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Visualizza la versione completa : Ma perchè i libri scrivono boiate?


sharkanthony
27 11 2008, 13: 20
Ho nuotato 20 anni...praticamente sempre..ad alti livelli...e con grandi coach..Ora sono un giovane,neo allenatore,e da due anni traghetto una squadra di esordienti...Ma andiamo al punto...Ogni 2 mesi nella mia piscina vengono fatte delle riunioni tecniche per correggere gli eventuali errori sistematici che vengono commessi dagli istruttori nell'insegnamento della tecnica nella scuola nuoto...Ieri,giorno della riunione appunto, m'è capitato di contraddire appunto ciò che si diceva,esponendo ciò che io insegno e sono stato preso per pazzo e ignorante...Giustamente io mi pongo sempre degli obiettivi,e nell'insegnamento dello stile libero,una volta sistemata la passata subaquea e la fase di spinta, il mio obiettivo è raggiungere durante la fase del recupero e successiva presa appoggio, una distensione ed un controllo perfetto del gomito e della bracciata...Utilizzando la spalla e allungando tutto il braccio nella fase di recupero aereo,per me è ovvio che in ordine entra prima l'avambraccio e poi la mano...ovviamente questo mio cozzare contro ciò che dice il mitico libro del primo livello di istruttore,che inverte mano e avambraccio ha scatenato un putiferio,smontando allenatori di II livello,docenti nazionali e regionali,e almeno gli ultimi 10 anni della mia nuotata stile libero oltre che di quella dei miei compagni e avversari...

bierre
27 11 2008, 13: 35
Sei particolarmente dotato se riesci a far entrare prima una cosa che viene dopo...è come far entrare prima la carrozza e poi la locomotiva. Non sono d'accordo con te, ma se mi dici come fai magari ne discutiamo.

Un saluto

bierre

taurusblack
27 11 2008, 15: 56
credo che sia anche articolarmente impossibile, l'unico modo sarebbe far entrare prima il gomito, oppure ammettendo una nuotata braccia tese perfettamente, entrerebbe tutto assieme.

phanus
27 11 2008, 16: 12
sono sicuro che con questo video ti toglierai ogni dubbio:asd:


CIzBaSiWdRA

phelpsphan
27 11 2008, 18: 00
Ho nuotato 20 anni...praticamente sempre..ad alti livelli...e con grandi coach..Ora sono un giovane,neo allenatore,e da due anni traghetto una squadra di esordienti...Ma andiamo al punto...Ogni 2 mesi nella mia piscina vengono fatte delle riunioni tecniche per correggere gli eventuali errori sistematici che vengono commessi dagli istruttori nell'insegnamento della tecnica nella scuola nuoto...Ieri,giorno della riunione appunto, m'è capitato di contraddire appunto ciò che si diceva,esponendo ciò che io insegno e sono stato preso per pazzo e ignorante...Giustamente io mi pongo sempre degli obiettivi,e nell'insegnamento dello stile libero,una volta sistemata la passata subaquea e la fase di spinta, il mio obiettivo è raggiungere durante la fase del recupero e successiva presa appoggio, una distensione ed un controllo perfetto del gomito e della bracciata...Utilizzando la spalla e allungando tutto il braccio nella fase di recupero aereo,per me è ovvio che in ordine entra prima l'avambraccio e poi la mano...ovviamente questo mio cozzare contro ciò che dice il mitico libro del primo livello di istruttore,che inverte mano e avambraccio ha scatenato un putiferio,smontando allenatori di II livello,docenti nazionali e regionali,e almeno gli ultimi 10 anni della mia nuotata stile libero oltre che di quella dei miei compagni e avversari...

