cassetto sotto un'imbarazzante coltre di polvere dato che costò ai tempi, senza che nessuno desse mai corso alla sua realizzazione, un paio di miliardi di lire di sola progettazione.

vilser
31 03 2009, 10: 31
Andate a leggere la pagina V di Milano de "La Repubblica", c'è una pagina intera dedicata al fatto, con una bella intervista a Luca Sacchi.
Altrimenti sul sito:
http://milano.repubblica.it/#accordion2

Ottavio
31 03 2009, 11: 12
Ammetto di non essere stato in grado di percepire e quantificare il rischio corso domenica e come me credo molti degli allenatori presenti.

Ero concentrato sul riscaldamento degli atleti, sul programma, sulle staffette, sulle chiamate, sui passaggi, etc...

Le due volte che sono andato a fare un giro in tribuna un genitore di un mio atleta mi ha prospettato la possibilità che si fosse totalmente fuori norma, ma l'idea di avanzare un reclamo per sospendere la manifestazione non ha preso corpo.

In serata e nella giornata di ieri mi sono poi reso realmente conto dei rischi corsi e posso dire che l'esperienza mi ha in parte cambiato, convincendomi che è sempre meglio prestare attenzione alle condizioni extra competitive e chiedere una riunione col giudice arbitro e con i colleghi per valutare il da farsi.

Quando gareggi molte energie mentali sono assorbite dalla competizione e non sei pienamente consapevole del contesto circostante e dei pericoli che da esso derivano.

Sono però contento che qualcuno sia stato molto più consapevole di me e abbia posto fine ad una situazione insostenibile.

Fossi stato in tribuna probabilmente avrei percepito le cose in maniera diversa e mi sarei adoperato per valutare il rischio e chiedere la sospensione della manifestazione.

Mi dispiace di non essere stato in grado di valutare il rischio, se avessi avuto la minima percezione che uno dei miei atleti potesse rischiare anche il minimo pericolo avrei tranquillamente ritirato la squadra.

fedgross
31 03 2009, 13: 48
Comunicato rilasciato dall'Ufficio stampa del CRL:

Presto la soluzione definitiva per il nuoto agonistico milanese

La Piscina per Atleti di via Mecenate è una priorità per tutte le istituzioni milanesi, in particolare per il Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Nuoto, che oltre ad averne in capo la gestione, garantisce spazio acqua a tutte le società del capoluogo lombardo.

Le sorti della struttura sono stabilite già da qualche settimana grazie alla preziosa collaborazione del Settore Sport del Comune di Milano. Tutto è deciso: mancano solamente gli adempimenti formali che risentono dei tempi burocratici necessari.

La questione più importante : quando partire con i lavori?

Quello di via Mecenate è l’unico impianto di Milano dedicato all’attività agonistica e pertanto la Federazione, in accordo con il Comune di Milano, ha deciso di garantire spazio acqua alle società milanesi fino alla fine dell’anno sportivo.

La soluzione scelta, oltre a non creare problemi alle singole società, permetterà agli atleti azzurri che si allenano proprio a Milano di proseguire senza intoppi nella preparazione dei prossimi Campionati del Mondo di Nuoto, in programma a Roma nel mese di Luglio.
Anche i giovani atleti potranno proseguire con l’attività senza avere disagi.
Al più presto inizieranno i lavori di restauro e al più presto il nuoto meneghino potrà allenarsi in un impianto messo a nuovo.

La manifestazione di domenica scorsa (Semifinali Campionati Regionali Esordienti A) è stata interrotta a causa di copiose infiltrazioni di acqua dal tetto. Probabilmente l’accumularsi delle precipitazioni ha deteriorato ulteriormente la copertura della piscina, rendendola effettivamente inagibile per le gare in programma nel pomeriggio.

Nelle prime ore di ieri mattina il Presidente FIN Danilo Vucenovich ha incontrato il Direttore Generale dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano, Dott. Vincenzo Guastafierro. L’incontro è terminato con un’immediata soluzione: da oggi l’impianto sarà inagibile esclusivamente in caso di maltempo.

Un grande sforzo ed un invito per tutti ad avere ancora un po’ di pazienza.



Ufficio Stampa
Comitato Regionale Lombardo
Federazione Italiana Nuoto
crlombardia@federnuoto.it
www.finlombardia.org (http://www.finlombardia.org/)
Tel 02 7577571

Pesce Palla
31 03 2009, 14: 06
Lo immaginavo. :D
Carpe diem, quam minima credula postero... :rofl:

Ah bene, si va a finire le gare a Parabiago.

PS. La lettera qua sopra mi ha veramente strappato un sorriso. Come questa:



Come a tutti noto domenica 29 marzo 2009, al termine del turno del mattino, siamo stati
costretti a sospendere le gare causa l’intervento dei Vigili urbani e dei Vigili del Fuoco.

L’impianto è stato, provvisoriamente, chiuso e questa presidenza è già intervenuta presso
l’Amministrazione Comunale affinché mandi un tecnico a certificare l’agibilità dell’impianto
che, per il momento resta chiuso.

A questo punto corre l’obbligo recuperare la gara del pomeriggio che, grazie alla
disponibilità della piscina di Parabiago potranno essere disputate domenica 5 aprile p.v.
con inizio gare alle ore 14.00.

Cordiali saluti.


Il Presidente
Danilo Vucenovich



Bellissimo il "CAUSA" intervento, perché andava tutto così bene con la pioggia a cascata su atleti e impianti elettrici... e bellissima la priorità assoluta che si dà: non alla messa in sicurezza o cosa, ma a riaprire l'impianto ad ogni costo, sperando nella bella stagione (oh vorrà smettere di piovere, eh? O nella prossima convocazione dei regionali ci mettiamo anche le previsioni del tempo, si sa mai...)

MAS
31 03 2009, 14: 30
Comunicato rilasciato dall'Ufficio stampa del CRL:

Presto la soluzione definitiva per il nuoto agonistico milanese

La Piscina per Atleti di via Mecenate è una priorità per tutte le istituzioni milanesi, in particolare per il Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Nuoto, che oltre ad averne in capo la gestione, garantisce spazio acqua a tutte le società del capoluogo lombardo.

Le sorti della struttura sono stabilite già da qualche settimana grazie alla preziosa collaborazione del Settore Sport del Comune di Milano. Tutto è deciso: mancano solamente gli adempimenti formali che risentono dei tempi burocratici necessari.

La questione più importante : quando partire con i lavori?

Quello di via Mecenate è l’unico impianto di Milano dedicato all’attività agonistica e pertanto la Federazione, in accordo con il Comune di Milano, ha deciso di garantire spazio acqua alle società milanesi fino alla fine dell’anno sportivo.

La soluzione scelta, oltre a non creare problemi alle singole società, permetterà agli atleti azzurri che si allenano proprio a Milano di proseguire senza intoppi nella preparazione dei prossimi Campionati del Mondo di Nuoto, in programma a Roma nel mese di Luglio.
Anche i giovani atleti potranno proseguire con l’attività senza avere disagi.
Al più presto inizieranno i lavori di restauro e al più presto il nuoto meneghino potrà allenarsi in un impianto messo a nuovo.

La manifestazione di domenica scorsa (Semifinali Campionati Regionali Esordienti A) è stata interrotta a causa di copiose infiltrazioni di acqua dal tetto. Probabilmente l’accumularsi delle precipitazioni ha deteriorato ulteriormente la copertura della piscina, rendendola effettivamente inagibile per le gare in programma nel pomeriggio.

Nelle prime ore di ieri mattina il Presidente FIN Danilo Vucenovich ha incontrato il Direttore Generale dell’Assessorato allo Sport del Comune di Milano, Dott. Vincenzo Guastafierro. L’incontro è terminato con un’immediata soluzione: da oggi l’impianto sarà inagibile esclusivamente in caso di maltempo.

Un grande sforzo ed un invito per tutti ad avere ancora un po’ di pazienza.



Ufficio Stampa
Comitato Regionale Lombardo
Federazione Italiana Nuoto
crlombardia@federnuoto.it
www.finlombardia.org (http://www.finlombardia.org/)
Tel 02 7577571


Quindi la "soluzione definitiva per il nuoto regionale lombardo" è la sistemazione di mecenate secondo il CRL. Ovvero, non vedremo mai un'impianto nuovo.:mad:

L'agibilità temporanea solo in caso di bel tempo costringerà comunque a organizzare tutte le manifestazioni altrove.

Anche sul Corriere di oggi c'è un articolo:

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_marzo_31/piscina_samuele_mecenate_chiusa_campionati_nuoto-1501137200766.shtml

brix8
31 03 2009, 14: 38
Scusate...quindi sarà reso non agibile solo in caso di pioggia, ovvero non appena inizierà a piovere la vasca dovrà essere scomberata, e gli atleti per sapere se possono nuotare o no in pratica devono andare in giro con il bollettino meteo in tasca!!
Bah se fossi un atleta che deve preparare i mondiali di Roma cercherei una soluzione alternativa a Mecenate...non correrei il rischio di dover buttare via allenamenti perchè si mette a piovere all'improvviso...!

Dò un'interpretazione MIA di ciò che ho letto...la piscina rimarrà aperta sempre...a meno di tempeste!!!

ginkymn
31 03 2009, 15: 27
Non quoto per ragioni di spazio ma...molto divertente, se non ci fosse da piangere.

Al Comitato Regionale l'ufficio stampa non esiste, non è mai esistito, semplicemente quando nessuno si vuol prendere la briga di firmare qualcosa di così surreale o comico si reinventa l'ufficio stampa.

Il presto è relativo, basta leggere fino in fondo per sapere che il presto è subito basta che non piova.

Che lavori partiranno al termine della stagione? Sostituzione del telo, sostituzione della struttura geodetica e del telo, struttura, telo ed impianto elettrico o cosa? Pare che debbano rifare tutto, vasche comprese...e non sarebbe un male visto che risalgono agli anni '60 e già ai miei tempi Mecenate era famosa per essere una vasca lenta.

Atteso che la stagione regionale termina, di solito, verso fine luglio con le ultime date utili per i tempi limite per i categoria estivi, e dato che di solito si ricomincia all'inizio delle scuole, al più tardi ai primi di ottobre, considerando che è difficile trovare imprese disposte a lavorare il mese di agosto, che pensano di fare nel solo mese di settembre?

Io mi allenavo all'aperto d'estate sotto tremendi acquazzoni, con l'allenatore che percorreva il piano vasca sotto un ombrellone, ma erano i primi anni '70 e non avendo un impianto coperto dovevamo sfruttare quei pochi mesi disponibili prima di finire a mendicare un paio di corsie in giro: è possibile che dopo quasi 40 anni in una metropoli internazionale come Milano ci siano atleti anche di livello mondiale costretti a sentirsi dire "se comincia a piovere, fuori dall'acqua e tutti a casa?"

Una soluzione radicale come ricostruire Mecenate porterebbe ala chiusura per un paio d'anni oppure potrebbero fare come a Trieste, dove il comune ha barattato la vecchia piscina Bruno Bianchi con una nuovissima costruita da un'impresa che, una volta consegnato il nuovo impianto, è diventata proprietaria dell'area della Bruno Bianchi e ne ha fatto un centro commerciale. Risultato: impianto nuovo, non un giorno perduto, comune soddisfatto, costruttore pure, società ancor di più.

Oppure, visti i precedenti di aeroporto e fiera, facciamo la nuova piscina milanese...a Varese, chissà mai che là se la prendano più a cuore!

ginkymn
31 03 2009, 15: 29
Comunicato rilasciato dall'Ufficio stampa del CRL:

Presto la soluzione definitiva per il nuoto agonistico milanese


...omissis...



Un grande sforzo ed un invito per tutti ad avere ancora un po’ di pazienza.



Ufficio Stampa
Comitato Regionale Lombardo
Federazione Italiana Nuoto
crlombardia@federnuoto.it
www.finlombardia.org (http://www.finlombardia.org/)
Tel 02 7577571
Per la cronaca, questo comunicato stampa sul sito del comitato lombardo non c'è.

comunicato pubblico o riservato a pochi eletti?

brix8
31 03 2009, 15: 58
Per la cronaca, questo comunicato stampa sul sito del comitato lombardo non c'è.

comunicato pubblico o riservato a pochi eletti?
In effetti neanche io non l'ho trovato da nessuna parte!!!
Fedgross ma sei te l'ufficio stampa del CRL??

silversurfer
31 03 2009, 16: 22
In effetti neanche io non l'ho trovato da nessuna parte!!!
Fedgross ma sei te l'ufficio stampa del CRL??
Sul sito dell'Anaten c'e' e credo proprio che Fedgross l'abbia preso da li.
http://www.anaten.it/news.asp?Id=1264

fedgross
31 03 2009, 17: 53
In effetti l'abbiamo ricevuto dal CRL con preghiera di massima diffusione.
Con il CRL non ho rapporti né saltuari né occasionali...

tigger
31 03 2009, 20: 39
Un semplice commento.
RIDICOLI.
Non ho altro da aggiungere.

Pesce Palla
31 03 2009, 23: 54
Altro contributo su Youtube:

XJQC6kXnfqg&feature=related

bierre
01 04 2009, 08: 35
Che dire...quello che c'era da dire l'ho detto prima e si e' avverato (l'impianto sara' riaperto cosi' come e'). Mecenate sara' rattoppato quest' estate, forse, e l'unica soluzione e' quella che diciamo da anni: radere al suolo e rifare, o come dice ginkimn rifarla da un'altra parte.

PS ho letto gli articoli: la stampa e' bravissima a dire le cose quando gli servono. NON pioveva come fuori, la temperatura NON era 22 gradi (molto di piu', gli atleti giravano normalmente in accappatotio anzi peggio). Che faccia schifo e' un altro discorso ed e' una certezza ma che ci fosse un rigore invernale lo escludo totalmente.
Sulla pericolosita' non mi esprimo, non sono un tecnico, ne' su cavi scoperti ecc. L'indagine approfondita dei VV FF e' stata: entrare, guardare 3 minuti dalla zona giuria, dare l'inagibilita' (ma l'avrei data anche io ribadisco dopo esser stato chiamato a mezzogiorno di domenica, solo per la rottura di scatole e per il fatto che non avrei voluto aver NESSUNA responsabilita'), fine. Nessun impianto e' stato visionato, nessuna certificazione rilasciata, nessun cavo controllato: questa e' la realta' dei fatti al momento della sospensione.
Il rischio di morte non lo posso sapere, ma non credo che non siano mai usciti tecnici in questi mesi e se nessuno e' uscito si sono presi una bella responsabilita' a continuare tutto questo tempo.
PS se ci fossero problemi con l'impianto e l'isolamento credo che sia un grosso problema piu' una piscina di migliaia di metri cubi che le cento gocce al minuto dal soffitto.
Tutto cio' per riferire sempre dei fatti, fermo restando che la piscina faceva, fa e fara' pena (al Saini comunque fa piu' freddo!)

Un saluto

bierre

Pesce Palla
01 04 2009, 10: 11
Certo che il CRL con quell'affermazione "piscina inagibile solo in caso di maltempo" ha portato una sfiga pazzesca: si prevedono su Milano piogge torrenziali per tutta la settimana! :eek:

MAS
01 04 2009, 13: 56
Il video dell'annuncio della sospensione gare:


http://www.youtube.com/watch?v=Xij_nW4X1NA

phelpsphan
01 04 2009, 20: 35
Il video dell'annuncio della sospensione gare:


http://www.youtube.com/watch?v=Xij_nW4X1NA

bellissimo lo striscione dietro alla speaker, Milano Capitale dello Sport HAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHA

tigger
02 04 2009, 01: 09
ahahahahah.....genio chi ha pubblicato questo video...... :D
ci tra i personaggi inquadrati ci sono pure io......ahahhahahah

Ottavio
02 04 2009, 10: 05
Sono state scritte molte inesattezze e dati non corrispondenti alla realtà.

Le cascate dietro la zona di chiamata credo sia più una espressione iperbolica che un dato di fatto, certo è che non si trattava di qualche rivolo di pioggia che scendeva attaccato alla tenda.

I 22 gradi domenica non c'erano, almeno vicino al piano vasca, per quanto riguarda la temperatura in vasca dei bambini mi hanno detto in che in certi punti l'acqua era molto più fredda.

Quindi il servizio giornalistico non è al 100% aderente alla realtà...COMUNQUE non ho assolutamente avuto l'impressione che l'intervanto dei VVFF sia stato superficiale.

Hanno valutato la situazione con i mezzi che avevano a disposizione e hanno attuato la procedura di evacuazione credo in maniera completamente attinente al protocollo.

E che pretedevi Bierre, che venissero con il laser scanner di star trek o con l'equipaggiamento di Orazio Kane o Gil Grissom a setacciare palmo per palmo piano vasca e ogni più recondito recesso/anfratto/angolino della Samule per 4 o 5 ore?

Mi sembra irrealistico...

Per quanto riguarda il rischio corso non riesco ancora a quantificarlo, certo è che non c'erano delle condizioni di sicurezza richieste per lo svolgimento della manifestazione e il mio augurio è che il CRL tiri avanti con quell'impianto solo ed esclusivamente per l'utilizzo degli allenamenti con le squadre, perchè dopo domenica se qualche mio genitore non mi manda il bambino a disputare le gare perchè ritiene che non sia sicuro non posso replicare alcun che.

Inoltre se alla prossima manifestazione piove siamo punto e a capo: altri rischi corsi, altra telefonata, altro intervento, altra chiusura, altra figura ignominosa da parte del CRL, etc...

Taxi_babbo
02 04 2009, 10: 25
Per quanto riguarda il rischio corso non riesco ancora a quantificarlo, certo è che non c'erano delle condizioni di sicurezza richieste per lo svolgimento della manifestazione e il mio augurio è che il CRL tiri avanti con quell'impianto solo ed esclusivamente per l'utilizzo degli allenamenti con le squadre, perchè dopo domenica se qualche mio genitore non mi manda il bambino a disputare le gare perchè ritiene che non sia sicuro non posso replicare alcun che.

Scusa Ottavio, non capisco. Che differenza fa tra allenamenti e gare? Non conosco la realtà di quella piscina, ma penso che se il rischio è un corto circuito dell'impianto elettrico, con conseguente possibilità di incendio o di folgorazione, questo può accadere sia durante le gare che durante gli allenamenti.

Il problema è che non si può aspettare il "morto", come spesso accade in Italia, per sanare delle situazioni di potenziale pericolo per le persone. Al di là della sicurezza formale secondo la legge (che, dura lex sed lex, talvolta può essere addirittura esagerata) c'è un problema di sicurezza SOSTANZIALE in quella piscina? Se si' allenamenti o gare non fanno differenza.

MAS
02 04 2009, 12: 29
Oggi è uscita la programmazione estiva 2009 per la Lombardia, e si vede come tutti i campionati regionali ES B, ES A, Categoria, siano programmati a Mecenate. Magari è un testo "ante alluvione" ( la data in effetti è del 27/3 ) e le sedi reali saranno altre, ma se non fosse così e se oggi la piscina gode di una autorizzazione per l'attività solo in caso di bel tempo, si corre il rischio ogni volta di rimandare ( e a questo punto della stagione vorrebbe dire annullare ) le manifestazioni. Penso che sicuramente le sedi saranno altre.

tigger
02 04 2009, 12: 52
Oggi è uscita la programmazione estiva 2009 per la Lombardia, e si vede come tutti i campionati regionali ES B, ES A, Categoria, siano programmati a Mecenate. Magari è un testo "ante alluvione" ( la data in effetti è del 27/3 ) e le sedi reali saranno altre, ma se non fosse così e se oggi la piscina gode di una autorizzazione per l'attività solo in caso di bel tempo, si corre il rischio ogni volta di rimandare ( e a questo punto della stagione vorrebbe dire annullare ) le manifestazioni. Penso che sicuramente le sedi saranno altre.