Mi scuso se mi intrometto in una discussione tra professionisti, ma lo faccio perché quanto sopra casca a fagiuolo su una cosa che mi sto chiededo da diverso tempo.
A nuoto libero si vede un sacco di gente che fa un movimento di recupero che a me sembra singolare, ma che potrebbe essere quanto sopra descritto. Nn dico gente qualsiasi, ma giovani che fanno esercizi appositi curando questo dettaglio, da cui evinco che qualcuno glielo insegna. Praticamente è come se l'avambraccio esitasse a mettersi in linea col gomito, la mano rimanesse un po' di lato ed un po sollevata col risultato che l'ordine di entrata è gomito, avambraccio, mano; e la mano nn entra dritta. In verità poi le tre parti si appoggiano sull'acqua quasi contemporaneamente, ma l'intenzione è chiara.
Nn so se c'entra qualcosa, eh...
ma c'è talmente tanta gente che lo fa, e tutti talmente convinti, che ad un certo punto mi sono chiesto se nn fosse giusto.
Nella mia beata ignoranza io osservo video a rallentatore di gente come Thorpe, e mi sembra che sia chiaramente la mano ad infilarsi per prima.
Poi magari sono io che nn vedo bene. Cmq fintanto che l'istruttore nn dice qualcosa io continuerò a fare come mi sembra che faccia lui.

Un ultima cosa:
Se fosse possibile NON POSTARE VIDEO che appesantiscono le pagine, ma mettere il link, penso sarebbe meglio per tutti.
grazie

splash
27 11 2008, 18: 23
sto facendo ora il corso di secondo livello,quindi sono fresca fresca come fai a fare la fase di presa se entra prima l'avambraccio?! automaticamente la mano entrerà di polso e quindi perdi un sacco di tempo prima di entrare in presa...

Nuotatore
27 11 2008, 20: 51
Un ultima cosa:
Se fosse possibile NON POSTARE VIDEO che appesantiscono le pagine, ma mettere il link, penso sarebbe meglio per tutti.
grazie

Il video non viene caricato se non quando ci clicchi sopra.

phelpsphan
27 11 2008, 21: 01
Il video non viene caricato se non quando ci clicchi sopra.

se nn il è il video è l'immagine gigantesca, in ogni caso la pagina scorre molto più lentamente.

phanus
27 11 2008, 21: 36
se nn il è il video è l'immagine gigantesca, in ogni caso la pagina scorre molto più lentamente.

:eyebrow:a me non cambia assolutamente niente..

bierre
28 11 2008, 07: 55
Il video cambia qualcosa a chi magari ha una connessione lenta. A parte questo (che c'entra relativamente con il discorso), direi che la discussione e' interessante...non ho ben capito la faccenda dell'esitazione ecc. ma a me sembra tanto un errore piu' che un esercizio.
Ah...phelpsphan, queste non sono discussioni fra professionisti ma discussioni per tutti^o^, ognuno puo' dire la sua, anzi...

Un saluto

bierre

balenamorta
28 11 2008, 07: 59
nel video a me par di vedere che entri prima la mano o quando entra in contemporanea con l' avambraccio è per allungarsi più possibile sfiorando il ciglio dell' h2o.

Aggiungo un' altra situazione vista in vasca e molto curiosa:
da me i master fanno una bracciata "violenta" e danno una manata poderosa all' ingresso in h2o, lo fan quasi tutti, è brutto da vedere e tra l' altro muove un sacco d' acqua e fa rumore!
Sarà tecnica o disperazione?

Keisuke
28 11 2008, 08: 29
nel video a me par di vedere che entri prima la mano o quando entra in contemporanea con l' avambraccio è per allungarsi più possibile sfiorando il ciglio dell' h2o.

Aggiungo un' altra situazione vista in vasca e molto curiosa:
da me i master fanno una bracciata "violenta" e danno una manata poderosa all' ingresso in h2o, lo fan quasi tutti, è brutto da vedere e tra l' altro muove un sacco d' acqua e fa rumore!
Sarà tecnica o disperazione?


Disperazione!!
:buhaha:


Comunque quoto Bierre, il video non cambia nulla.
Mi piacerebbe sapere SharkAntony che fine ha fatto, in maniera da avere un confronto diretto, perchè forse non si è spiegato bene preso dalla foga.