Per me le sedi non variano se non piove...e se piove c'è da ridere visto che il calendario è fittissimo..
Ma d'altronde.. chi è causa del suo mal pianga se stesso...

Per ottavio:
Te lo quantifico io il rischio corso...
Pensa alle giurie..
Cronometristi con in mano cavi elettrici a mollo nell'acqua..
Starter con in mano un dispositivo elettrico bagnato fradicio visto che lì sopra pioveva davvero come se si fosse fuori dalla piscina - tant'è che su una partenza il dispositivo non ha funzionato benissimo perchè troppo bagnato e faceva contatto...
Speaker con in mano un microfono dell'anteguerra fissato a una presa di corrente inventata da Alessandro Volta dove c'era un rigagnolo d'acqua che vi scorreva sopra...speaker che ovviamente aveva la divisa bagnata visto che gli pioveva in testa....

Pensa agli atleti e al pubblico...
Lampade totalmente bagnate, risalenti alla guerra del '15-18, da DUE giorni sotto l'incessante pioggia che ha ricoperto Milano...ovviamente non protette coi fili elettrici bagnati all'aria...

Tu pensa se solo uno di questi oggetti andava in corto...
Qualcuno crepava fulminato....e ti assicuro che di corrente non ne passa poca...e sebbene i membri della giuria indossino tutti scarpe di gomma, bagnati com'erano si friggevano ben bene.
O se si staccava una lampada per qualsiasi motivo....

Mecenate non dovrebbe essere agibile finchè non la si ripara...nemmeno negli allenamenti...perchè il rischio che succeda qualcosa è sempre alto...
Ma la logica dei contatti altolocati e del danaro vince su tutto...
Tanto alla fine chi va in vasca, qualsiasi mansione o ruolo svolga, non è mai uno di quelli che ha deciso di tenere aperta la piscina...

fedgross
02 04 2009, 13: 12
Non conosco la situazione delle piscine di Milano abbastanza da poter esprimere pareri.
Ma di realtà analoghe ce ne sono a decine in giro per l'Italia, e porto un'esperienza: un grosso Comune del Nord Est che dopo decenni di fatiscenza ha deciso di ristrutturare un impianto in condizioni ignobili.
Plauso ed encomio delle società sportive che lo utilizzavano? Tutt'altro. Lettere di protesta, comunicati stampa, petizioni: atleti, dirigenti e genitori furibondi perché per allenarsi nel tempo necessario alla ristrutturazione (complessa e pertanto lunga) le società erano costrette ad utilizzare un impianto a dieci chilometri di distanza, con spazio acqua e un contributo per i trasporti pagato dal Comune!
E non si tratta certamente di un caso isolato.
Tutti son sempre pronti a gridare "Piove governo ladro" (in questo caso poi...:D), ma raramente si trova qualcuno pronto a cedere qualcosa per il bene pubblico.
Tipo società disposte a ospitare manifestazioni nei propri impianti.
Tipo tecnici disposti a ragionare di sfoltimenti di calendario o contenimento dei programmi.
Tipo genitori disposti ad accettare manifestazioni a porte chiuse in caso di inagibilità/indisponibilità/insufficienza delle tribune.
Ultima considerazione: in tutti i settori dove interviene la mano pubblica i servizi fanno schifo e i costi per i contribuenti sono stratosferici. Perché le piscine pubbliche dovrebbero fare eccezione?

Pesce Palla
02 04 2009, 13: 42
Sulla piscina di via Mecenate: io sono preoccupata, più che dal telo (che comunque fa veramente schifo, va in pezzi) da tutto il resto delle strutture "fisse", che sono vecchie, e che non hanno ricevuto manutenzione da secoli, e che se sopportano l'umidità o la condensa non sono fatte per stare ad arrugginirsi sotto la pioggia. Sinceramente, chiunque volesse fare un "servizio" su tutte le cose che non sono a norma non la finirebbe più.

Sulle gare a porte chiuse: io ci starei, perché effettivamente dopo anni ho imparato a fare il nomade, entrando giusto per cercare di vedere una o due gare e poi accampandomi fuori (in maniera miserabile, a volte). Peccato che le società abbiano spesso bisogno del "genitore tassista" (fuori dalle piscine guardo i pullman e pullmini, specchio anche della floridezza delle rispettive società che hanno la fortuna di averceli - e tantissime NON ce l'hanno). E in ogni caso, se si parla di regionali (un appuntamento importante) è crudele non poter vedere il figlio perché la piscina non è adeguata. Anche chi fa quest'impianti sogna che ospitino solo atleti orfani?

MAS
02 04 2009, 14: 24
Sulle gare a porte chiuse: io ci starei, perché effettivamente dopo anni ho imparato a fare il nomade, entrando giusto per cercare di vedere una o due gare e poi accampandomi fuori (in maniera miserabile, a volte). Peccato che le società abbiano spesso bisogno del "genitore tassista" (fuori dalle piscine guardo i pullman e pullmini, specchio anche della floridezza delle rispettive società che hanno la fortuna di averceli - e tantissime NON ce l'hanno). E in ogni caso, se si parla di regionali (un appuntamento importante) è crudele non poter vedere il figlio perché la piscina non è adeguata. Anche chi fa quest'impianti sogna che ospitino solo atleti orfani?


Il sogno di ogni allenatore: genitore pagante, taxista, accompagnatore, ed ora anche escluso dalle manifestazioni!:D

vilser
02 04 2009, 14: 33
Oggi è uscita la programmazione estiva 2009 per la Lombardia, e si vede come tutti i campionati regionali ES B, ES A, Categoria, siano programmati a Mecenate. Magari è un testo "ante alluvione" ( la data in effetti è del 27/3 ) e le sedi reali saranno altre, ma se non fosse così e se oggi la piscina gode di una autorizzazione per l'attività solo in caso di bel tempo, si corre il rischio ogni volta di rimandare ( e a questo punto della stagione vorrebbe dire annullare ) le manifestazioni. Penso che sicuramente le sedi saranno altre.

Spero vivamente che le sedi saranno altre.
Avete visto con che velocità la federazione ha trovato la piscina a Parabiago per effettuare il recupero delle gare annullate?
Mi sembra che la FIN abbia piscine a Legnano e Cremona, piuttosto ci spostiamo, ma non voglio più vedere lo spettacolo di domenica scorsa.
Ridicola l'agibilità solo in caso di bel tempo.
E se piove?
Di nuovo rischi? Di nuovo vigili? Di nuovo a casa arrabbiati?
BASTA!!!
Almeno fino a quanto coi soldi promessi dall'assesore la piscina sarà rimessa a norma

ginkymn
02 04 2009, 17: 00
Finalmente un comunicato del Comitato Regionale Lombardo meno surreale:

http://www.finlombardia.org/mess.html

La verità, il mea culpa, e quel che vorrebbero (o avrebbero voluto fare)

brix8
03 04 2009, 15: 56
Per me le sedi non variano se non piove...e se piove c'è da ridere visto che il calendario è fittissimo..
Ma d'altronde.. chi è causa del suo mal pianga se stesso...

Voglio propio vedere se la notte prima della gara inizia a piovere cosa fanno...spostano tutto alla piscina più vicina disponibile??
Credo che l'unica piscina adatta in tutta la lombardia per poter ospitare dei regionali sia Como! Ma non è in gestione alla CRL e la vedo dura che possa dare la disponibilità il venerdi il sabato e la domenica per 3 sett di fila


Spero vivamente che le sedi saranno altre.
Avete visto con che velocità la federazione ha trovato la piscina a Parabiago per effettuare il recupero delle gare annullate?
Mi sembra che la FIN abbia piscine a Legnano e Cremona, piuttosto ci spostiamo, ma non voglio più vedere lo spettacolo di domenica scorsa.
Ridicola l'agibilità solo in caso di bel tempo.
E se piove?
Di nuovo rischi? Di nuovo vigili? Di nuovo a casa arrabbiati?
BASTA!!!
Almeno fino a quanto coi soldi promessi dall'assesore la piscina sarà rimessa a norma
Legnano non è sicuramente in gestione al CRL, Cremona non lo so onestamente...il punto è che sono tutte vasche da 25 quelle che hai citato non da 50, ed oltretutto non si tratterebbe di una disponibilità di una domenica o di una mezza domenica...ma di interi week-end!!

Credo che per trovare alternative a MEcenate il CRL dovrebbe spendere una vagonata di soldi e non credo che:
a) li abbia;
b) li voglia spendere;

Alla fine succederà che saremmo tutti appassionatamente a Mecenate a fare la danza della NON pioggia!!!

ginkymn
03 04 2009, 17: 32
Voglio propio vedere se la notte prima della gara inizia a piovere cosa fanno...spostano tutto alla piscina più vicina disponibile??


Legnano non è sicuramente in gestione al CRL, Cremona non lo so onestamente...il punto è che sono tutte vasche da 25 quelle che hai citato non da 50, ed oltretutto non si tratterebbe di una disponibilità di una domenica o di una mezza domenica...ma di interi week-end!!



A Cremona hanno un 50 coperto che è in gestione alla Federazione Italiana Nuoto.

brix8
05 04 2009, 11: 55
A Cremona hanno un 50 coperto che è in gestione alla Federazione Italiana Nuoto.
ma è in grado di ospitare una manifestazione tipo regionali??
Onestamente non sapevo neanche della sua esistenza...mi chiedo perchè non l'abbiano mai utilizzata per gare federali??

ginkymn
05 04 2009, 20: 22
ma è in grado di ospitare una manifestazione tipo regionali??
Onestamente non sapevo neanche della sua esistenza...mi chiedo perchè non l'abbiano mai utilizzata per gare federali??
L'impianto di Cremona è nato per la pallanuoto (la Bissolati che è in A1 o A2, non ricordo).
C'è un 50 coperto, un 25 da 8 corsie scopribile tipo saini e un 25 6 corsie che risale agli anni '70, il tutto nelllo stesso complesso.
Non lo utilizzano per i regionali invernali perchè credo non abbiano il pontile e la 25 convertibile in cui fanno la coppa Londra e i concentramenti di semifinali non è molto veloce.
Non la utilizzano per i regionali estivi per la politica Milano-centrica del CRL: ci sono fior di begli impianti per manifestazioni estive (Brescia, Mantova, Asola, Desenzano, Gallarate, e molti altri) ma al CRL ha sempre prevalso la scelta centrale (sia numerica che geografica) di Milano, tanto le levatacce toccavano sempre ad altri...

MAS
06 04 2009, 00: 21
L'impianto di cremona, almeno per quanto riguarda la vasca da 50, è sicuramente meglio di Mecenate.

ginkymn
06 04 2009, 07: 18
L'impianto di cremona, almeno per quanto riguarda la vasca da 50, è sicuramente meglio di Mecenate.

...forse in giro peggio di Mecenate c'è solo il naviglio...:)

Ottavio
07 04 2009, 11: 41
Scusa Ottavio, non capisco. Che differenza fa tra allenamenti e gare? Non conosco la realtà di quella piscina, ma penso che se il rischio è un corto circuito dell'impianto elettrico, con conseguente possibilità di incendio o di folgorazione, questo può accadere sia durante le gare che durante gli allenamenti.

Il problema è che non si può aspettare il "morto", come spesso accade in Italia, per sanare delle situazioni di potenziale pericolo per le persone. Al di là della sicurezza formale secondo la legge (che, dura lex sed lex, talvolta può essere addirittura esagerata) c'è un problema di sicurezza SOSTANZIALE in quella piscina? Se si' allenamenti o gare non fanno differenza.

Hai perfettamente ragione, l'impianto è inagibile sempre e comunque, ma ho dato per scontato che lo utilizzassero per gli allenamenti in qualsiasi condizione e ho sperato che si dirottasse la manifestazione in altra sede.

Non c'è differenza, il mio era un augurio che almeno si risparmiassero gli esordienti. NOn sarà così, la prossima volta solleverò il problema al giudice gara con l'aiuto dei colleghi, ma sicuramente ci saranno 1000 genitori in tribuna che tempesteranno di chiamate i vvff.

k3c83
07 04 2009, 12: 37
Hai perfettamente ragione, l'impianto è inagibile sempre e comunque, ma ho dato per scontato che lo utilizzassero per gli allenamenti in qualsiasi condizione e ho sperato che si dirottasse la manifestazione in altra sede.

Non c'è differenza, il mio era un augurio che almeno si risparmiassero gli esordienti. NOn sarà così, la prossima volta solleverò il problema al giudice gara con l'aiuto dei colleghi, ma sicuramente ci saranno 1000 genitori in tribuna che tempesteranno di chiamate i vvff.


mi sembra inverosimile, con tutto il male che si può pensare della fin, che vengano organizzate altre gare a mecenate; credo che quelle gia programmate verranno spostate, entro breve.

vilser
07 04 2009, 14: 52
mi sembra inverosimile, con tutto il male che si può pensare della fin, che vengano organizzate altre gare a mecenate; credo che quelle gia programmate verranno spostate, entro breve.

Pensa pure male!!
Ho letto nel sito FIN Lombardia che l'orario della gara viene spostato dalle 9,30 alle 10,00 senza fare riferimento alla piscina (come mai?), se si va vedere sul planning della gare compare ancora la piscina di Mecenate.
Le previsioni per il 19 sono di pioggia.
Prepariamoci!!

brix8
07 04 2009, 15: 49
Anche un girone del campionato di serie C è ancora programmato a Mecenate...

tigger
07 04 2009, 22: 45
è tutto programmato e confermato a mecenate.
finali dei regionali es. a del 19 e campionato nazionale a squadre serie c i 25....
altrimenti avrebbero già modificato le sedi ovunque..

MAS
07 04 2009, 23: 44
Stasera ho sentito da fonti ben informate che le finali ES A dovrebbero essere a Cremona. Non vedo peraltro come si possa pensare di farle a Mecenate.

tigger
08 04 2009, 21: 30
Mi auguro che tu abbia ragione MAS....
Perchè a me non risultano spostamenti! :D

MAS
09 04 2009, 16: 38
Ok da oggi è ufficiale:

Dal Comitato Regionale Lombardo:




Campionati Regionali Esordienti A – finali – spostamento sede
Quinta manifestazione provinciale Esordienti B

Dopo l’esperienza della fase semifinale, considerata la giovane età dei partecipanti e la
possibilità di fasi alterne di temperatura in questa fase della stagione, è stato deliberato lo
spostamento dei Campionati in oggetto dalla piscina D. Samuele in Milano alla piscina
comunale di Cremona con i seguenti orari e giornate gara:
19 aprile 2009 ore 10.00 – 15.30
26 aprile 2009 ore 10.00 – 15.30
Per quanto attiene gli Esordienti B manifestazione programmata alla piscina D. Samuele il

25 aprile p.v., si informa che, causa l’assegnazione del Campionato a Squadre Nazionale
Serie C, viene posticipata a domenica 26 aprile p.v. ore 09.30 – 15.30.
Cordiali saluti
La Segreteria

vilser
09 04 2009, 16: 50
Campionati Regionali Esordienti A – finali – spostamento sede
Quinta manifestazione provinciale Esordienti B

Dopo l’esperienza della fase semifinale, considerata la giovane età dei partecipanti e la
possibilità di fasi alterne di temperatura in questa fase della stagione, è stato deliberato lo
spostamento dei Campionati in oggetto dalla piscina D. Samuele in Milano alla piscina
comunale di Cremona con i seguenti orari e giornate gara:
19 aprile 2009 ore 10.00 – 15.30
26 aprile 2009 ore 10.00 – 15.30
Per quanto attiene gli Esordienti B manifestazione programmata alla piscina D. Samuele il

25 aprile p.v., si informa che, causa l’assegnazione del Campionato a Squadre Nazionale
Serie C, viene posticipata a domenica 26 aprile p.v. ore 09.30 – 15.30.
Cordiali saluti
La Segreteria

Meno male!!!

Mi farò 100 Km!!!, Ma finalmente andremo in una piscina da Campionato Regionale

MAS
09 04 2009, 17: 10
Mi farò 100 Km!!!, Ma finalmente andremo in una piscina da Campionato Regionale


Ti dirò che sono perfettamente d'accordo con te....:)

tigger
09 04 2009, 17: 22
ahahahahahah... ci si sposta "considerando la giovane età degli atleti"...
:D
in comitato sanno sempre farmi crepare dal ridere coi loro comunicati...

ginkymn
09 04 2009, 19: 51
ahahahahahah... ci si sposta "considerando la giovane età degli atleti"...
:D
in comitato sanno sempre farmi crepare dal ridere coi loro comunicati...

...io che li conosco tutti personalmente e molto bene posso dirti che sono dei fini umoristi...:)

comunque col comunicato che s'è sul sito (www.finlombardia.org/mess.html) qualche punto l'hanno recuperato...

bierre
10 04 2009, 10: 39
I B restano a Mecenate spostati il giorno dopo e io dovro' clonarmi per essere a Mecenate e Cremona...interessante soluzione.
Come vediamo Mecenate e' e sara' sempre utilizzata.

bierre

ginkymn
11 04 2009, 07: 58
Se Mecenate riapre all'attività a seguito di un'autorizzazione comunale, come si legge nel comunicato del CRL, vuol dire che chi quell'autorizzazione ha firmato si è preso tutte le responsabilità del caso.

Ottavio
11 04 2009, 17: 19
Non conosco la situazione delle piscine di Milano abbastanza da poter esprimere pareri.
Ma di realtà analoghe ce ne sono a decine in giro per l'Italia, e porto un'esperienza: un grosso Comune del Nord Est che dopo decenni di fatiscenza ha deciso di ristrutturare un impianto in condizioni ignobili.
Plauso ed encomio delle società sportive che lo utilizzavano? Tutt'altro. Lettere di protesta, comunicati stampa, petizioni: atleti, dirigenti e genitori furibondi perché per allenarsi nel tempo necessario alla ristrutturazione (complessa e pertanto lunga) le società erano costrette ad utilizzare un impianto a dieci chilometri di distanza, con spazio acqua e un contributo per i trasporti pagato dal Comune!
E non si tratta certamente di un caso isolato.
Tutti son sempre pronti a gridare "Piove governo ladro" (in questo caso poi...:D), ma raramente si trova qualcuno pronto a cedere qualcosa per il bene pubblico.
Tipo società disposte a ospitare manifestazioni nei propri impianti.
Tipo tecnici disposti a ragionare di sfoltimenti di calendario o contenimento dei programmi.
Tipo genitori disposti ad accettare manifestazioni a porte chiuse in caso di inagibilità/indisponibilità/insufficienza delle tribune.
Ultima considerazione: in tutti i settori dove interviene la mano pubblica i servizi fanno schifo e i costi per i contribuenti sono stratosferici. Perché le piscine pubbliche dovrebbero fare eccezione?