Mao32
28 11 2008, 11: 14
sharkanthony ha scritto che nuota da 20 anni a livello alto, ma sul profilo ne scrive solo 22 di anni, vabbe, comunque l'entrata in acqua del braccio nello stile libero passa dalla mano che si allunga in acqua alla ricerca della maggior presa possibile, con un angolazione di circa 45°, anatomicamente e comunque per una nuotata perfetta la prima cosa che deve entrare in acqua è la mano, poi avambraccio, gomito, la passata subacquea con gomito avanzato in modo da utilizzare anche la spinta dell'avambraccio( vedasi la passata della Pellegrini).

Se poi vogliamo essere ancora piu precisi prima della fase di trazione nel momento massimo di estensione sarebbe utile piegare il polso per attivare tutti i muscoli del braccio e renderli reattivi, ma mi rendo conto che si tratta di un particolare di grandissima coordinazione e perfezione stilistica

corsia8
28 11 2008, 13: 25
Non sono professionista ma come dice bierre posso scrivere anche io le mie considerazioni :p
Io proprio non riesco a immaginarmi come riesca a entrare prima l'avambraccio e giuro che ho cercato di sforzarmi. Ho provato fisicamente diverse possibilità (cercando di non farmi vedere dagli altri inquilini della casa).

L'avambraccio è un segmento diritto alle cui estremità ci sono due articolazioni: il polso che lo collega alla mano e il gomito che lo collega al braccio. (ma vah?? :D)
Le uniche possibilità che ho trovato perché l'avambraccio entri prima della mano sono le seguenti:
- che tra la superficie estensoria del braccio e il dorso della mano si formi un angolo acuto verso l'alto, cioé che si entri di polso ma con la mano che non cade in acqua bensì con le dita tese verso l'alto
- oppure che si entri di gomito
Nessuna delle due posizioni mi sembra plausibile per un nuotatore. O mi sono persa dei segmenti corporei?

Lord Carto
28 11 2008, 21: 57
Io ho un ragazzino che fa entrare prima l'avambraccio, ma personalmente lo considero un errore.
In primis è davvero una tecnica brutta da vedere ed inutile dal punto di vista prestazionale, poichè provoca un'affaticamento di spalla, gomito e polso, che sono sottoposti a delle torsioni innaturali.
In pratica, slanciando la mano verso l'alto al momento dell'ingresso in acqua del braccio, è possibile far ciò, cioè far entrare prima l'avambraccio e poi la mano, resta il fatto che se anche è possibile, è quantomeno sconsigliabile.
L'utilità di far entrare prima la mano (e nella corretta posizione) è che si può entrare quanto prima nella fase di trazione, che ricordo, assieme alla fase di spinta della bracciata, rappresenta un buon 70% dell'avanzamento nello stile libero.

Beorn
29 11 2008, 10: 34
Addirittura il mio attuale istruttore mi sta facendo la testa a pallone spiegando che entra per primo il pollice, con la mano che "entra" in acqua, non "sbatte" sull'acqua, per poi andare leggermente verso il basso e leggermente laterale per cercare lo scivolo. E devo dire che didatticamente mi sembra un ottimo modo per far acquisire lo scivolo in acqua.

Mi sembra di capire che sharkantony cerchi di esasperare l'allungamento del braccio mentre è ancora fuori dall'acqua al termine del recupero, invece.

P.S. Popov è stratosferico!

ginkymn
30 11 2008, 16: 22
Addirittura il mio attuale istruttore mi sta facendo la testa a pallone spiegando che entra per primo il pollice,

con il pollice???

CON IL POLLICE???

taurusblack
30 11 2008, 19: 37
con il pollice???