E' un comportamento purtroppo molto frequente: voler usufruire di tutti i vantaggi senza sostenere il rovescio della medaglia.

Si vuole lo smaltimento dei rifiuti ma non si vogliono le discariche, l'energia a basso costo ma non le centrali nucleari, etc...

Un pò di autocritica non sarebbe in effetti controproducente.

tigger
11 04 2009, 20: 13
Io concordo perfettamente con tutti gli ultimi interventi di questo thread..quello di Ottavio poi è proprio il mio preferito! :)

Mi piacerebbe sapere il nome del genio che ha dato l'ok assumendosi la responsabilità per Mecenate..
E dico la verità, mi piacerebbe che martedì, giusto per non rovinare la Pasqua (e Pasquetta) a nessuno dei milanesi venga giù un diluvio universale che poi di NOTTE causi il cedimento di qualche parte della struttura...
Poi vorrei vedere la faccia di quel genio.
Perchè è questo che mi aspetto che possa accadere un giorno....e vorrei anche sapere da questo genio se per lui utilizzare dei cavi elettrici quando si è bagnati fradici, e quando questi stessi cavi lo sono è sicuro.....

Vorrei proprio sapere la sua risposta...

Ottavio
28 04 2009, 11: 31
Io concordo perfettamente con tutti gli ultimi interventi di questo thread..quello di Ottavio poi è proprio il mio preferito! :)

Mi piacerebbe sapere il nome del genio che ha dato l'ok assumendosi la responsabilità per Mecenate..
E dico la verità, mi piacerebbe che martedì, giusto per non rovinare la Pasqua (e Pasquetta) a nessuno dei milanesi venga giù un diluvio universale che poi di NOTTE causi il cedimento di qualche parte della struttura...
Poi vorrei vedere la faccia di quel genio.
Perchè è questo che mi aspetto che possa accadere un giorno....e vorrei anche sapere da questo genio se per lui utilizzare dei cavi elettrici quando si è bagnati fradici, e quando questi stessi cavi lo sono è sicuro.....

Vorrei proprio sapere la sua risposta...

Ti ringrazio.

Abbiamo poi svolto i regionali a Cremona, nello splendido impianto comunale, coperti e al calduccio quando fuori pioveva, c'era vento e freddo.

Mi immagino i B a milano.

In questi giorni poi piove a dirotto, c'è un freddo spaventoso e un vento che sbatte a terra i cartelli stradali.

Altro che tenere i denti stretti per i nuotatori che si allenano alla Samuele....

Un collega mi ha riferito che non sa dove mettere borsa e materiale quando allena e che ancora un pò deve tenere in una mano il cronometro e nell'altra l'ombrello.

Pare che a metà luglio inizino i lavori.

Meno male.

bagnino76
30 04 2009, 10: 56
Ti ringrazio.

Abbiamo poi svolto i regionali a Cremona, nello splendido impianto comunale, coperti e al calduccio quando fuori pioveva, c'era vento e freddo.

Mi immagino i B a milano.

In questi giorni poi piove a dirotto, c'è un freddo spaventoso e un vento che sbatte a terra i cartelli stradali.

Altro che tenere i denti stretti per i nuotatori che si allenano alla Samuele....

Un collega mi ha riferito che non sa dove mettere borsa e materiale quando allena e che ancora un pò deve tenere in una mano il cronometro e nell'altra l'ombrello.

Pare che a metà luglio inizino i lavori.

Meno male.

Sembra vero :( eccome ho trovato questo:
<object height="385" width="640">


<embed src="http://www.youtube.com/v/lKVNZXngtBs&hl=it&fs=1&rel=0&color1=0x006699&color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="640"></object>

vilser
30 04 2009, 15: 09
Bellissimo reportage!!
Speriamo che gli assessori, precedente e attuale, lo abbiano visto.
Io comunque come assessore preferisco Palmiro Cangini di Zelig mi fà ridere un po di più.
Io comunque a Cremona sono stato benissimo, anche con la pioggia.
Qualcuno ha notizie di che tipo di lavori sono previsti a luglio?
Solo il Tendone da circo? E la vasca con i bordi alti mezzo metro? E gli spogliatoi anni 70?

ginkymn
01 05 2009, 09: 44
Bellissimo reportage!!
Speriamo che gli assessori, precedente e attuale, lo abbiano visto.
Io comunque come assessore preferisco Palmiro Cangini di Zelig mi fà ridere un po di più.
Io comunque a Cremona sono stato benissimo, anche con la pioggia.
Qualcuno ha notizie di che tipo di lavori sono previsti a luglio?
Solo il Tendone da circo? E la vasca con i bordi alti mezzo metro? E gli spogliatoi anni 70?

...magari gli spogliatoi fossero anni '70...
Io feci a Mecenate i miei primi campionati regionali a settembre del 1970 ed erano esattamente come sono adesso.
Non parliamo della vasca che già allora (metà anni '70) era considerata da noi una vera tomba e se ci capitava di nuotare all 1 o alla 8 si diceva che eravamo in trincea, dato che respirando a lato vedevi solo il muro...

brix8
01 05 2009, 13: 53
...magari gli spogliatoi fossero anni '70...
Io feci a Mecenate i miei primi campionati regionali a settembre del 1970 ed erano esattamente come sono adesso.
Non parliamo della vasca che già allora (metà anni '70) era considerata da noi una vera tomba e se ci capitava di nuotare all 1 o alla 8 si diceva che eravamo in trincea, dato che respirando a lato vedevi solo il muro...
bè dai phon sono cambiati...non ci sono più i tubi che scendono dall'alto, ma hanno messo i phon a gettoni...una piccola miglioria la hanno fatta dai...

ginkymn
01 05 2009, 18: 10
bè dai phon sono cambiati...non ci sono più i tubi che scendono dall'alto, ma hanno messo i phon a gettoni...una piccola miglioria la hanno fatta dai...

:) con i proventi dei phon a gettone avrebbero almeno potuto comprare qualche camera d'aria usata e rappezzare il tendone...o magari stanno aspettando che i nazionali buttino i jacked logori per usare quelli :o

MAS
06 05 2009, 14: 13
Articolo di oggi su Il Giornale:


http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=348961

brugiale
06 05 2009, 14: 52
e anche sul sito Fin c'è la conferma, speriamo bene questa volta !!!



<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=500 border=0><TBODY><TR><TD style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">http://www.finlombardia.org/images/FG.JPG


L'assessore allo sport del comune di Milano, Alan Rizzi, e il presidente della Federnuoto Lombardia, Danilo Vucenovich, hanno firmato oggi, un accordo importantissimo per il futuro del nuoto milanese e di tutta la Lombardia. La convenzione, siglata all'Assessorato allo Sport, prevede infatti l'affidamento in concessione al Comitato lombardo della Fin delle piscine "Daniela Samuele" e "Lampugnano".
Siamo molto soddisfatti di questo accordo - ha detto il presidente della Fin Lombardia Danilo Vucenovich - che conclude una trattativa lunga e difficile nella quale il Comitato si è impegnato a fondo.
Desidero ringraziare sentitamente l'assessore allo sport Alan Rizzi che, nonostante la nomina recente, ha saputo in poco tempo riannodare tutti i fili di una situazione che rischiava di farsi ancora più complicata: la sua determinazione dimostra la grande sensibilità dell'Amministrazione comunale verso uno sport che nel passato non ha ricevuto l'attenzione che merita.
La firma della convenzione permette ora a tutto il movimento natatorio di guardare al futuro con grande fiducia e serenità e alla città di Milano di perseguire i sogni che si confanno alla sua grande tradizione sportiva.
La durata della convenzione, fissata in 19 anni, permette di effettuare i lavori necessari con un equilibrio finanziario ed economico che
consente di guardare con tranquillità al futuro del ns sport.


Il crono-programma per la ristrutturazione della piscina "Daniela Samuele" parte da oggi - ha concluso il presidente Vucenovich - e prevede l'inizio lavori nel mese di luglio, in modo da poter in breve tempo tornare disporre di un impianto in piena efficienza. <CENTER>


</CENTER>


</TD></TR></TBODY></TABLE>

vilser
12 05 2009, 10: 04
Qualcuno può avvisare il Presidente (ritratto sorridente nella foto insieme all'assessore) che per la gara in oggetto, da effettuarsi domenica 17 maggio il meteo prevede pioggia? E' ancora in tempo per cambiare la sede. In caso contrario consiglio i presenti di arrivare muniti di ombrello. Ciao

tigger
14 05 2009, 01: 13
Io ho già tutto il necessario come l'ultima volta...
Chi ha assistito all'ultima gara sotto la pioggia sa di che parlo! :D

ginkymn
14 05 2009, 07: 15
...non aggiungo altro...sarebbe come sparare sulla Croce Rossa...

vilser
11 09 2009, 10: 06
Ciao,
qualcuno sà a che punto sono i lavori per la piscina? E quando potrà essere agibile?
Grazie

silversurfer
11 09 2009, 10: 30
A fine luglio sono state svuotate le vasche. I lavori dovrebbero essere iniziati in questi giorni (qualcuno del posto magari potra" confermare) con una previsione di riapertura della piscina per l"1 dicembre. Sara" sostituito il telone e saranno completamente rifatti l"impianto di termoventilazione e quello di filtrazione. La spesa complessiva ammonta a 2.200.000 euro.

MAS
11 09 2009, 12: 24
Confermo che i lavori non sono ancora iniziati, la previsione "vera" è che la piscina sia disponibile non prima di marzo/aprile, salvo imprevisti.........

furiaceca61
11 09 2009, 16: 05
Roma, quante vasche da 50 ha ?

Ottavio
11 09 2009, 22: 56
Confermo che i lavori non sono ancora iniziati, la previsione "vera" è che la piscina sia disponibile non prima di marzo/aprile, salvo imprevisti.........


Sono passato in comitato non più tardi di un paio di giorni addietro e ho chiesto come stavano procendendo i lavori.

Per ora la vasca è svuotata e i lavori sono fermi, previsioni tutte solo ipotetiche.

Vedremo.

bierre
12 09 2009, 13: 49
ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah!

La piscina di Mecenate, per questa stagione (sicuramente invernale), bisogna scordarsela. Svuotare le vasche ci vuole un paio di giorni, cioè lo hanno fatto a luglio. Dopo avranno pulito (due giorni), poi finito.

Un saluto

bierre

furiaceca61
12 09 2009, 16: 18
venite a novara...............

Pesce Palla
12 09 2009, 18: 36
Ma infatti, ci sono passata anch'io e non è cambiata una mazza di niente.
Ci sono rimasta di sale, mi aspettavo chissà cosa.
Due milioni duecento mila euri.
Che facciamo, aspettiamo novembre per cambiare il telo?

ginkymn
13 09 2009, 08: 51
[quote=Pesce Palla;79930]Ma infatti, ci sono passata anch'io e non è cambiata una mazza di niente.
Ci sono rimasta di sale, mi aspettavo chissà cosa.
Due milioni duecento mila euri.
Che facciamo, aspettiamo novembre per cambiare il telo?[/quote
]
...o magari dicembre per farlo sotto la neve che è più pittoresco...

Al momento credo che in comitato lombardo siano presi dalla riconquista di Brescia (anche se solo fino a dicembre, per demerito altrui più che per merito loro...)

Pesce Palla
13 09 2009, 10: 16
Dove *biiiiip* si terranno allora le competizioni provinciali a Milano? Tutti quanti amorevolmente al Saini? :bandierabianca:

Ottavio
13 09 2009, 22: 51
Il Saini è un'alternativa non praticabile o praticabile solo in parte, perchè può ospitare al massimo 25/30% degli atleti impiegati a Mecenate.

Credo che il comitato si adopererà per dirottare a turno le gare in diverse strutture dell'hinterland milanese.

Per quello che concerne i regionali invernali credo che potranno essere attivate strutture come quelle di Cremona o Brescia a gestione Fin.

Tuttavia non credo ci si debba lamentare di questa situazione di disagio perchè l'alternativa era continuare a gareggiare in quelle situazioni del tutto inaccettabili.

La problematica maggiore credo sia a carico delle società che regolarmente si allenano in quella struttura che dovranno trasferirsi per un periodo di tempo imprecisato in altre piscine.

Ma anche quì, se i lavori son da fare, son da fare.


Più che altro continuo a domandarmi perchè una metropoli come Milano non disponga di un impianto coperto da 50 metri all'avanguardia.

brix8
14 09 2009, 00: 03
Dove *biiiiip* si terranno allora le competizioni provinciali a Milano? Tutti quanti amorevolmente al Saini? :bandierabianca:
divideranno tutti nelle varie piscine che generalmente utilizzano per la coppa londra, saini, bresso, parabiago, carugate(non il massimo direi) e si spera possano inserire anche monza e legnano(che per lo meno sono delle belle strutture)

ginkymn
14 09 2009, 07: 26
Per quello che concerne i regionali invernali credo che potranno essere attivate strutture come quelle di Cremona o Brescia a gestione Fin.



Brescia è a gestione FIN fino al 31 dicembre, nel frattempo ci sarà la gara d'appalto e il prossimo anno potrebbe cambiare ancora gestione.

Pesce Palla
14 09 2009, 11: 42
divideranno tutti nelle varie piscine che generalmente utilizzano per la coppa londra, saini, bresso, parabiago, carugate(non il massimo direi) e si spera possano inserire anche monza e legnano(che per lo meno sono delle belle strutture)

Monza soprattutto. *_*

fedgross
14 09 2009, 12: 25
Il Saini è un'alternativa non praticabile o praticabile solo in parte, perchè può ospitare al massimo 25/30% degli atleti impiegati a Mecenate.

Credo che il comitato si adopererà per dirottare a turno le gare in diverse strutture dell'hinterland milanese.

Per quello che concerne i regionali invernali credo che potranno essere attivate strutture come quelle di Cremona o Brescia a gestione Fin.

Tuttavia non credo ci si debba lamentare di questa situazione di disagio perchè l'alternativa era continuare a gareggiare in quelle situazioni del tutto inaccettabili.

La problematica maggiore credo sia a carico delle società che regolarmente si allenano in quella struttura che dovranno trasferirsi per un periodo di tempo imprecisato in altre piscine.

Ma anche quì, se i lavori son da fare, son da fare.


Più che altro continuo a domandarmi perchè una metropoli come Milano non disponga di un impianto coperto da 50 metri all'avanguardia.

Forse perché gli costerebbe (a essere ottimisti) un milione di euro a fondo perduto l'anno? :-)

ginkymn
14 09 2009, 12: 41
Più che altro continuo a domandarmi perchè una metropoli come Milano non disponga di un impianto coperto da 50 metri all'avanguardia.


Forse perché gli costerebbe (a essere ottimisti) un milione di euro a fondo perduto l'anno? :-)

Il problema è il solito: l'agonismo, specie se di alto livello, costa.

Qualcuno deve prendersi carico di questo costo, sia esso l'Ente Locale, sia esso il CONI e/o la Federazione Sportiva, sia esso il semplice praticante con una parte della propria quota d'iscrizione.

Siamo una Nazione ben strana: da noi gli stadi di calcio vengono costruiti a spese degli Enti Locali, sono strutture galattiche che costano milioni di euro solo per far giocare una volta ogni due settimane 22 persone e sono perennemente in passivo; di contro, gli Enti Locali pretendono di guadagnare da impianti per lo sport di base (piscine, ma non solo) costringendo chi le gestisce, se vuole sopravvivere, a destinare gli spazi migliori alle attività più redditizie.

All'estero i luoghi deputati allo sport professionistico sono costruiti e gestiti dalle stesse Società che praticano lo sport professionistico che, in quanto appunto "professionistiche", da tale gestione guadagnano.

Lo sport di base viene invece svolto in strutture pensate e volute dall'Ente Locale sulla base delle esigenze di tutta la collettività (anche, quindi, degli agonisti).

Ho sempre sostenuto che una buona squadra è la miglior pubblicità che una scuola nuoto possa avere, e sono sempre convinto di questa affermazione: purtroppo anche la scuola nuoto pura e semplice non è più centrale nella gestione di una piscina, perchè da una parte ci sono i vari corsi di fitness che rendono di più (metti in acqua più gente che paga di più, quindi rende di più), dall'altra le corsie per il nuoto libero che gli Enti Locali impongono in misura sempre più ampia e in orari sempre più appetibili negli appalti per accontentare l' "Elettore".

Forse, se gli Enti Locali liberassero risorse regalando gli stadi alle società di calcio professionistico, qualcosina anche per una piscina da gestire potendo accogliere anche il nuoto agonistico rimarrebbe...

corsia8
14 09 2009, 14: 21
E' ipotizzabile che la Fin punti a vincere il bando per la gestione dell'impianto di Brescia? E' vero che è decentrato rispetto alla geografia della regione, ma è un impianto in buone condizioni che non necessiterebbe di manutenzione straordinaria (credo).

ginkymn
14 09 2009, 18: 57
E' ipotizzabile che la Fin punti a vincere il bando per la gestione dell'impianto di Brescia? E' vero che è decentrato rispetto alla geografia della regione, ma è un impianto in buone condizioni che non necessiterebbe di manutenzione straordinaria (credo).

Come ha dichiarato il presidente Vucenovich, i requisiti normativi per la partecipazione al bando ci sono e la decisione spetta al Consiglio Federale nazionale.
Bisogna vedere come il Comune di Brescia predisporrà il capitolato d'appalto, con oneri e varie.
Va tenuto conto che il colore della giunta bresciana è cambiato con le ultime elezioni e la scelta di togliere la gestione alla FIN (che l'ha gestita per quasi 20 anni) è stata della giunta precedente.

vilser
15 09 2009, 10: 25
<TABLE cellSpacing=0 cellPadding=0 width=500 border=0><TBODY><TR><TD style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana">
Il crono-programma per la ristrutturazione della piscina "Daniela Samuele" parte da oggi - ha concluso il presidente Vucenovich - e prevede l'inizio lavori nel mese di luglio, in modo da poter in breve tempo tornare disporre di un impianto in piena efficienza.
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</TD></TR></TBODY></TABLE>

Qualcuno ha visto il "Crono-programma" del presidente?

Ottavio
15 09 2009, 23: 46
Forse perché gli costerebbe (a essere ottimisti) un milione di euro a fondo perduto l'anno? :-)

Direi che ci sono delle serissime probabilità che questa ipotesi sia piuttosto realistica....

Però non scordiamo che non stiamo parlando di un paesino di 1000 abitanti ma della prima metropoli industriale d'Italia che a bilancio può benissimo permettersi di spendere quella cifra per erogare un servizio ad una parte della cittadinanza, questo deve essere sottolineato.

Che poi si preferisca stanziare i fondi in altre cose che sono più nobili, politicamente più vistose, più shic, più "salutari" per la carriera del politico locale, è un altro paio di maniche....

Ma direi che è meglio fermarsi quì altrimenti ci addentriamo in una zona mooolto perniciosa (che non vuol dire frequentata dalle pernici....:-) )


<table width="500" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0"><tbody><tr><td style="font-size: 10pt; font-family: Verdana;">
Il crono-programma per la ristrutturazione della piscina "Daniela Samuele" parte da oggi - ha concluso il presidente Vucenovich - e prevede l'inizio lavori nel mese di luglio, in modo da poter in breve tempo tornare disporre di un impianto in piena efficienza.
</td></tr></tbody></table>

Qualcuno ha visto il "Crono-programma" del presidente?

Con tutta la buona volontà del mondo non può dire cose molto diverse.

ginkymn
16 09 2009, 07: 45
Di un impianto natatorio adeguato alla città di Milano si parla da decenni, ricordo ancora il mega progetto per lo stadio del nuoto al Parco Lambro presentato per Milano Olimpica che faceva un baffo anche al progetto di Calatrava a Tor Vergata a Roma, che costò al Comune di Milano un miliardino di lire, più o meno, solo di progettazione e poi non se ne fece nulla di nulla.
Le competenze (e conseguentemente le priorità) di un Comune sono moltissime e la coperta, si sa, è corta.
Gli appetiti invece sono molti, e grandi, e non so ora come ora se sia meglio Milanosport o il CMSR che l'ha preceduto quanto ad efficienza, propositività e lottizzazione.
Certo è che le piscine di Milano sono tutte vecchie, non solo perchè hanno molti anni ma sono concettualmente vecchie, progettate secondo logiche obsolete e risultano limitate.
Alcune poi sono veri e propri nonsense, vedi Saini: ma con tutto quel posto, non si poteva fare una vasca coperta un pelo più grande? se avete fatto il progetto della vasca tuffi con i trampolini di tre metri, perchè avete messo il soffitto così basso che non si possono utilizzare?
Con quel che hanno speso da quando Mecenate è stata coperta solo in riscaldamento avrebbero potuto benissimo rifarla completamente vasche comprese e coprirla con struttura fissa: la differenza di costo rispetto al fare e rifare e montare e smontare il telone l'avrebbero ottenuta dal risparmio sul riscaldamento.
La mia opinione sull'attuale ristrutturazione, per dirla alla veneta, è che Xe peso el tacòn del buso, cioè è peggio la toppa del buco.
Quanto ci mettano o cosa facciano, sarà sempre un ripiego e tra pochi anni (5 al massimo, direi) si ripresenterà la stessa identica situazione.
Siccome però ciascuno dei propri soldi fa quel che vuole e pare che le società milanesi preferiscano l'uovo oggi alla gallina domani (si, perchè alla fine chi comanda sono le società, cioè chi ha i voti che insediano il presidente nel suo alto scranno) si procede ad un modesto anche se costoso maquillage che non risolve i problemi strutturali ma permette di proseguire alla meno peggio.
Già i tempi si stanno dilatando, ora poi sta anche cominciando a piovere di brutto, chissà quanto ci metteranno solo per riaprire.
Io avrei date perse due stagioni, avrei buttato giù tutto e rifatto tutto di bel nuovo con accorgimenti tali da risparmiare sui costi e durare nel tempo e questa gallina domani avrebbe dato più uova di quante si cerchi di non rompere adesso.

Ottavio
16 09 2009, 09: 47
La direzione in cui si sta operando rappresenta comunque un miglioramento rispetto la situazione vissuta dal luglio 2008 e questo deve essere sottolineato.

Poi è molto più lunga e complessa le questione riguardo l'inadeguatezza delle strutture sportive pubbliche, tra cui le piscine, nella città.

E' vero che come sottolineato da Fedgross, che nella vita reale è un eccellente imprenditore del settore, l'erogazione di un servizio sportivo si traduce inevitabilmente in una spesa a fondo perduto e non un investimento ad opera della pubblica amministrazione, tuttavia mi domando come mai si è sempre pronti a erogare fondi più che esagerati, vergognosi, per lo straordinario (mega impianti avveniristici con costi di gestione lunari) e ci si ritrovi sprovvisti delle briciole per l'ordinario (una buona vasca coperta da 50 metri dove si possano allenare delle società sportive e svolgere delle competizioni a livello provinciale).

Comunque non dispero venga utilizzata la piscina di Brescia almeno per l'inverno anche se la gestione provvisoria scade il 31/12.

ginkymn
16 09 2009, 11: 24
Una buona vasca coperta da 50 metri utilizzata quasi esclusivamente per le società sportive e per le competizioni ha costi di gestione lunari ed esce, quindi, dall'ordinario.
Altra cosa è aver la possibilità di gestire un impianto sfruttando tutte le possibilità di guadagno, riducendo quindi gli spazi per le attività poco remunerative.
Ci sono impianti che non hanno ragione di esistere, alcuni per come sono pensati, altri per dove sono localizzati.
Ci sono poi impianti che sono gestiti in un certo modo per precisa scelta: se vuoi avere un ritorno alto devi avere attività remunerative e puoi ridurre i contributi o chiedere un affitto; se vuoi privilegiare determinate attività costose, fra le quali l'agonismo, devi pensare ad un contributo (ingente, se non totale) in conto gestione.
Un Comune "normale" non può pensare di differenziare gli impianti, anche e soprattutto perchè di impianti generalmente ne ha uno solo, e dovrebbe quindi cercare di ottimizzare le risorse per non tagliar fuori nessuna fetta di utenza.
Il Comune di Milano, per risorse, popolazione e dimensioni, ha scelto di avere una struttura esclusivamente per il nuoto agonistico, e questo ha portato sia per la scelta gestionale sia per la tipologia di impianto ad avere costi stellari.
Si fosse costruita ex-novo una piscina da 50 metri coperta evitando tensostrutture/palloni/teloni vari con un'impiantistica e una termoventilazione adeguati ed avanzati (oltre che ad una vera coibentazione, non un semplice ombrello) i costi di gestione sarebbero stati semplicemente lunari.
A fronte di un impegno a fondo perduto per ristrutturare Mecenate lasciandola così com'è non corrisponde alcun miglioramento in termini di risparmio energetico ed economia di gestione, semplicemente non ci pioverà più dentro (per qualche anno, non per sempre) e si correranno meno rischi di rimaner fulminati quando piove.

Ottavio
17 09 2009, 09: 45
Sui costi stellari sono pienamente d'accordo, ma sono altresì convintissimo che questi siano quasi "ridicoli" se paragonati a quelli di altre "iniziative" che le amministrazioni intraprendono.

ginkymn
17 09 2009, 10: 29
Sui costi stellari sono pienamente d'accordo, ma sono altresì convintissimo che questi siano quasi "ridicoli" se paragonati a quelli di altre "iniziative" che le amministrazioni intraprendono.

Su questo punto ti do pienamente ragione: premia più in voti la sagra della salsiccia di una piscina funzionante...

Pesce Palla
17 09 2009, 12: 25
Non dimentichiamoci che i tuffatori di Milano (e i tuffatori sono molto popolari... quanto sfigati in quanto a impianti dove allenarsi, stando peggio dei nuotatori) lo fanno alla Cozzi, impianto modernissimo e all'avanguardia come sanno tutti (specie chi entra vedendo il fascio littorio sulle pareti).

ginkymn
18 09 2009, 11: 21
Non dimentichiamoci che i tuffatori di Milano (e i tuffatori sono molto popolari... quanto sfigati in quanto a impianti dove allenarsi, stando peggio dei nuotatori) lo fanno alla Cozzi, impianto modernissimo e all'avanguardia come sanno tutti (specie chi entra vedendo il fascio littorio sulle pareti).

Per fortuna che ai tempi la Cozzi fu costruita con materiali duraturi e secondo idee avanzate per i tempi!!!

tigger
18 09 2009, 21: 01
Bresso è indisponibile causa lavori per creazione di un nuovo centro sportivo polifunzionale... una in meno... :D

Ottavio
20 09 2009, 16: 17
Dati ufficiali dalla fonte più autorevole.

2,8 milioni di euro per Lampugnano e Mecenate nei prossimi anni.

Stipulata convenzione con il comune.

Per quanto riguarda Mecenate verrà rifatta la copertura e tutta l'impiantistica della vasca con un conseguente risparmio energetico e nessun aggravio sulle spese acqua delle società sportive. La struttura rimarrà tale e quale, nessuna opera di maquillage.

Non è dato in alcun modo sapere quando l'impianto ritornerà operativo.

tigger
20 09 2009, 21: 01
Brrrrr...
Bello schifo.... Mecenate identica a prima.....

Ma a quando un bell'impianto che mi faccia dire che sono orgogliosa di fare le gare a Milano??? :D

ginkymn
21 09 2009, 07: 18
Dati ufficiali dalla fonte più autorevole.

2,8 milioni di euro per Lampugnano e Mecenate nei prossimi anni.

Chi ce li mette? la Federazione o il Comune?


Stipulata convenzione con il comune.

Per quanto riguarda Mecenate verrà rifatta la copertura e tutta l'impiantistica della vasca con un conseguente risparmio energetico e nessun aggravio sulle spese acqua delle società sportive. La struttura rimarrà tale e quale, nessuna opera di maquillage.

Per impiantistica stiamo parlando di ricircolo e riscaldamento acqua di vasca solamente o anche della termoventilazione?


Non è dato in alcun modo sapere quando l'impianto ritornerà operativo.

Immagino che non siano previste penali per i ritardi e nemmeno premi se finiscono in anticipo...c'è da augurarsi che non si inventino varianti in corso d'opera che aumenteranno i costi e dilateranno i tempi.

silversurfer
21 09 2009, 10: 09
Per impiantistica stiamo parlando di ricircolo e riscaldamento acqua di vasca solamente o anche della termoventilazione?.
Anche termoventilazione.

ginkymn
21 09 2009, 10: 34
Anche termoventilazione.

Resto della mia idea: senza un'adeguato isolamento termico verso l'esterno il risparmio non può essere sostanziale.
Migliori il rendimento, ma questo miglior rendimento lo disperdi immancabilmente con il telone.
Telone che non è eterno e andrà sostituito ancora nel futuro.
Una soluzione relativamente poco dispendiosa come le strutture di copertura degli impianti bresciani magari?

Ottavio
22 09 2009, 23: 26
Se ne farà carico totalmente il comune di Milano.

Impiantistica intesa come trattamento acqua e clima con forte riduzione dei costi.

Non è stato fatto alcun cenno a tempi e penali.

Il presidente del CRL ha sottolineato l'impegno dell'ente che presiede e si è rammaricato per il forte riscontro avuto dagli inconvenienti in rete e su youtube, giustificato ma, a suo dire, del tutto inconsapervole dei vincoli contrattuali cui il CRL era soggiogato.

Pesce Palla
23 09 2009, 12: 14
Che cavolo voleva dire, che la gente non avrebbe dovuto metter su quella roba su Youtube? O farlo non prima di aver fatto opportune inchieste sul come e perché si era finiti in quella situazione grottesca? Io (e altri) giornalisti non siamo. Noi eravamo dotati di strumenti di videoregistrazione e abbiamo condiviso ciò che abbiamo visto. Vediamo di rammaricarci per il problema, non perché questo è stato messo sulla Rete.

Piuttosto, che periodo da spavento! Metanopoli chiusa, San Giuliano chiusa, la comunale di San Donato al collasso, Mecenate chiusa, Saini strapiena...

Una corsia! Una corsia! Il mio regno per una corsia!

brix8
23 09 2009, 13: 26
Piuttosto, che periodo da spavento! Metanopoli chiusa, San Giuliano chiusa, la comunale di San Donato al collasso, Mecenate chiusa, Saini strapiena...

Una corsia! Una corsia! Il mio regno per una corsia!
:D...se volete possiamo ospitarvi nella nostra piscina...siamo in 27 in 2 corsie(su base 25), ma se ci impegnamo qualche buco per infilarci altri atleti lo troviamo:D:D:D!!

Pesce Palla
24 09 2009, 19: 20
Sto pensando a geometrie dell'iperspazio, all'idea del tasso atleti-acqua da questa parte di Milano e provincia...

Temo, e lo dico con un brivido, che finiti i mondiali finita la pacchia: il nuoto agonistico non è remunerativo per le strutture che dovrebbero accoglierlo, quindi via, fuori, out, meno spazio possibile e - chissà - manovrine per convincere parecchi atleti a smettere e levarsi dalle balle, prima che tutta questa massa di approfittatori (secondo i gestori) si impossessi per ore di preziose corsie che renderebbero più per qualsiasi altra attività.

Questa situazione bruttissima a Milano, che inguaia un sacco di squadre anche importanti (e lasciamo perdere l'organizzazione delle gare federali...) è singolare e sconcertante.

Non so, ho proprio la sensazione che vogliano cacciar via la gente.

Ottavio
25 09 2009, 08: 44
Che cavolo voleva dire, che la gente non avrebbe dovuto metter su quella roba su Youtube? O farlo non prima di aver fatto opportune inchieste sul come e perché si era finiti in quella situazione grottesca? Io (e altri) giornalisti non siamo. Noi eravamo dotati di strumenti di videoregistrazione e abbiamo condiviso ciò che abbiamo visto. Vediamo di rammaricarci per il problema, non perché questo è stato messo sulla Rete.

Piuttosto, che periodo da spavento! Metanopoli chiusa, San Giuliano chiusa, la comunale di San Donato al collasso, Mecenate chiusa, Saini strapiena...

Una corsia! Una corsia! Il mio regno per una corsia!


Credo fosse una difesa all'impegno che comunque c'è stato da parte del Comitato, senza nessuna polemica.

Ho sentito che San Giuliano riapre il 28 Settembre, credo lunedì.

Mi hanno (purtroppo) detto della chiusura della storica piscina della Snam, ora Metanopoli. Pensare che nello scorso decennio avevano fondi per portare a San Donato atleti da tutta Italia. Il problema è che quell'impianto ha costi tali da scoraggiare molti imprenditori, dovuti a soluzioni tecnologiche ormai obsolete, ma si vocifera di una società di gestione molto attiva nell'hinterland milanese che potrebbe tentare di riaprire la struttura. A quanto ne sò l'appalto è però molto problematico.

Per quanto riguarda la comunale di San Donato non credo che i gestori siano tanto dispiaciuti di essere al collasso....:rolleyes:

L'utenza di San Donato + Rogoredo + San Giuliano è veramente spropositata ed è ovvio che se alcune strutture ritardano l'apertura o non si sà quando riaprono la gente si sposta presso la prima piscina aperta disponibile.

ginkymn
25 09 2009, 10: 22
Sto pensando a geometrie dell'iperspazio, all'idea del tasso atleti-acqua da questa parte di Milano e provincia...

Temo, e lo dico con un brivido, che finiti i mondiali finita la pacchia: il nuoto agonistico non è remunerativo per le strutture che dovrebbero accoglierlo, quindi via, fuori, out, meno spazio possibile e - chissà - manovrine per convincere parecchi atleti a smettere e levarsi dalle balle, prima che tutta questa massa di approfittatori (secondo i gestori) si impossessi per ore di preziose corsie che renderebbero più per qualsiasi altra attività.

Questa situazione bruttissima a Milano, che inguaia un sacco di squadre anche importanti (e lasciamo perdere l'organizzazione delle gare federali...) è singolare e sconcertante.

Non so, ho proprio la sensazione che vogliano cacciar via la gente.

Perchè sempre e comunque criminalizzare i gestori?
Anche le candide società gestiscono piscine ma, guarda caso, fanno allenare gli atleti nelle strutture "pubbliche" utilizzando gli spazi nelle proprie piscina per le attività più remunerative.
Non che sia sbagliato in se, anzi, altrimenti queste società da dove potrebbero trarre le risorse per l'attività agonistica? Dagli sponsor? :marameo:

Non credo che nessuno voglia cacciare nessuno: è ovvio che in situazioni d'emergenza ci si debba stringere nell'acqua che resta e in economia di mercato chi offre (o rende) di più si accaparra le posizioni migliori.

Il ruolo politico della Federazione dovrebbe proprio quello di poter gestire l'emergenza contingente indirizzando le assegnazioni dei pochi spazi disponibili in impianti non suoi verso chi ne ha maggior necessità/diritto.

Se l'attenzione di cui gode la Federazione presso altre istituzioni politiche non è marginale (dall'impatto mediatico degli ori di Sidney fino ai mondiali di Roma il peso della FIN è cresciuto politicamente), è marginale, se non nullo, il peso che la Federazione ha sulle proprie società affiliate nel chiedere loro di accogliere nei propri impianti atleti di altre società rimaste a secco. Se qualche società lo farà comunque, sarà per spirito sportivo, fair play, non di sicuro per il peso della Federazione nelle decisioni delle società.

E' vero piuttosto il contrario, che le decisioni delle società pesano sui comportamenti della Federazione, essendo le società alla fine che votano i dirigenti "politici" federali. Per convenienza elettorale e/o per quieto vivere ho assistito di persona a situazioni in cui il comitato regionale lombardo ha soggiaciuto ai voleri di società affiliate che sono andati contro ogni logica e contro ogni buon senso. Non dimentichiamo poi che le società, tanto sono veloci nel correre in Federazione a pretendere interventi, tanto sono pronte a prenderne le distanze nel caso la decisione del momento interferisca con la propria piccola realtà locale.

Pesce Palla
26 09 2009, 10: 38
... ma si vocifera di una società di gestione molto attiva nell'hinterland milanese che potrebbe tentare di riaprire la struttura.

... Vai Jonathan...
Anche se a dir la verità quegli impianti idrici sarebbero da far saltare in aria con del tritolo per poi rifarli daccapo.

tigger
27 09 2009, 20: 53
ehi...stiamo parlando di chi gestisce bresso (ora chiusa per ristrutturazione)???

Ottavio
29 09 2009, 11: 04
... Vai Jonathan...
Anche se a dir la verità quegli impianti idrici sarebbero da far saltare in aria con del tritolo per poi rifarli daccapo.

Non so se sia vero, ma quell'impianto ha un sistema di riscaldamento addirittura a gasolio. Costi improponibili per qualunque gestore.

Poi il problema è sempre legato a tutto il complesso che ha dei giardini pubblici che richiedono una cura continua.

Infine la strategia era sempre stata quella di dare ad un solo gestore tutti gli impianti del complesso e non lottizzare.

Molti problemi che nel corso degli anni hanno portato quel complesso a spegnersi gradualmente.

Assurdo, tenendo anche presente che è praticamente attaccato al capolinea della metropolitana.


Perchè sempre e comunque criminalizzare i gestori?
Anche le candide società gestiscono piscine ma, guarda caso, fanno allenare gli atleti nelle strutture "pubbliche" utilizzando gli spazi nelle proprie piscina per le attività più remunerative.

Ho constatato che gli ex agonisti sono tra i gestori più inflessibili.
Ignoro il motivo, ma l'impressione che più volte ho avuto è proprio quella.

Pesce Palla
29 09 2009, 16: 22
Non so se sia vero, ma quell'impianto ha un sistema di riscaldamento addirittura a gasolio. Costi improponibili per qualunque gestore.

Poi il problema è sempre legato a tutto il complesso che ha dei giardini pubblici che richiedono una cura continua.

Infine la strategia era sempre stata quella di dare ad un solo gestore tutti gli impianti del complesso e non lottizzare.

Molti problemi che nel corso degli anni hanno portato quel complesso a spegnersi gradualmente.

Assurdo, tenendo anche presente che è praticamente attaccato al capolinea della metropolitana.