CON IL POLLICE???
tenendo la mano intraruotata il pollice sta più in basso!
l'intrarotazione fa si che tutti i muscoli coinvolti nella parte finale del recupero a stile siano più rilassati

ginkymn
30 11 2008, 20: 17
tenendo la mano intraruotata il pollice sta più in basso!
l'intrarotazione fa si che tutti i muscoli coinvolti nella parte finale del recupero a stile siano più rilassati

...veramente se il rollio della nuotata è corretto, è difficile che si entri di pollice...ma potrei anche sbagliare...

ginkymn
30 11 2008, 20: 17
P.S. Popov è stratosferico!

Concordo al 100%

taurusblack
30 11 2008, 20: 35
...veramente se il rollio della nuotata è corretto, è difficile che si entri di pollice...ma potrei anche sbagliare...
e con cosa si entra?
se i muscoli son rilassati difficile che il pollice stia più in alto delle altre dita!
a meno di una mano extraruotata ma ciò porta ad una fase di ingresso in cui si andrebbe subito a tirare verso la linea mediana

Beorn
30 11 2008, 20: 46
con il pollice???

CON IL POLLICE???

Con la mano leggermente ruotata con il palmo all'esterno e il gomito leggermente flesso il pollice si trova in basso, per cui la mano scivola sotto la superficie dell'acqua con le dita, compreso il pollice, che è basso.

In questa immagine se si osserva la mano destra dell'atleta, il pollice è basso.
http://www.nuotomania.it/Immagini/Tecnica/Bracciata_stile_frontale.GIF

phelpsphan
30 11 2008, 20: 58
tenendo la mano intraruotata il pollice sta più in basso!
l'intrarotazione fa si che tutti i muscoli coinvolti nella parte finale del recupero a stile siano più rilassati


mah, sto iniziando ad andare in confusione...
dunque, il polso nn ha un'articolazione rotatoria indipendente dall'avambraccio, ora per rotazione interna dell'avambraccio (destro) si intende una rotazione oraria no? il palmo della mano guarda leggermente verso sinistra, cioé verso l'interno... questo almeno io intendo per rotazione interna. Il primo ad entrare è il mignolo. Certo il pollice pende un po' quindi magari entrano insieme, ma se uno mi dice devi far entrare prima il pollice io l'avambraccio (destro) lo ruoto verso l'esterno, in senso antiorario, di modo che la mano guardi appunto verso l'esterno ed il pollice sia chiaramente il primo ad entrare...
nn so, magari è solo questione di terminologia...

taurusblack
30 11 2008, 21: 03
mah, sto iniziando ad andare in confusione...
dunque, il polso nn ha un'articolazione rotatoria indipendente dall'avambraccio, ora per rotazione interna dell'avambraccio (destro) si intende una rotazione oraria no? il palmo della mano guarda leggermente verso sinistra, cioé verso l'interno... questo almeno io intendo per rotazione interna. Il primo ad entrare è il mignolo. Certo il pollice pende un po' quindi magari entrano insieme, ma se uno mi dice devi far entrare prima il pollice io l'avambraccio (destro) lo ruoto verso l'esterno, in senso antiorario, di modo che la mano guardi appunto verso l'esterno ed il pollice sia chiaramente il primo ad entrare...
nn so, magari è solo questione di terminologia...
per intrarotazione intendevo il secondo caso, giro antiorario e palmo rivolto verso l'esterno e il basso! dalla prospettiva del padrone della mano si intende :)

Beorn
30 11 2008, 21: 07
se uno mi dice devi far entrare prima il pollice io l'avambraccio (destro) lo ruoto verso l'esterno, in senso antiorario, di modo che la mano guardi appunto verso l'esterno ed il pollice sia chiaramente il primo ad entrare...