Confermo la storia del gasolio (almeno, l'ho sentita l'anno che c'ero io), e non solo: le chiavi degli impianti li aveva solo un arrogante vecchietto, che si teneva stretto il privilegio dato che tutta l'automazione era andata a escort: un giorno che trovammo la Palude Stigia non si potè muovere foglia senza che il Prescelto fosse chiamato a buttare l'antialghe, roba da matti. Se si aggiungono le esperienze pirotecniche coi bagnini abituati da secoli al parastatalismo dell'epoca Snam (non dimenticherò mai quando per ripicca spostarono le bandierine, con sequenza di capocciate da parte dei dorsisti); la megasorveglianza (che però non aveva il coraggio di intervenire contro le bande di delinquenti ivi presenti), il palasport (progettato da un pazzo), i campi da tennis (affittati per quattro soldi, e questo per anni), il campo d'atletica (pressoché abbandonato) e quello da calcio con tribune (illuminazione a giorno a carico di salamadonna chi), campi di squash e dojo (sempre vuoti), spogliatoi liberi per chiunque (lo so io che ci andavo a giocare a basket di frodo...) e infine un altro palasport per gli allenamenti indoor di basket e atletica (questo senza tribune, ma un'immensità), beh... chiaro che finché pagava Pantalone andava bene, ma quando la Snam ha mollato il colpo ha sancito l'agonia di tutto questo carrozzone dello "sport a poco o nessun prezzo" (per decenni era il "centro sportivo dei dipendenti ENI", peccato che questi più famiglia fossero diventati più o meno la popolazione intera di una città... e non hanno mai accettato la cruda realtà: e cioè che con una quota ridicola non potevano pretendere servizi da club privato).

Metanopoli è un mucchio di occasioni perse. Se ci penso mi viene male.

Ottavio
30 09 2009, 10: 42
Confermo la storia del gasolio (almeno, l'ho sentita l'anno che c'ero io), e non solo: le chiavi degli impianti li aveva solo un arrogante vecchietto, che si teneva stretto il privilegio dato che tutta l'automazione era andata a escort: un giorno che trovammo la Palude Stigia non si potè muovere foglia senza che il Prescelto fosse chiamato a buttare l'antialghe, roba da matti. Se si aggiungono le esperienze pirotecniche coi bagnini abituati da secoli al parastatalismo dell'epoca Snam (non dimenticherò mai quando per ripicca spostarono le bandierine, con sequenza di capocciate da parte dei dorsisti); la megasorveglianza (che però non aveva il coraggio di intervenire contro le bande di delinquenti ivi presenti), il palasport (progettato da un pazzo), i campi da tennis (affittati per quattro soldi, e questo per anni), il campo d'atletica (pressoché abbandonato) e quello da calcio con tribune (illuminazione a giorno a carico di salamadonna chi), campi di squash e dojo (sempre vuoti), spogliatoi liberi per chiunque (lo so io che ci andavo a giocare a basket di frodo...) e infine un altro palasport per gli allenamenti indoor di basket e atletica (questo senza tribune, ma un'immensità), beh... chiaro che finché pagava Pantalone andava bene, ma quando la Snam ha mollato il colpo ha sancito l'agonia di tutto questo carrozzone dello "sport a poco o nessun prezzo" (per decenni era il "centro sportivo dei dipendenti ENI", peccato che questi più famiglia fossero diventati più o meno la popolazione intera di una città... e non hanno mai accettato la cruda realtà: e cioè che con una quota ridicola non potevano pretendere servizi da club privato).

Metanopoli è un mucchio di occasioni perse. Se ci penso mi viene male.


Allora i problemi della piscina sono solo la punta dell'iceberg...non vedo in giro società di gestione tanto grandi da potersi prendere tutto il complesso.

E' ancora più difficile cambiare le abitudini delle persone dopo 30 anni che si è proceduto in una certa maniera.

Pesce Palla
30 09 2009, 14: 06
Il problema è che si potrebbe prendere tutto quel bendidio e trasformarlo in centro sportivo mirabolante, ma:

- bisognerebbe avere tanti tanti tanti soci a quattromila euro di quota all'anno (c'è da rifare fin troppa roba...). E come dici tu, gente abituata a spendere qualche centinaio di euro per essere "socia" non ci starà mai.
- questo significherebbe chiuderlo al pubblico. Non so quanto la popolazione di San Donato ne sarebbe contenta. Lo percepisce infatti come impianto "suo"; dove ognuno poteva andare a fare una passeggiata e tirare il pane alle anatre, o farsi una corsetta sul campo d'atletica. Per non dire dei campettari che ci giocano a pallacanestro nei weekend e tutta l'estate. Ci sarebbe una rivolta anche politica, anche se poi quando si tratta di aprire il portafoglio spariscono tutti come delle quaglie.
- Poi si ripresenterebbe la solita questione "squadra agonistica versus soci di club privato", faccenda in cui per esempio il Malaspina è ferratissimo :D (e meno male che ha un vertice molto forte, ndr).

vilser
02 10 2009, 10: 06
Da nuoto.it: "...Passando per l’eterno disinteressamento di una città e dei suoi amministratori all’attività di vertice: zero impianti, zero collaborazione, zero aiuti economici. Anche nell’anno in cui Milano è “Capitale Europea dello Sport”...".

Stò aspettando il calendario gare FIN 2009-2010 (come mai non è stato ancora pubblicato? Ci sono problemi a trovare piscine?). Quest'anno ci "divertiremo"

brix8
02 10 2009, 11: 49
Stò aspettando il calendario gare FIN 2009-2010 (come mai non è stato ancora pubblicato? Ci sono problemi a trovare piscine?). Quest'anno ci "divertiremo"
il 30 settembre è uscito quello nazionale, tra un pò uscrira anche quello regionale!!
comunque il calendario lombardo è abbastanza prevedibile...la carenza di piscine in realtà non c'è...c'è una carenza di piscine decenti!!

MAS
02 10 2009, 12: 47
Le prove provinciali si svolgeranno dove? Al Saini ? Questo è il livello del nuoto a Milano.....

tigger
02 10 2009, 20: 44
Le prove provinciali si svolgeranno dove? Al Saini ? Questo è il livello del nuoto a Milano.....

MAS vuoi scherzare?
Piuttosto mi tiro un colpo...
il Saini è l'impianto peggiore tra quelli in cui ho lavorato in cinque anni spesi in piscina....

Il problema è che pare che l'inizio dei lavori sia rimandato a Gennaio....
Ho sentito voci in piscina che dicevano ciò.....
Questo comporterebbe Mecenate fuori uso per tutta questa stagione agonistica e un punto interrogativo sulla prossima...

Che impianti rimangono?
- Lampugnano (Centro FIN) = altro terzo mondo....
- Garbagnate
- Monza
- Parabiago
- Rho
- Bresso (da dicembre in poi FORSE)
- Cremona
- Brescia (Centro FIN)
Il problema è: le società concederanno la piscina per due giorni di gare rinunciando agli incassi sicuri del pubblico o dei corsi?
Io non credo...
Lampugnano fa schifo e non penso sia disponibile...
Rho è piccina..sono solo sei corsie e si ripropone il problema della piscina privata....come anche per Parabiago e Monza che però è un signor impianto...

Cremona e Brescia... fattibili da una parte ma voglio vedere andare a far gare in queste città ogni domenica....quanti vengono tra pubblico, atleti, allenatori, crono e giudici...???
e poi significherebbe intasare e andare ad accumulare gli atleti di Milano e hinterland a quelli delle sopracitate città con la conseguenza di gare che non andrebbero a finire mai prima di 5 ore o più a turno gara....

La vedo molto molto molto nera....

A furia di rimandare il problema e arrabattarsi ora siamo in piena emergenza...

MAS
03 10 2009, 01: 52
Il problema grosso è per le prove provinciali per gli esordienti, e la coppa Londra per i ragazzi. Per queste gare dovremmo restare in provincia, e quindi credo Saini ( che peraltro è già stato utilizzato per la Coppa Londra l'anno scorso), a meno che non si voglia accorpare Milano ad altre province. Per i regionali penso si torni a Cremona, almeno per gli esordienti.

ginkymn
03 10 2009, 07: 47
Non mi esprimo sui concentramenti provinciali di Milano, ma per i regionali valide alternative ci sono:
- Cremona, convertibile da 8 corsie e 50 coperta adiacente (non so se ha il pontile per ridurla a 25)
- Desenzano, 8 corsie con vasca adiacente per riscaldamento
- Montichiari, idem come Desenzano
- Salò, 8 corsie
- Brescia, 8 corsie con adiacente vasca coperta da 50
- Mantova, 8 corsie con adiacente vasca coperta da 25
- Bergamo Italcementi, 8 corsie

questo solo da questa parte della regione, sono fuori da troppi anni per sapere con certezza che c'è dall'altra parte.

Quattro o sei turni di gare consecutivi oggettivamente sono pesanti per un impianto ma due turni di gare si possono anche ospitare.

Con la riconquista di Brescia l'opzione migliore per i regionali rimane l'accoppiata Brescia-Cremona, anche se le due vasche da 25 non sono scorrevolissime.

Pesce Palla
03 10 2009, 09: 26
A parte che per un milanese (e provincia) sarebbe più comodo il bellissimo impianto di Novara...

Saini e Lampugnano no, vi prego. Non sono proponibili. Lampugnano poi sembra una favela, mica una piscina.

MAS
03 10 2009, 12: 19
Se la scelta per le prove provinciali cadrà sul Saini o Lampugnano, penso che più di una squadra deciderà di partecipare solo alle prove lunghe, e gareggiare invece nei vari meeting.

brix8
03 10 2009, 17: 36
Che impianti rimangono?
- Lampugnano (Centro FIN) = altro terzo mondo....
- Garbagnate
- Monza
- Parabiago
- Rho
- Bresso (da dicembre in poi FORSE)
- Cremona
- Brescia (Centro FIN)
...
Garbagnate credo sia difficile...ci sono i corsi nuoto la domenica...già l'anno scorso non è stata data la disponibilità alle gare!!

Rho non ci credo neanche se ci entro io a gareggiare che i gestori lasciano disponibilità per le gare.

Ottavio
03 10 2009, 18: 04
Più probabili i centri Fin e le solite sedi provinciali di Coppa Londra.

Altre soluzioni sono di difficilissima attuazione perchè i gestori dovrebbero almeno chiedere il rimborso del mancato introito dei corsi che si tengono nel week end (e non sono un'attività marginale, spesso il sabato le piscine straripano di iscritti).

Salò la escludo a priori, come Montichiari. Cremona è una soluzione attuabile ma rimane sempre il problema delle partite della pallanuoto.

Novara è interessantissima, ma credo faccia capo al comitato piemontese...

ginkymn
03 10 2009, 20: 21
Salò la escludo a priori, come Montichiari.

Dipende in che modo la si chiede...certo che se si fa la guerra lancia in resta ad un gestore per "sponsorizzare" un concorrente, e poi gli si chiede disponibilità...bisogna tenere sempre conto del qui pro quo: io ti do la piscina per i regionali, non chiedo un centesimo e tu comitato regionale poi mi fai la guerra perchè Tizio che ti sta più simpatico di me ambisce a gestire la mia piscina...

Strano, comunque, per il comitato regionale che ha più impianti in gestione aver difficoltà ad ospitare qualche turno di gara...è proprio vero che quando ci si mette dall'altra parte della barricata le cose appaiono ben diverse...

brugiale
05 10 2009, 10: 03
Ma la fantastica piscina di Busto non è utilizzabile ? Ricordo una semifinale dei campionati regionali esordienti 2 o 3 anni fà !

ginkymn
08 10 2009, 10: 15
Da notizie ricevute da persone addentro le segrete cose, pare che la gestione provvisoria della piscina di Brescia da parte del comitato lombardo della FIN sia prolungata di un anno, quindi fino a fine 2010.

brix8
08 10 2009, 16: 16
mentre noi stiamo qui a lamentarci giustamente, della situazione orribile delle nostre piscine, la federazione ha deciso di aumentare la quota di partecipazione per ogni gara federale in lombardia...siamo saliti daì 3 euro di 2-3 anni fa, ai 4 dell'anno scorso, fino ai 5 euro di quest'anno! in pratica un aumento dell'80% in 2 anni

La mia squadra è piccola, con pochi sponsor, ed è composta da quasi 60 atleti, calcolando che generalmente partecipiamo alle manifestazioni provinciali esB ed A(circa 3-4 all'anno), 3 prove di coppa londra(ogni prova divisa in prima e seconda parte, in cui è possibile disputare tutte le gare del calendario fin in tuttè e 6 le parti), più i vari campionati regionali, coppa 4 stile, e memorial betti, facendo un conto complessivo si va a spendere almeno e sottolineo almeno 500 euro in più dell'anno scorso in gare...

bè potrei anche accettarlo, ma ci aumentano la tassa gara, e poi ci spediscono a gareggiare in piscine come saini e carugate che sono sotto il limite della decenza, bè direi proprio che sono fuori di testa!!

MAS
15 10 2009, 22: 40
Dato che nel programma agonistico 2009/2010 si prevede già a febbraio di utilizzare nuovamente Mecenate.......qualcuno ha visto se per caso hanno iniziato i lavori?

tigger
16 10 2009, 00: 51
No...nel senso che è ancora tutto bloccato.
(domenica lo era..)

brix8
19 10 2009, 18: 25
scusate se sarò troppo critico però....
sono uscite le sedi delle piscine per le manifestazioni provinciali della provincia di milano:
http://www.finlombardia.net/public/DATI/m0024.pdf

io non ho idea che casino ci sarà:

-le manifestazioni es.b ed es.a che sono allo stesso giorno, in piscine diverse, sono in 2 sole sedi Saini(5corsie,) e Lampugnano( 6 corsie), per far notare l'anno scorso manifestazione provinciale di Novembre es A 2 raggruppamenti Mecenate, 8 corsie, la mattina io sono andato via alle 12,30 e c'erano ancora le staffette da fare; e Saini da quello che mi hanno detto è finita alle 13.30...quest'anno si farà tutto a Saini o lampugnano...:eek:!!!!

-si ringrazia L'AMGA che ha fornito le uniche 2 piscine decenti ovvero Parabiago e Legnano per disputare le gare di coppa londra!!

La cosa positiva è che per lo meno la segreteria della federazione lombarda è stata equa nel distribuire le 2 uniche piscine decenti alle varie squadre...ovvero una volta per uno...!! tutti almeno una manifestazione in una piscina buona...

vilser
20 10 2009, 10: 23
Per il Saini non lo sò, ma secondo me Lampugnano non ha i requisiti di sicurezza per ospitare tutte le persone di una manifestazione provinciale.
Aspettiamoci delle sorprese!!!

brix8
20 10 2009, 11: 20
Per il Saini non lo sò, ma secondo me Lampugnano non ha i requisiti di sicurezza per ospitare tutte le persone di una manifestazione provinciale.
Aspettiamoci delle sorprese!!!
ma neanche saini...si parla di almeno 400 bambini per una manifestazione provinciale in Milano...io mi sto immaginando il riscaldamento!!!
80 bambini per corsia...

MAS
20 10 2009, 14: 15
Probabilmente tante società non parteciperanno alle prove provinciali, e sposteranno gli atleti verso i vari trofei...

tigger
21 10 2009, 16: 51
Probabilmente tante società non parteciperanno alle prove provinciali, e sposteranno gli atleti verso i vari trofei...

Mi spiace dirlo...ma le auguro vivamente per il bene e la sicurezza di tutti..
atleti (eviterei millemila bambini per corsia che si ammazzano a suon di pedate)....genitori (che mi si surriscaldano in tribuna se la gara diventa troppo lunga quando purtroppo oggettivamente i miracoli non si posson fare)....giudici (che evitano le non-stop da svenimento sul piano vasca) e allenatori (idem come per i giudici e per i genitori...)!

Oh regà...io la prendo con filosofia e con ironia...se sopravvivo a questa stagione è perchè amo proprio tanto il nuoto e il mio lavoro.... :D

Pesce Palla
26 10 2009, 13: 48
Comitato Regionale Lombardo
www.finlombardia.org e-mail crlombardia@federnuoto.it
20137 Milano – Via Piranesi 44/B – Tel. 02/7577571 – Fax 02/70127900


Milano, 19 ottobre 2009
Ns. prot. 27/10




Alle Società Affiliate
Al Gug
Alle Sezione Cronometristi Cremona – Brescia e Milano
Al Medico Fiduciario Regionale
Alle Direzioni Impianti
Al dott Attilio Mattioni – Addetto Stampa


Sedi manifestazioni nuoto

Il ritardo nella ricezione del calendario nazionale ha comportato grave disagio nella
formulazione dell’attività regionale che, solo da pochi giorni vi è pervenuta. Ce ne
scusiamo infinitamente.

Quanto sopra va aggiunta la difficoltà nel reperimento impianti stante la chiusura di molti di
essi per varie ristrutturazioni compresa la piscina D. Samuele – Milano per la quale si
spera di concludere le trattative in giornata con l’autorizzazione ad iniziare i lavori.

Ci riserviamo, quindi, comunicare di volta in volta le sedi gara come segue:

31.10.09 ore 15.30 non stop Brescia – La Marmora/10c
16° Campionato Assoluto di velocità – 11° Memorial Romano Betti

01.11.09 09.00-14.00
distanze speciali master Cremona – 8c

22.11.09 9.30-15.30 per Milano e Provincia
1^ Manifestazione provinciale Es A Piscina Lampugnano/6c

22.11.09 09.30-15.30 per Milano e Provincia
1^ Manifestazione provinciale Es B Piscina Saini – 5c

28.11.09 15.30 – 1^ Prova Coppa Londra
Raggruppamento Bs/Bg e Milano Brescia – La Marmora
Gli altri raggruppamenti o nelle proprie sedi
Provinciali oppure Cremona




29.11.09 09.30-15.30 – 1^ Prova Coppa Londra
Raggruppamento Milano A Piscina Saini
Raggruppamento Milano B Carugate-6c
Raggruppamento Milano C/D Legnano-8c


12.12.09 15.30 – 1^ Prova Coppa Londra
Raggruppamento Bs/Bg e Milano Brescia La Marmora
Gli altri raggruppamenti o nelle proprie sedi
Provinciali oppure Cremona

13.12.09 09.30-15.30 – 1^ Prova Coppa Londra
Raggruppamento Milano A/B Parabiago-6c
Raggruppamento Milano C Piscina Saini
Raggruppamento Milano D Piscina Lampugnano

Non appena possibile daremo comunicazione delle prossime sedi gara.

Molti cordiali saluti


La Segreteria



E magari un chiarimento sulle modalità dei tempi limite, grazie...

PS Riciclare quella spelonca di Lampugnano è la cosa più assurda del cosmo. Le piscine di Milano sono mediamente scarse, ma quella è sotto il livello minimo consentito. Pensare di imbottirle di bambini (come si faceva quando la si rimetteva in funzione per ammortizzare le orde troppo numerose degli esordienti) era un espediente da ultima spiaggia. Ora, pensarci i categoria là dentro è addirittura demenziale.


PPS "In giornata". Avete letto bene, e la comunicazione è recente... ragà, ci si vede l'anno prossimo, vedrete. :(

tigger
26 10 2009, 23: 57
Non ditemelo...al pensiero di tornare a far gare a Lampugnano mi sento male..è vicino casa mia ma fa schifo!!!

bierre
27 10 2009, 15: 28
Io ripeto: la stagione a Mecenate sara' molto dura vederla iniziare.

bierre

brugiale
27 10 2009, 15: 54
sono perfettamente d'accordo con Bierre, si parlava di un inizio lavori a fine luglio per rendere la piscina disponibile a gennaio.
Siamo già 3 mesi in ritardo con l'inizio dei lavori quindi .... nella migliore delle ipotesi verra disponibile per i regionali estivi tra giugno e luglio :arrabbiato:!

gadget00
02 11 2009, 16: 47
Ho visto il planning FIN e le Manifestazioni Provinciali dalla 2^ in poi saranno alla Convertibile di Cremona.

MAS
02 11 2009, 22: 32
Direi che era inevitabile, a questo punto speriamo almeno finiscano i lavori entro questa stagione....

ginkymn
03 11 2009, 06: 35
Ho visto il planning FIN e le Manifestazioni Provinciali dalla 2^ in poi saranno alla Convertibile di Cremona.

Veramente le manifestazioni provinciali per esordienti presenti nel planing sono solo quelle per la provincia di Cremona: ogni delegato comunica la pianificazione che viene inserita nel planing. Evidentemente Cremona ha già comunicato la pianificazione stagionale completa che è stata inserita nel planing. Quando le altre delegazioni provinciali (o il CRL per Milano) programmeranno sedi e date, compariranno anche quelle oltre a quelle di Cremona.
Sarebbe impensabile svolgere manifestazioni provinciali fuori provincia.

gadget00
03 11 2009, 10: 32
Sarebbe impensabile svolgere manifestazioni provinciali fuori provincia.

Ops, è vero. Allora a noi di Milano toccherà ancora il delirio Saini/Lampugnano? Non ci voglio pensare.

Ottavio
04 11 2009, 11: 18
Direi che continuare nella situazione in cui si è svolta l'attività lo scorso anno era impensabile.

Io l'ho vissuta molto "riparato" perchè svolgo le gare in altra provincia dove gli impianti saranno così così ma almeno non piove all'interno.

Pertanto bisogna portare pazienza e aspettare la fine dei lavori, che ormai erano necessari.

Capitolo tasse gara: è vero, nel 2007 sono state portate e 4 euro e ora a 5. I trofei hanno subito visto il rialzo e si sono adeguati, in maniera direi DO-VE-RO-SA perchè offrendo qualcosa di più (cronometraggio, medaglie, etc...) chiedono qualcosa di più.


Posso dire che non mi è piaciuto l'aumento delle tasse gara perchè non è stato associato ad alcun miglioramento del servizio.

Almeno credo, poi sarò felice di essere smentito dai fatti.


Non c'è proporzione tra pagare cinque euro per una manifestazione dove puoi svolgere al massimo una gara e mezza in una mattinata perchè le discipline sono troppo ravvicinate o dove magari, al contrario devi aspettare due ore e mezza tra una gara e l'altra perchè il concentramento è affollato, dove il cronometraggio manuale sui 50 penalizza tutti in ottica graduatorie e dove alla fine di una bellissima gara un esordiente non è gratificato con le medaglie.

Direi che con questa mossa si invogliano le società a disputare i trofei e a conservare le manifestazioni provinciali/federali per quelle gare non in programma nei trofei.

brugiale
06 11 2009, 17: 40
da FINLOMBARDIA:

Con la rimozione della copertura prende il via la ristrutturazione della piscina "Daniela Samuele" di via Mecenate

Il comune di Milano, con una lettera in data odierna, ha dato il via libera ai lavori di rimozione del telo di copertura dell'impianto di via Mecenate.
La rimozione del telo è il primo passaggio del complesso intervento di ristrutturazione che il Comitato Lombardo della FIN e l'assessorato allo sport del comune di Milano hanno concordato di intraprendere per restituire agli utenti e alle società un impianto completamente rinnovato che sarà, al tempo stesso, più agibile e più fruibile.
Dopo il via libera del comune si procederà ora con la potatura degli alberi circostanti in modo da poter intervenire in tutta sicurezza a rimuovere il vecchio e danneggiato telo di copertura.
Successivamente si procederà alle verifiche sulla struttura metallica in modo da ottimizzare i tempi.
Proseguono intanto gli incontri tra i tecnici del Comitato Lombardo della FIN e i tecnici dell'assessorato comunale per stabilire i criteri di attuazione del cronoprogramma dell'intervento complessivo di ristrutturazione.




... finalmente, credo comunque che la stagione invernale si ormai completamente compromessa

MAS
06 11 2009, 19: 43
....anche quella estiva......

tigger
07 11 2009, 01: 17
Alleluja!!!!
Domani come minimo nevica! :D

brix8
07 11 2009, 17: 26
Alleluja!!!!
Domani come minimo nevica! :D
speriamo di no...se no poi si fermano i lavori!!:p

tigger
09 11 2009, 00: 04
Non vorrei deludervi ma sono passata oggi a Mecenate e non è vero che hanno scoperchiato....
è tutto com'era prima... :D

brix8
09 11 2009, 10: 15
hanno avuto l'ok dal comune venerdi...non credo che il sabato e la domenica gli operai lavorano...!

tigger
09 11 2009, 21: 55
se vogliono ricominciare a febbraio le gare a mecenate con tutto quel che devono fare forse sarebbe il caso di lavorare anche i week-end invece di fare gli sciuri... :)

bierre
09 11 2009, 23: 54
Guarda tigger con il bene che volgio al nuoto io non lavorerei i week end per riparare Mecenate ...scusa ma forse perdiamo di vista un po' il senso della realtà: con 10 anni di ritardo adesso lavorare di sabato e di domenica per recuperare non mi sembra una grande idea...su queste cose io non scherzo tanto.

bierre

tigger
10 11 2009, 20: 23
Tu pensi che lavorando solo in settimana Mecenate riaprirà per febbraio come sperano in comitato?
Con le tempistiche allegre che stanno tenendo non penso proprio.

Io in realtà non sono per la riapertura a breve termine. a prescindere..perchè i lavori o si fanno bene o non si fanno.

Sono per un lavoro piuttosto radicale...se ci fossero stati i soldi io avrei buttato giù tutto e ricostruito tutto per avere una piscina all'avanguardia e non la solita topaia col telone nuovo.
Io mi riferisco alle tempistiche di cui si parla. Per me non sono realistiche lavorando solo in settimana e con l'aggravante dell'incognita maltempo data dalla stagione in cui ci troviamo e da quella in cui a breve entreremo.

Tutto qui... :)

bierre
10 11 2009, 21: 17
Allora ti faccio un'altra domanda: tu lavoreresti sabato e domenica?
Io no. Gli operai nemmeno, e quindi presto fatto.
Se avessero fatto le cose quando andavano fatte, non c'era bisogno nè di sabato nè di domenica, nè di Pasqua e Capodanno...io ho lavorato nei week end per anni, se tanto ci tengono che vadano quelli della federazione a smadonnare sui tetti la domenica per montare un telone...rischiando la vita per 4 euro.
Non sono d'accordo su questo punto, ma non non fare in fretta: per principio.
Quei giorni non si lavora e basta, se qualcuno vuol provare prego.

Un saluto

bierre

tigger
10 11 2009, 21: 46
Io dico la verità...non farei mai quel lavoro a prescindere da sabato, domenica o feriale...il che è diverso e pure decisamente OT... :)

Gli operai lavorano anche il sabato e domenica qualora previsto dal contratto...se hai presente i lavori della metro 3 ad esempio si lavora anche sabato e domenica...
Io sono d'accordo sul fatto che han tirato il lungo (fin crl) e quindi si devono arrangiare con le tempistiche che verranno....

Dico solo che secondo me come tempistiche non ci stanno proprio...per questo ironicamente dicevo che forse solo lavorando anche nei we....
Ma non so se questa cosa sia prevista dai contratti stipulati...potrebbe esserlo..come potrebbe esser il contrario..

brix8
11 11 2009, 10: 58
il punto è che se lavorano il sabato e la domenica, i costi totali salgono notevolmente...e i soldi non ci sono....lavorando i sabati e le domeniche si arriverebbe forse a finire 7-10 giorni prima con costi molto superiori....
abbiamo aspettato da luglio fino ad ora...se aspettiamo 10 giorni in più non penso cambi molto!!

ginkymn
11 11 2009, 19: 41
Qui si sta parlando solo del telo di copertura, ma qualcuno sa se i lavori di rifacimento dell'impiantistica sono iniziati e se sono iniziati a che punto sono?
Il telone è l'ultima cosa, mi pare.

brix8
12 11 2009, 00: 15
Qui si sta parlando solo del telo di copertura, ma qualcuno sa se i lavori di rifacimento dell'impiantistica sono iniziati e se sono iniziati a che punto sono?
Il telone è l'ultima cosa, mi pare.
a quanto so io...non è stato fatto niente...ma l'intenzione è, di mettere il telo e poi una volta che è coperto fare i lavori interni!

ginkymn
12 11 2009, 18: 13
a quanto so io...non è stato fatto niente...ma l'intenzione è, di mettere il telo e poi una volta che è coperto fare i lavori interni!

...allora auguri anche per l'estate...

brugiale
20 11 2009, 16: 07
ultimo aggiornamento dal Comitato Lombardo:


"Una troupe di RAI 3 si è recata ieri alla piscina di via Mecenate dove sono partiti gli interventi di ristrutturazione dell'impianto.
Il presidente del Comitato Regionale della FIN, Danilo Vucenocich, ha confermato l'avvio del cronoprogramma che prevede la completa risistemazione dell'impianto a cominiciare dal rifacimento della copertura.
Intervistato da RAI 3, Vucenovich ha spiegato come saranno completamente rifatti gli impianti di termoventilazione e di filtrazione, saranno sostituite tutte le tubazioni e verrà realizzata una nuova centrale termica con tecnologie d’avanguardia.

L'importanza dell'intervento è stata sottolineata anche da Alan Rizzi, assessore comunale allo sport, che ha confermato a RAI 3 l'impegno del comune di Milano in questo progetto di ristrutturazione e il pieno sostegno all'opera della FIN che gestirà l'impianto, in regime di convenzione, per i prossimi 19 anni.
Sia l'assessore Rizzi sia il presidente Vucenovich hanno espresso la ferma convinzione che presto la piscina di via Mecenate tornerà ad essere, completamente rinnovata, un punto di riferimento essenziale per il nuoto agonistico milanese e lombardo."

MAS
20 11 2009, 17: 28
ultimo aggiornamento dal Comitato Lombardo:

Sia l'assessore Rizzi sia il presidente Vucenovich hanno espresso la ferma convinzione che presto la piscina di via Mecenate tornerà ad essere, completamente rinnovata, un punto di riferimento essenziale per il nuoto agonistico milanese e lombardo."


Scommetto che però non hanno specificato quando......

ginkymn
20 11 2009, 19: 43
ultimo aggiornamento dal Comitato Lombardo:


"Una troupe di RAI 3 si è recata ieri alla piscina di via Mecenate dove sono partiti gli interventi di ristrutturazione dell'impianto.
Il presidente del Comitato Regionale della FIN, Danilo Vucenocich, ha confermato l'avvio del cronoprogramma che prevede la completa risistemazione dell'impianto a cominiciare dal rifacimento della copertura.
Intervistato da RAI 3, Vucenovich ha spiegato come saranno completamente rifatti gli impianti di termoventilazione e di filtrazione, saranno sostituite tutte le tubazioni e verrà realizzata una nuova centrale termica con tecnologie d’avanguardia.

L'importanza dell'intervento è stata sottolineata anche da Alan Rizzi, assessore comunale allo sport, che ha confermato a RAI 3 l'impegno del comune di Milano in questo progetto di ristrutturazione e il pieno sostegno all'opera della FIN che gestirà l'impianto, in regime di convenzione, per i prossimi 19 anni.
Sia l'assessore Rizzi sia il presidente Vucenovich hanno espresso la ferma convinzione che presto la piscina di via Mecenate tornerà ad essere, completamente rinnovata, un punto di riferimento essenziale per il nuoto agonistico milanese e lombardo."

...troppi verbi al futuro...significa che non hanno ancora cominciato a fare niente...

brix8
15 01 2010, 17: 42
Il presidente del Comitato Lombardo della FIN ha scritto una lettera a tutte le società lombarde sulla ristrutturazione delle piscine "Daniela Samuele" e di Lampugnano. L'obiettivo è quello di fare il punto della situazione e spiegare con precisione l'evoluzione del cronoprogramma dei lavori. .

Ecco il testo completo.



Gentilissimi,
l’ anno 2009, come a Voi ben noto, è stato denso di preoccupazioni e di gravi decisioni da assumere. La gravità della crisi che ha colpito la nostra economia ha esasperato i nostri problemi senza consentirci di affrontarli con serenità diluendoli nel tempo dato il loro impatto sulle nostre attività.

Infatti da una parte la necessità di operare tagli robusti al bilancio richiestici dall’Organo centrale e dall’altra l’improcrastinabilità di operare investimenti sulla ristrutturazione di alcuni impianti, peraltro non dignitosi per una città come Milano, hanno costretto il Vostro Comitato Regionale ad equilibrismi e scelte molto difficili.

Avevamo la consapevolezza che queste decisioni avrebbero comportato per le nostre affiliate notevoli sacrifici, affrontati peraltro con grande senso di responsabilità e comprensione.

Le azioni che abbiamo intrapreso, ciò nonostante, vanno nella direzione di massimizzare gli investimenti fatti pur fra i morsi della crisi, per assicurare uno sviluppo futuro e soprattutto per continuare ad offrire come sempre servizi a costi contenuti.

In considerazione della complessità del processo e dei notevoli riflessi che questo progetto ha avuto e avrà per le nostre affiliate, riteniamo doveroso informarVi sul cronoprogramma attuato e sulle future speranze.

➢ in data 4 agosto sono state depositate presso gli uffici comunali 10 copie dei progetti presentati dai professionisti incaricati sin dal mese di luglio, completi di relazione tecnica, per l'esame da parte del Servizio Tecnico comunale
➢ in data 10 agosto venivamo informati che il prezziario adottato dai professionisti non era conforme a quello del Comune di Milano
➢ in data 31 agosto veniva consegnato l'adeguamento richiesto
➢ in data 12 ottobre (dopo 60 giorni dall'inizio della pratica) perveniva via e-mail il parere del Settore Manutenzione Servizio Progettazione impianti con la richiesta di ulteriori adeguamenti
➢ in data 31 dicembre ci sono stati restituiti – approvati dalla Giunta e dal Consiglio comunale di Milano – i Progetti esecutivi dei lavori di adeguamento degli Impianti Tecnologici con relative Relazioni Tecniche e Quadro Economico
➢ Questi progetti verranno consegnati al rientro dalle vacanze natalizie al CONI per l’approvazione, che si spera immediata. Dopodiché consegneremo personalmente tutto il materiale alla Segreteria Federale di Roma per l’accensione del mutuo al Credito Sportivo.

Questi i fatti ad oggi.

Vale appena la pena di ricordare che nel frattempo le normative vigenti in materia di appalti e la necessità di dover richiedere per ogni passaggio autorizzazione al Comune di Milano quale proprietario degli impianti ed alla FIN Roma, quale organo statutariamente deputato alla concessione delle autorizzazioni, impedivano qualsiasi intervento di inizio lavori

Molti sono stati i ritardi e i rinvii , peraltro non nostri e non preventivabili,che abbiamo dovuto sopportare in questi mesi.

Le previsioni parlano di tre mesi di lavoro ma non vogliamo farci soverchie illusioni. Possiamo solo assicurare che da parte nostra seguiamo con grande attenzione e determinazione il progredire degli eventi sempre pronti ad interventi anche duri presso gli Enti e le Istituzioni competenti per impedire che i nostri sforzi vengano vanificati da chi non ha una sensibilità adeguata dell’importanza per le nostre Società di avere la disponibilità degli impianti per l’attività.

Per quanto ci riguarda promettiamo di tenerVi informati con comunicati settimanali che troverete sul sito oltre alla nostra completa disponibilità a fornire, a chi ne facesse richiesta, tutti i dettagli su quanto sopra esposto.

Auspicando per Voi e le Vostre famiglie tanta salute e serenità ed un 2010 ricco di successi professionali Vi saremmo molto grati se voleste dare la massima divulgazione alla presente.

Con i più cordiali saluti

Il Presidente

Danilo Vucenovich



Bè credo che neanche la federazione lombarda, riesce più a tollerare questa situazione!!
è giusto che tutti sappiano realmente i fatti...

Pesce Palla
19 01 2010, 14: 45
Beh, da lì a via Piranesi ci si arriva a piedi...
A parte che io personalmente al CONI darei fuoco, per la sua assoluta inutilità a fronte di costi faraonici a carico della comunità. Infatti ho la fortuna di conoscere federazioni che non ci aderiscono perché i loro non sono sport olimpici, e se la passano egregiamente...

tigger
15 02 2010, 13: 10
ragazzi stasera vi posto le foto dei lavori a mecenate.

Mi duole dirlo ma da quanto ho visto i lavori non sembrano procedere molto...
a occhio ho notato che sono stati cambiati dei paletti della struttura che sostiene il telone della piscina piccola....
sono di colore diverso...ma chi obiettasse che potevano esser già stati cambiati in precedenza senza che ce ne accorgessimo avrebbe il mio sostegno... :D

La piscina grande non è stata minimamente toccata, gli squarci e il maltempo che ha imperversato su milano hanno secondo me provocato qualche ulteriore danno.
La piscina piccola è stata scoperta...forse hanno cambiato dei sostegni alla struttura ma visivamente non vedo altri lavori...

Comunque questa sera posto delle foto.

MAS
15 02 2010, 15: 26
Grazie Tigger!!!

tigger
15 02 2010, 17: 02
Ecco le foto promesse un paio di post qua sopra....
:)

http://img651.imageshack.us/g/13022010535.jpg/

ed altri dieci scatti...
http://img211.imageshack.us/gal.php?g=13022010537.jpg

fine del reportage di tigger...a voi i commenti... :)

io la fine di questi lavori la vedo mooooolto lontana.... :)

MAS
15 02 2010, 19: 37
Hanno sostituito le porzioni di struttura ammalorate sulla piscina piccola; lo stesso lavoro dovra essere fatto per quella grande. Poi rifare i teloni di copertura, il riscaldamento, i bagni, gli spogliatoi......A occhio e croce direi che se inziano a lavorare seriamente potrebbero finire per la primavera 2011.

tigger
15 02 2010, 20: 37
nella zona degli spogliatoi per ovvie ragioni non ho potuto accedere...
nel senso che non ci ho fatto nessun giro...non nel senso che fosse inaccessibile... :)
magari prossimamente torno, scatto altre foto e vi dico...

MAS
15 02 2010, 20: 58
Grazie Tigger. Non hanno ancora iniziato a demolire,,,,( salvo verifica per gli spogliatoi ). I tempi temo siano quelli che ho detto.

Pesce Palla
18 02 2010, 16: 01
Grazie per le foto, ma sono allucinanti e pure desolanti...

tigger
18 02 2010, 20: 08
se preferisci per renderle meno desolanti la prossima volta mi porto dietro un paio di pelouches e li piazzo in un po' di punti strategici...così oltre a giocare a:
"indovina in quale secolo riaprirà mecenate" e all'altro grande glassico: "scopri le tre differenze con un anno fa" possiamo giocare a: "trova il pupazzo nascosto!"...
:D

bierre
18 02 2010, 23: 38
Odio dirlo ma all'inizio io: lo avevo detto.

bierre

MAS
18 03 2010, 13: 56
"Milano avrà una piscina degna delle Olimpiadi":

ma, anche ammesso che i lavori di ristutturazione siano eseguiti entro dicembre ( difficile ), e che la Mecenate venga praticamete rifatta......viene un dubbio...ma la Moratti l'ha mai vista la Dino Samuele?

http://www.ilgiornale.it/edizione_pdf/11/15-03-2010/44/page=128982-pdf_num=1807

ginkymn
18 03 2010, 16: 37
"Milano avrà una piscina degna delle Olimpiadi":

ma, anche ammesso che i lavori di ristutturazione siano eseguiti entro dicembre ( difficile ), e che la Mecenate venga praticamete rifatta......viene un dubbio...ma la Moratti l'ha mai vista la Dino Samuele?

http://www.ilgiornale.it/edizione_pdf/11/15-03-2010/44/page=128982-pdf_num=1807


Premesso che la risposta non l'ha scritta lei (è presa pari pari dai vari comunicati del CRL), penso che non abbia visto la piscina nè tantomeno letto personalmente la lettera.

Fatta salva la giusta indignazione per la situazione impiantistica di Milano (non solo Samuele ma tutto il resto, sarà mica una piscina decente il Saini?), rimango comunque perplesso di fronte allo "scandalo" di gareggiare fuori Milano (Cremona e Desenzano, più o meno 90 kilometri) quando noi di provincia ci si è sempre spupazzati quattro giorni di trasferta a Milano per i regionali estivi con costi e stress non indifferente (mica le nostre società ci pagavano l'albergo, avanti e indrè quattro-giorni-quattro) con il non indifferente problema di passare il tempo che rimaneva fra la fine delle gare del mattino e l'inizio di quelle del pomeriggio giacchè, dopo anni di buon senso (grazie ancora Claudio) in cui ci era permesso a patto di non entrare in acqua di stazionare nell'impianto nella pausa pranzo, questo ci è stato proibito senza motivazione alcuna, tutti fuori e basta, e vai a sbatterti per la periferia di Milano a metà luglio...

MAS
18 03 2010, 19: 20
Personalmente non ci trovo niente di male ad andare a gareggiare fuori Milano, cosa che peraltro facciamo l' 80 % delle volte; inoltre alcune piscine, ad esempio Cremona, le trovo moderne e all'altezza delle necessità.

Quello che la Moratti firma, è come se l'evesse detto lei, anche se lo scrive qualcun altro.

L'unico "scandalo" è che una città come Milano, non abbia un impianto natatorio di riferimento per svolgere le principali manifestazioni, che richiamano atleti e spettatori in gran numero. E questa situzione non si risolverà certo con la ristrutturazione di Mecenate.

Certo che dopo quanto detto dal sindaco, immagino non l'avremo mai.....

tigger
18 03 2010, 19: 49
Io invece credo che se Milano avesse un impianto serio e moderno allora sarebbe scandaloso non usarlo... :)
Siamo nel campo della fantascienza però... :D

Sapete cosa non state considerando?
Che ci piaccia oppure no a Milano e dintorni c'è il maggior numero di squadre (soprattutto importanti), qui ci sono gli impianti che possono ospitare più squadre, qui c'è il gruppo più numeroso di ufficiali gara lombardi, qui ci sono impianti che il CRL può usare senza spendere troppo....

A me cambia enormemente dover viaggiare per tutta la Lombardia per far gare... perchè non mi pagano praticamente mai il pernotto in giro....fatto le gare a cremona? bene....due giorni di avanti e indietro...
Posso finire le gare alle sette, tornare a casa alle otto e mezza-nove, andare a dormire alle undici e alzarmi alle sei per mettermi in macchina per fare le gare alle otto?
La risposta è no...
Ovvio che egoisticamente io dica speriamo che Mecenate riapra presto perchè ne ho le scatole piene di viaggiare per l'hinterland e la Lombardia, andando spesso in impianti da quinto mondo (vi dico solo una cosa......gare in una piscina in cui 3 BLOCCHI SU 5 erano ROTTI!!!! gare in piscine senza assistenti bagnanti...gare in cui mi devo pagare due euro 50cl d'acqua!!!).

Poi però capisco e simpatizzo per tutti coloro per i quali Milano non è comoda...

Trovo però giusto che i regionali in quanto manifestazione regionale più importante si tengano nella città che ne è capoluogo...
(se questa ha impianti che possano ospitarli!)
Non so...mi sembra più corretto...e credo che lo direi anche se abitassi in una valle bresciana sperduta o a sondrio e dintorni....

Non so se ho espresso bene ciò che intendo globalmente.... :)
Non sono una leghista da Milano Capitale e tutti gli altri pedalare.... :D
(battuta che NON vuole causare dibattiti politici cattivi e aspri! :D)

ginkymn
19 03 2010, 08: 57
Io invece credo che se Milano avesse un impianto serio e moderno allora sarebbe scandaloso non usarlo... :)
Siamo nel campo della fantascienza però... :D

su questo ti do ragione al 100%



Sapete cosa non state considerando?
Che ci piaccia oppure no a Milano e dintorni c'è il maggior numero di squadre (soprattutto importanti), qui ci sono gli impianti che possono ospitare più squadre, qui c'è il gruppo più numeroso di ufficiali gara lombardi, qui ci sono impianti che il CRL può usare senza spendere troppo....

Al contrario del Lazio, in cui il 90% delle società sono di Roma e provincia, in Lombardia (per fortuna) la situazione è diversa: è vero che la maggioranza delle società e a Milano ma è una maggioranza relativa e non una quasi totalità e in un recente passato ci sono realtà che hanno espresso un grosso potenziale natatorio sia in termini di qualità che di quantità (Brescia, Varese, Como, Bergamo) non solo nel nuoto ma anche nel sincro.


A me cambia enormemente dover viaggiare per tutta la Lombardia per far gare... perchè non mi pagano praticamente mai il pernotto in giro....fatto le gare a cremona? bene....due giorni di avanti e indietro...
Posso finire le gare alle sette, tornare a casa alle otto e mezza-nove, andare a dormire alle undici e alzarmi alle sei per mettermi in macchina per fare le gare alle otto?
La risposta è no...

Se è pesante per un UG andare da Milano a Cremona due giorni a fila, figurati per atleti che si devono sciroppare un Mantova-Milano per quattro giorni consecutivi!!!


Ovvio che egoisticamente io dica speriamo che Mecenate riapra presto perchè ne ho le scatole piene di viaggiare per l'hinterland e la Lombardia, andando spesso in impianti da quinto mondo (vi dico solo una cosa......gare in una piscina in cui 3 BLOCCHI SU 5 erano ROTTI!!!! gare in piscine senza assistenti bagnanti...gare in cui mi devo pagare due euro 50cl d'acqua!!!).

Devo riconoscere che in provincia si sta meglio: le organizzazioni dirette CRL soffrono di una certa assenza del soggetto organizzatore e lasciano il tutto alla buona volontà del gestore che se amico o persona addentro le cose del nuoto si rende conto di quanto serve, mentre se è semplicemente qualcuno che ospita una gara federale di nuoto allo stesso modo in cui ospiterebbe la fiera del paese beh le cose cambiano.
In provincia i Delegati Provinciali sono più vicini ad una realtà che è giocoforza ristretta e i rapporti sono decisamente diversi: mai ho visto una manifestazione in provincia cui non sia stato presente il DP (quando io ero DP ero il primo ad arrivare in piscina e l'ultimo ad andarmene, pagando con il ricavato dei programmi le consumazioni degli UG al bar prima, durante e dopo la manifestazione).
Tornando all'aspetto impianti, questo purtroppo è fondamentale per le scelte tecniche dal momento che impianti come Cremona e Desenzano sono nati per manifestazioni di alto livello.
Quando Mecenate era ancora scoperta (tu forse non eri ancora nata) d'inverno i regionali si facevano in posti tipo Crema, Treviglio, Busto, Brescia e non di certo a Lampugnano o al Saini!


Poi però capisco e simpatizzo per tutti coloro per i quali Milano non è comoda...

Trovo però giusto che i regionali in quanto manifestazione regionale più importante si tengano nella città che ne è capoluogo...
(se questa ha impianti che possano ospitarli!)
Non so...mi sembra più corretto...e credo che lo direi anche se abitassi in una valle bresciana sperduta o a sondrio e dintorni....

Come principio logico è corretto che il capoluogo della regione ospiti i campionati regionali ovviamente in impianto idoneo, e ci si può lamentare ma se il principio è corretto c'è poco da fare. Da li a scrivere ad un quotidiano nazionale perchè per una volta si è gareggiato fuori...



Non so se ho espresso bene ciò che intendo globalmente.... :)
Non sono una leghista da Milano Capitale e tutti gli altri pedalare.... :D
(battuta che NON vuole causare dibattiti politici cattivi e aspri! :D)


hai espresso tutto benissimo e ti sei anche resa conto di cosa vuol dire doversi spostare di continuo per gareggiare: quando ero UG inizialmente mandavano anche noi in giro in regione non per assoluta necessità ma per fare esperienza, così mi sono fatto un Sette Colli a Bergamo, un quadrangolare internazionale a Verolanuova e qualche grosso meeting. Poi le esigenze di risparmio hanno costretto a non richiamare più UG da fuori provincia e la generazione successiva alla mia è stata sempre limitata all'ambito provinciale con la conseguenza che se nella tua provincia non fai altro che gare di Esordienti, la volta che ti trovi ad una manifestazione assoluta non sai che pesci pigliare.
Le persone che hanno insegnato a me a stare in piano vasca vestito di bianco (pace all'anima loro) non hanno mai squalificato un Esordiente B ma uscito dall'acqua gli spiegavano che scorrettezza aveva commesso...vedere adesso caterve di squalifiche nelle gare Esordienti a Mantova mi spezza il cuore.

(scusate l'OT)

brix8
19 03 2010, 13: 44
Premesso che la risposta non l'ha scritta lei (è presa pari pari dai vari comunicati del CRL), penso che non abbia visto la piscina nè tantomeno letto personalmente la lettera.

Fatta salva la giusta indignazione per la situazione impiantistica di Milano (non solo Samuele ma tutto il resto, sarà mica una piscina decente il Saini?), rimango comunque perplesso di fronte allo "scandalo" di gareggiare fuori Milano (Cremona e Desenzano, più o meno 90 kilometri) quando noi di provincia ci si è sempre spupazzati quattro giorni di trasferta a Milano per i regionali estivi con costi e stress non indifferente (mica le nostre società ci pagavano l'albergo, avanti e indrè quattro-giorni-quattro) con il non indifferente problema di passare il tempo che rimaneva fra la fine delle gare del mattino e l'inizio di quelle del pomeriggio giacchè, dopo anni di buon senso (grazie ancora Claudio) in cui ci era permesso a patto di non entrare in acqua di stazionare nell'impianto nella pausa pranzo, questo ci è stato proibito senza motivazione alcuna, tutti fuori e basta, e vai a sbatterti per la periferia di Milano a metà luglio...

da milano Cremona o desenzano distano 120 km...1ora e 30 di viaggio...a Milano ci sono il maggior numero di atleti che partecipano ai regionali, ed è giusto che i regionali si facciano li...anche perchè è piu o meno comoda a tutti...per chiarire meglio quest'ultima frase...non c'è nessuno che ci mette 3 ORE...come accade con cremona o desenzano per coloro che abitano a Sondrio o verbania!!

ginkymn
19 03 2010, 14: 03
da milano Cremona o desenzano distano 120 km...1ora e 30 di viaggio...a Milano ci sono il maggior numero di atleti che partecipano ai regionali, ed è giusto che i regionali si facciano li...anche perchè è piu o meno comoda a tutti...per chiarire meglio quest'ultima frase...non c'è nessuno che ci mette 3 ORE...come accade con cremona o desenzano per coloro che abitano a Sondrio o verbania!!

Stiamo parlando di una gara l'anno non di tutte le domeniche...qui da noi si fanno ormai solo le gare Esordienti, credo che l'ultimo concentramento interprovinciale di Coppa Olimpica (Mantova, Brescia, Cremona) risalga a quando ero io Delegato Provinciale...

E poi come fa a distare Cremona 120 kilometri da Milano se casamia-Mecenate passando per Cremona-Crema-Paullo sono 149,5 kilometri e da casamia a Cremona ce ne sono 65?

tigger
19 03 2010, 19: 11
su questo ti do ragione al 100%




Al contrario del Lazio, in cui il 90% delle società sono di Roma e provincia, in Lombardia (per fortuna) la situazione è diversa: è vero che la maggioranza delle società e a Milano ma è una maggioranza relativa e non una quasi totalità e in un recente passato ci sono realtà che hanno espresso un grosso potenziale natatorio sia in termini di qualità che di quantità (Brescia, Varese, Como, Bergamo) non solo nel nuoto ma anche nel sincro.

Si....Però Milano è più o meno comoda per tutti direi....come distanza intendo...


Se è pesante per un UG andare da Milano a Cremona due giorni a fila, figurati per atleti che si devono sciroppare un Mantova-Milano per quattro giorni consecutivi!!!

Lo capisco benissimo....però forse per un UG è peggio... perchè l'UG lavora tutto il giorno due giorni interi....l'atleta gareggia e stop, cioè è sicuramente un impegno notevole ma non di stress mentale e anche fisico di tutto il giorno...soprattutto se sei GA.


Devo riconoscere che in provincia si sta meglio

Parabiago e piscine gestite dall'AMGA (non ricordo se la sigla è corretta) a parte in provincia ora è uno schifo.....per lo meno in provincia di Milano....


In provincia i Delegati Provinciali sono più vicini ad una realtà che è giocoforza ristretta e i rapporti sono decisamente diversi: mai ho visto una manifestazione in provincia cui non sia stato presente il DP (quando io ero DP ero il primo ad arrivare in piscina e l'ultimo ad andarmene, pagando con il ricavato dei programmi le consumazioni degli UG al bar prima, durante e dopo la manifestazione).

Vero....la presenza di un delegato come a Cremona fa tanto!

Quando Mecenate era ancora scoperta (tu forse non eri ancora nata) d'inverno i regionali si facevano in posti tipo Crema, Treviglio, Busto, Brescia e non di certo a Lampugnano o al Saini!

No suppongo di essere troppo giovane....
Lampugnano e Saini sono due fogne.
Bleah...

Come principio logico è corretto che il capoluogo della regione ospiti i campionati regionali ovviamente in impianto idoneo, e ci si può lamentare ma se il principio è corretto c'è poco da fare. Da li a scrivere ad un quotidiano nazionale perchè per una volta si è gareggiato fuori...

TOTALMENTE d'accordo...
Ma si sa....la gente non sempre è dotata del principio di limitazione e valutazione di cosa sia scandaloso e cosa sia tollerabile..

hai espresso tutto benissimo e ti sei anche resa conto di cosa vuol dire doversi spostare di continuo per gareggiare: quando ero UG inizialmente mandavano anche noi in giro in regione non per assoluta necessità ma per fare esperienza, così mi sono fatto un Sette Colli a Bergamo, un quadrangolare internazionale a Verolanuova e qualche grosso meeting. Poi le esigenze di risparmio hanno costretto a non richiamare più UG da fuori provincia e la generazione successiva alla mia è stata sempre limitata all'ambito provinciale con la conseguenza che se nella tua provincia non fai altro che gare di Esordienti, la volta che ti trovi ad una manifestazione assoluta non sai che pesci pigliare.
Le persone che hanno insegnato a me a stare in piano vasca vestito di bianco (pace all'anima loro) non hanno mai squalificato un Esordiente B ma uscito dall'acqua gli spiegavano che scorrettezza aveva commesso...vedere adesso caterve di squalifiche nelle gare Esordienti a Mantova mi spezza il cuore.


(scusate l'OT)


Naaaaa ma va....anche ora credo che i soldi non abbondino.....magari mi sbaglio ma è un'impressione..
Però si gira come trottole...il numero di UG è diminuito vertiginosamente per tanti motivi.
Se ti dicessi tutti i posti in cui ho arbitrato non mi crederesti....
diciamo che in un quinquennio mi son fatta un bel set di bagagli di esperienza...spesso da sola...perchè caratterialmente sono molto sicura di me (e sono sempre stata ben preparata grazie ai docenti e alla mia personale passione per questo sport e questo ruolo)....

Sai su cosa dissento?
Sulle squalifiche sugli esordienti..
Io ritengo che per i B e solo per i B...alle prime manifestazioni si debba chiudere un occhio e spiegare ai bimbi gli errori...
Poi però, da metà stagione in poi direi che il tempo per capire che ai fischi brevi non ci si butta in acqua sia terminato e che si debba squalificare.
Che poi....tante volte il problema non sono i bambini ma l'ignoranza somma e smisurata di chi li prepara....di tanti ragazzini buttati sul piano vasca senza che sappiano nulla del RT e che dall'alto della loro spavalderia ti criticano se a marzo al bimbo che entra in acqua ai fischi brevi e se ne va a fare la sua gara dai una squalifica....
No?
Potremmo confrontarci con gli altri utenti su questo punto...
Anche se io ricordo sempre che gli esordienti NON hanno un RT a parte che li esautora dal fare certe cose...
Mod, che ne dite, possiamo aprire una discussione apposta?

silversurfer
19 03 2010, 19: 27
Sai su cosa dissento?
Sulle squalifiche sugli esordienti..
Io ritengo che per i B e solo per i B...alle prime manifestazioni si debba chiudere un occhio e spiegare ai bimbi gli errori...
Poi però, da metà stagione in poi direi che il tempo per capire che ai fischi brevi non ci si butta in acqua sia terminato e che si debba squalificare.
Che poi....tante volte il problema non sono i bambini ma l'ignoranza somma e smisurata di chi li prepara....di tanti ragazzini buttati sul piano vasca senza che sappiano nulla del RT e che dall'alto della loro spavalderia ti criticano se a marzo al bimbo che entra in acqua ai fischi brevi e se ne va a fare la sua gara dai una squalifica....
No?
Potremmo confrontarci con gli altri utenti su questo punto...
Anche se io ricordo sempre che gli esordienti NON hanno un RT a parte che li esautora dal fare certe cose...
Mod, che ne dite, possiamo aprire una discussione apposta?
Certo che si.
In verita" gia" e"aperta:
http://www.corsia4.eu/forum/showthread.php?t=4426

tigger
20 03 2010, 00: 30
Vado subito di là a fare danni.. :D
Grazie silv....

brix8
20 03 2010, 22: 05
E poi come fa a distare Cremona 120 kilometri da Milano se casamia-Mecenate passando per Cremona-Crema-Paullo sono 149,5 kilometri e da casamia a Cremona ce ne sono 65?
Milano non è Mecenate, è un po più grande...da casa mia provincia di Milano(nord-ovest) dista 124km dato dalla guida michelin!! perciò prenditela con loro:D

MAS
20 03 2010, 22: 45
Si dice che stiano pensando di rimuovere il telone rotto dalla piscina grande di Mecenate, e renderla utilizzabile all'aperto per il periodo estivo, in modo da suppire al fatto che il Saini , nel periodo estivo, è indisponibile.....

tigger
21 03 2010, 01: 55
Stai scherzando?
(cioè non me la prendo con te....ovvio)
ma stiamo scadendo nel ridicolo ora...

ginkymn
21 03 2010, 09: 59
Si dice che stiano pensando di rimuovere il telone rotto dalla piscina grande di Mecenate, e renderla utilizzabile all'aperto per il periodo estivo, in modo da suppire al fatto che il Saini , nel periodo estivo, è indisponibile.....

Bello...Mecenate scoperta come quando nuotavo io negli anni '70!

wow...si torna all'antico :D

brix8
21 03 2010, 13: 40
Si dice che stiano pensando di rimuovere il telone rotto dalla piscina grande di Mecenate, e renderla utilizzabile all'aperto per il periodo estivo, in modo da suppire al fatto che il Saini , nel periodo estivo, è indisponibile.....
per quanto paradossale potrebbe essere una buona soluzione!!

Ottavio
24 03 2010, 10: 04
Sei sicuro?
sicuro sicuro sicuro?
davvero sicuro?

quanto al resto lo sposo in pieno!

Sulla carta dovrebbe essere così, poi se c'è uno scambio di favori...

gadget00
08 04 2010, 22: 53
Pare che le voci per ora siano confermate, oggi è stata pubblicata la programmazione attività estiva e ...


Trofeo Interregionale Primavera 16 maggio 2010 ore 10.00/15.30 piscina D. Samuele-Milano


Campionati Regionali Esordienti B
Data: 26-27 giugno 2010 - Piscina: Milano – Piscina D. Samuele


Campionati Regionali di Categoria estivi
Data: 2-3-4 16-17-18 Luglio 2010 - Piscina: Milano – piscina D. Samuele

Campionati Regionali estivi Esordienti A
Data: 9-10-11 luglio 2010 - Piscina: Milano – piscina D. Samuele



COPPA 4 STILI
Si effettuerà presso la piscina D.Samuele in data 31 luglio.


... egoisticamente parlando, da Milanese mi fa abbastanza piacere, ma che ne penserà Giove Pluvio di tutto questo? :D

ginkymn
09 04 2010, 00: 02
Pare che le voci per ora siano confermate, oggi è stata pubblicata la programmazione attività estiva e ...


Trofeo Interregionale Primavera 16 maggio 2010 ore 10.00/15.30 piscina D. Samuele-Milano


Campionati Regionali Esordienti B
Data: 26-27 giugno 2010 - Piscina: Milano – Piscina D. Samuele


Campionati Regionali di Categoria estivi
Data: 2-3-4 16-17-18 Luglio 2010 - Piscina: Milano – piscina D. Samuele


Campionati Regionali estivi Esordienti A
Data: 9-10-11 luglio 2010 - Piscina: Milano – piscina D. Samuele



COPPA 4 STILI
Si effettuerà presso la piscina D.Samuele in data 31 luglio.


... egoisticamente parlando, da Milanese mi fa abbastanza piacere, ma che ne penserà Giove Pluvio di tutto questo? :D





Non mi sembrano date tanto pericolose, a meno di temporali estivi...:D

MAS
09 04 2010, 00: 09
A questo punto devo pensare che non intendano neanche rimuovere il telone. Qualcuno che vive in zona ha visto se hanno fatto qualcosa?

bierre
09 04 2010, 08: 28
Non mi sembrano date tanto pericolose, a meno di temporali estivi...:D


Maledetto...non tirarcela, io me le devo fare tutte!

bierre

Ottavio
12 04 2010, 22: 44
A questo punto devo pensare che non intendano neanche rimuovere il telone. Qualcuno che vive in zona ha visto se hanno fatto qualcosa?

Le ultime volte nelle quali ho avuto occasione di passare davanti non ho notato nulla di diverso, ti aggiornerò in futuro.

Credo che con le previsioni meteo moderne si avrà il buon senso di "dirottare" le manifestazioni in altra sede, perchè sotto il diluvio non è possibile gareggiare.

tigger
12 04 2010, 22: 47
12 giorni da vivere pericolosamente.... :)
comunque Ottavio non è detto....se diluvia si può gareggiare...è se c'è il temporale (quindi tuoni e fulmini) che non si può....
lo specifico perchè spesso nei trofei all'aperto si gareggia anche se diluvia...ricordo un trofeo a melegnano di due anni fa che sospesi in attesa che passasse il diluvio universale...un trofeo a rho che facemmo sotto la pioggia battente...e il trofeo di gallarate dello scorso anno dove verso la fine diluviava e faceva un freddo porco (mi si passi l'espressione :))...
insomma....la sintesi di tutto ciò è:
let's keep fingers crossed!!! :)

Ottavio
12 04 2010, 23: 01
12 giorni da vivere pericolosamente.... :)
comunque Ottavio non è detto....se diluvia si può gareggiare...è se c'è il temporale (quindi tuoni e fulmini) che non si può....
lo specifico perchè spesso nei trofei all'aperto si gareggia anche se diluvia...ricordo un trofeo a melegnano di due anni fa che sospesi in attesa che passasse il diluvio universale...un trofeo a rho che facemmo sotto la pioggia battente...e il trofeo di gallarate dello scorso anno dove verso la fine diluviava e faceva un freddo porco (mi si passi l'espressione :))...
insomma....la sintesi di tutto ciò è:
let's keep fingers crossed!!! :)

A Melegnano 2008 c'ero anche io.....
Tuttavia conveniamo che se la temperatura dell'acqua scende a 24°, e piove a catinelle diventa praticamente impossibile fare i tempi degli italiani. Credo che sia nell'interesse del Comitato qualificare quanti più atleti possibile ai giovanili di Roma...
Credo si debba tenere in considerazione.

bierre
12 04 2010, 23: 53
E comunque in un anno non è stato fatto niente, la colpa sarà di qualcun altro ovviamente.
Qualcun altro chi? Ma un altro, no?

bierre

tigger
13 04 2010, 20: 16
A Melegnano 2008 c'ero anche io.....
Tuttavia conveniamo che se la temperatura dell'acqua scende a 24°, e piove a catinelle diventa praticamente impossibile fare i tempi degli italiani. Credo che sia nell'interesse del Comitato qualificare quanti più atleti possibile ai giovanili di Roma...
Credo si debba tenere in considerazione.

io non ci giurerei...
sarà che il mio ottimismo è secondo solo a quello di leopardi.... ma io non ci giurerei.... :)

brugiale
03 05 2010, 11: 13
quindi è ufficiale !


da Finlombardia:

28/04/2010 CENTRO FIN MECENATEMecenate: vertice sui lavori di ristrutturazione (http://www.finlombardia.net/News-Dettaglio.asp?Submit=home&ID=134#)
In una riunione che si e´ tenuta ieri nella sede del Comitato regionale Lombardo si e` fatto il punto della situazione sui lavori di ristrutturazione della piscina di via Mecenate.
La riunione fa seguito ad un sopralluogo effettuato dal presidente del CR lombardo Danilo Vucenovich e dall`assessore allo sport del comune di Milano Alan Rizzi, al quale ha partecipato anche il consigliere di opposizione Marco Cormio.
Al termine del sopralluogo, da parte di tutte le parti in causa e´ stata espressa piena soddisfazione: la struttura e´ stata messa in sicurezza e sono stati analizzati tempi e modalita´ dei vari step burocratici e operativi.
Sempre in tale occasione e´ stata confermata la necessita´ della riapertura dell´impianto per lo svolgimento della stagione estiva -che altrimenti sarebbe compromessa- e la ripresa dei lavori dopo la sua conclusione.

tigger
03 05 2010, 16: 42
ufficialissimo... dal 23 sono previste le prime gare...
mi chiedo se perlomeno toglieranno le macerie visto che transitandoci d'innanzi due giorni fa c'era il cumulo di macerie all'ingresso.

....se poi è una giornata come quella di oggi c'è da ridere (per gli "stranieri" nuvoloso-sole-diluvio universale in poche ore)...
io preparo il termometro...
acqua a meno di 27° (e lo sarà sicuramente se non è costantemente soleggiato visto che non è una vasca riscaldata) = tutti a casa a fare le gare nella vasca da bagno! :D

gadget00
12 05 2010, 13: 35
Come inizio non c'è male: domenica 16 era previsto il Torneo Primavera ed ecco la comunicazione.


TORNEO PRIMAVERA – SELEZIONE PER MOLVENO
L’impianto D.Samuele è pronto per ospitare la selezione per Molveno
ma
l’inclemenza del tempo nonché le previsioni metereologiche ci inducono allo
spostamento della manifestazione alla piscina coperta La Marmora di Brescia
Inizio della manifestazione ore 10.00
Termine primo turno ore 11.25
Intervallo
Inizio secondo turno ore 12.00
Termine manifestazione ore 13.10

brix8
12 05 2010, 14: 36
Come inizio non c'è male: domenica 16 era previsto il Torneo Primavera ed ecco la comunicazione.


TORNEO PRIMAVERA – SELEZIONE PER MOLVENO
L’impianto D.Samuele è pronto per ospitare la selezione per Molveno
ma
l’inclemenza del tempo nonché le previsioni metereologiche ci inducono allo
spostamento della manifestazione alla piscina coperta La Marmora di Brescia
Inizio della manifestazione ore 10.00
Termine primo turno ore 11.25
Intervallo
Inizio secondo turno ore 12.00
Termine manifestazione ore 13.10



scelta saggia...non è il massimo far gareggiare dei ragazzini di 11-12-13 anni all'aperto con l'attuale tempo di milano...io vado in giro in felpa e giacca...

bierre
01 07 2010, 23: 37
Durante la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione della Milano Swimming Cup il presidente del comitato lombardo della Federazione italiana nuoto, Danilo Vucenovich , ha preso posizione in modo chiarissimo sulla questione della mancanza di una piscina olimpica a Milano: « A Milano non esiste una piscina olimpica , se si fa eccezione per quella, privata, all'aperto dell'Harbour Club e per quella di via Mecenate, che però è in una tensostruttura e non può ospitare gare di livello. E' diventato un imbarazzante caso nazionale: confidavamo nell'Expo, ma ormai ci hanno detto chiaramente che non c'è nulla da attendersi. Siamo arrabbiati perchè nulla si muove. Stiamo cercando di suscitare un movimento di opinione, tramite Facebook e comitati di protesta, per far sentire la nostra voce anche a Roma: lì hanno costruito 54 piscine in 3 anni, mentre a Milano zero. Il Coni deve pensare anche a Milano , soprattutto in questo momento in cui il movimento giovanile lombardo sta attraversando una fase di crescita senza precedenti. Non è possibile -ha concluso Vucenovich- che a Milano manchi una vasca da 50 metri e le istituzioni non facciano nulla. La nostra pazienza ha un limite »

Ah, se ne sono accorti? Ma dai sono solo vent'anni...si sono accorti che hanno speso i soldi dei mondiali per fare le piscine alle squadre di Roma? Che abbiamo un buco di x milioni di euro ai mondiali e piscine non finite e con quei soldi potevamo fare qualche cosa anche a Milano? Ben mi sembra un po' tardi per piangere,cara Milano capitale europea di nessuno sport.

Un saluto

bierre

bierre
24 08 2010, 15: 25
Ecco qui una news...da nuoto.it che cita Il Giornale

A settembre Sea e Segrate cederanno 450mila mq di aree in più alla Provincia: via al progetto di un mega-impianto olimpico per famiglie e campioni

http://www.ilgiornale.it/milano/lidroscalo_si_allarga_nel_2011_via_cantieri_per_st adio_nuoto/idroscalo_milano-milano-idroscalo-lavori-stadio_nuoto/23-08-2010/articolo-id=468636-page=0-comments=1

staremo a vedere

bierre

Ottavio
24 08 2010, 23: 39
Ecco qui una news...da nuoto.it che cita Il Giornale

A settembre Sea e Segrate cederanno 450mila mq di aree in più alla Provincia: via al progetto di un mega-impianto olimpico per famiglie e campioni

http://www.ilgiornale.it/milano/lidroscalo_si_allarga_nel_2011_via_cantieri_per_st adio_nuoto/idroscalo_milano-milano-idroscalo-lavori-stadio_nuoto/23-08-2010/articolo-id=468636-page=0-comments=1

staremo a vedere

bierre

Ho letto l'articolo ma la sensazione è quella che alla base non ci sia nulla di concreto.

bierre
25 08 2010, 09: 39
Come sopra...staremo a vedere

bierre

tigger
25 08 2010, 22: 26
in fondo sperare non costa nulla... speriamo solo di non rimanere disillusi per l'ennesima volta!

Ottavio
26 08 2010, 00: 00
Per quelle che sono le dichiarazioni lette mi sembra molto campato per aria, anche perchè non capisco come si possa richiedere l'investimento delle società sportive per un'opera che poi dovrebbe soddisfare, da quel che si evince, anche le esigenze di famiglie con un'orientamento ludico ricreativo.

C'è poco o nulla da stare a vedere, sopratutto per chi mastica costi di gestione, bacini di utenza, project financing, introiti derivanti da un determinato tipo di attività gestionale, etc....

Realizzare uno stadio del nuoto come descritto dall'articolo vuol dire chiedere all'amministrazione comunale o all'ente provinciale di EROGARE un servizio (o alle società sportive o alla comunità residente ma NON ad entrambe) nell'ordine di qualche unità di centinaia di migliaia di euro all'anno.
Non appena lo avranno spiegato a chi di dovere cambierà automaticamente anche il tono dell'articolo.

tigger
26 08 2010, 17: 07
lo so che hai ragione.. Ma per un giorno ho voluto farmi cullare dalla dolce speranza di non dover sempre andare a roma x vedere una gara importante..

Ottavio
26 08 2010, 17: 47
Non rispondevo a te nello specifico. Le mie erano considerazioni di carattere generale.

Possono benissimo andare a costruire uno stadio del nuoto con una vasca principale di 50 metri a 10 corsie con dei moduli sollevabili in modo da poter avere contemporaneamente corsie da 25 e 50 metri per ottimizzare gli allenamenti, possono benissimo avere la vasca per i tuffi e una vasca accessoria da 25 metri per corsi nuoto o il riscaldamento degli atleti durante manifestazioni importanti, si può benissimo annettere una zona di ristorazione o una zona tipo mensa self service, una zona di preparazione atletica a secco e, se proprio ci vogliamo rovinare, una foresteria atleti per il ritiro di squadre e rappresentative, e tutto sommato sarebbe anche ora che Milano avesse un'impianto del genere....PERO' la gestione di tutto questo esula da una logica non dico del profitto ma anche del solo pareggio delle spese, diventa un servizio erogato diciamo in proporzioni diverse da comune/provincia/regione/CONI/FIN verso la cittadinanza sportiva, verso le società sportive, verso il comitato regionale, verso gli atleti delle nazionale, verso la federazione stessa.

Tutto questo non emerge in minima parte dall'articolo.

tigger
26 08 2010, 20: 08
Lo so, lo so... il fatto è che io concordo sul fatto che sia altamente improbabile come cosa... ma vedi... torno dal polo natatorio di ostia...una specie di cattedrale nel deserto se vogliamo...
e sono alquanto scoraggiata...
penso a quanti impianti belli hanno a roma...e alle nostre fetecchie...e mi chiedo se mai avremo un impianto serio pure a milano e dintorni...
arriva una notizia simile e il cuore dice "evviva" e la testa dice "seeee vabbè...quando mai"....
e io che sono una persona notoriamente riservata ho ritenuto opportuno informarvi di tutti questi travagli cardiacomentali! :) tutto qui...
p.s.
ottavio ammiro la tua competenza in merito, sinceramente!

bierre
27 08 2010, 10: 57
Pur capendo quello che dice Ottavio sarebbe anche ora che si dimenticasse la logica del profitto e si facessero le cose perche' sono utili socialmente e non perche' bisogna guadagnarci.
Poi, come dicevo, vedremo...io son realista e le balle di Moratti e amici me le bevo poco oramai, Expo in primis.

bierre

mappina
27 08 2010, 17: 39
Non rispondevo a te nello specifico. Le mie erano considerazioni di carattere generale.

Possono benissimo andare a costruire uno stadio del nuoto con una vasca principale di 50 metri a 10 corsie con dei moduli sollevabili in modo da poter avere contemporaneamente corsie da 25 e 50 metri per ottimizzare gli allenamenti, possono benissimo avere la vasca per i tuffi e una vasca accessoria da 25 metri per corsi nuoto o il riscaldamento degli atleti durante manifestazioni importanti, si può benissimo annettere una zona di ristorazione o una zona tipo mensa self service, una zona di preparazione atletica a secco e, se proprio ci vogliamo rovinare, una foresteria atleti per il ritiro di squadre e rappresentative, e tutto sommato sarebbe anche ora che Milano avesse un'impianto del genere....PERO' la gestione di tutto questo esula da una logica non dico del profitto ma anche del solo pareggio delle spese, diventa un servizio erogato diciamo in proporzioni diverse da comune/provincia/regione/CONI/FIN verso la cittadinanza sportiva, verso le società sportive, verso il comitato regionale, verso gli atleti delle nazionale, verso la federazione stessa.

Tutto questo non emerge in minima parte dall'articolo.
eccezion fatta per il modulo sollevabile per trasformare la vasca da 50 a 25, hai descritto paro paro la stadthallenbad a vienna. E stiamo parlando di una piscina comunale. anzi no scusa, ora che mi ricordo, il modulo sollevabile c'e' nella piscina in cui fanno pinnato e apnea, sempre li':
http://www.wien-konkret.at/typo3temp/pics/44d3e514a8.jpg
questa la piscina diciamo aperta al pubblico e ai clubs:
http://www.armanrastegar.com/grafik/stadthalle01_armanrastegar.jpg
qui i trampolini e piattaforme
http://www.armanrastegar.com/grafik/stadthalle03_armanrastegar.jpg
E, rilanciando, ci aggiungo anche la sauna, la zona palestra e i massaggi.
costruita negli anni 80 penso.
per chi conosce l'inglese c'e' una recensione qui (http://www.swimmersguide.com/query/Detail.cfm?PoolID=6467).

le altre piscine di vienna ve le risparmio, altrimenti venite tutti qui a nuotare :asd: e parlo di comunali eh, non di piscine private. La realta' e' purtroppo sempre una e una soltanto. Qui a Vienna (come da altre parti) i soldi di sovvenzione si usano e i risultati si vedono. In italia la gran parte vengono mangiati.

Elemaster
28 08 2010, 11: 52
Cara Mappina,ti ringrazio molto per illustrarci la realtà di Vienna con i suoi magnifici impianti natatori...purtroppo davvero mi stai facendo venire "la bava" :D,come penso a tutti gli altri utenti che vivono qui nel paese dello spreco e della sottocultura sportiva!...Aspettaci che stiamo arrivando!!! Anche solo per un tuffo e due bracciate.. ;)

mappina
28 08 2010, 12: 07
se vuoi nuotare nella stadthallenbad ti tocca aspettare settembre 2011. manco a farlo apposta l'hanno chiusa a maggio per lavori di rinnovo in tutto l'impianto, con l'introduzione di una finnish sauna e whirlpool :look:

ma possiamo andare in un'altra :p

Elemaster
28 08 2010, 12: 44
.....Sigh!...Non infierire!!!! http://www.cosgan.de/images/smilie/konfus/p020.gif