Esatto, perché durante il recupero a gomito alto e avambraccio e polso rilassati, la mano ricade esattamente in questa posizione, e allungandola per l'ingresso in acqua, rimane ancora ruotata con il palmo all'esterno.

phelpsphan
30 11 2008, 23: 25
Esatto, perché durante il recupero a gomito alto e avambraccio e polso rilassati, la mano ricade esattamente in questa posizione, e allungandola per l'ingresso in acqua, rimane ancora ruotata con il palmo all'esterno.

mah, secondo me quando si parla di rotazione bisognerebbe specificare, altrimenti si rischia che uno ti entri con la mano ruotata a 90 gradi. Nell'esempio del video qui sopra, preso da nuotomania.it, quello che mi sembra succeda è che la mano entri in acqua quando la rotazione dell'avambraccio nn è totalmente completa, ed il movimento continua e passa dall'altra parte in fase subacquea. Ma si parla di pochissimi gradi di rotazione. Tra l'altro nel vido si vede bene come il proseguimento della rotazione passi senza soluzione di continuità in una presa diritta in cui l'intrarotazione favorisce il gomito alto.
Per curiosità sarebbe utile sapere quale dovrebbe essere invece la sequenza rotatoria per tutti quelli che hanno una presa esterna, cioè una passata a forma di S, o serratura (c'è un termine un po' più agile e comprensibile che traduca 'keyhole'?)

taurusblack
30 11 2008, 23: 40
cmq il punto è:
indice o mignolo come dito più basso? (pollice escluso) per capire come è ruotata la mano!

caracas
01 12 2008, 11: 40
Questo tipo di nuotata è descritto anche ne: " la nuova scienza del nuoto" di Counsilman. Non la trovo un granche' difficile da applicare, basta extraruotare la mano verso l'esterno.

phelpsphan
01 12 2008, 13: 36
Questo tipo di nuotata è descritto anche ne: " la nuova scienza del nuoto" di Counsilman. Non la trovo un granche' difficile da applicare, basta extraruotare la mano verso l'esterno.

Quale tipo?

Lord Carto
01 12 2008, 14: 17
cmq il punto è:
indice o mignolo come dito più basso? (pollice escluso) per capire come è ruotata la mano!


Per le la più efficace è con il dito indice, permette una fase di trazione più efficiente, secondo me.

taurusblack
01 12 2008, 15: 03
Per le la più efficace è con il dito indice, permette una fase di trazione più efficiente, secondo me.
anche io la penso così ed effettivamente permette di andare a prendere l'acqua completando la rotazione dell'avambraccio in totale rilassamento

.:S3M:.
27 01 2009, 11: 14
L'omino del filmato nuotava diversi anni fa.
ti rispondo con una sola parola: ATTRITO
Prova a pensarci... cmq il filmato fa pensare molto.

mazzy
01 02 2009, 20: 24
solo per segnalare che ingresso in acqua della mano con il pollice per primo, in voga credo negli anni 80-90 e' stato da diverso tempo sconsigliato perche' collegato ad uno stress eccessivo della spalla, con possibilita' di "impingement" (non conosco la traduzione esatta di questo termine), oltre che inutile con l'evuluzione della dinamica subacque della bracciata tendenziamente ora rettilinea della mano stessa. Se osservate quasiasi nuotatore di alto livello, le dita entrano chiaramente per prime, alcuni l'effettuano anche in maniera piuttosto evidente (vedi soprattutto gli spinter che entrano praticamente con il polso vistosamente piegato verso il basso).

.:S3M:.
01 02 2009, 21: 19
solo per segnalare che ingresso in acqua della mano con il pollice per primo, in voga credo negli anni 80-90 e' stato da diverso tempo sconsigliato perche' collegato ad uno stress eccessivo della spalla, con possibilita' di "impingement" (non conosco la traduzione esatta di questo termine), oltre che inutile con l'evuluzione della dinamica subacque della bracciata tendenziamente ora rettilinea della mano stessa. Se osservate quasiasi nuotatore di alto livello, le dita entrano chiaramente per prime, alcuni l'effettuano anche in maniera piuttosto evidente (vedi soprattutto gli spinter che entrano praticamente con il polso vistosamente piegato verso il basso).


Perfetto, concordo in pieno.
Menzion d'onore.:cool: