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Brando787
12 10 2008, 12: 25
pratico nuoto 3/4 volte a settimana..media <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /><st1:metricconverter w:st="on" ProductID="2000 metri">2000 2500metri</st1:metricconverter>. con tempi abbastana bassi, nel senso che s nuota abbastanza velocemente.volevo sapere come abbinare esercizi in palestra per aumentare la resistenza, senza che ne risenta l'allenamento in acqua. Da due settimane suddivido in tre sedute l'allenamento in pale. Petto/bicip- Dorso/tricip- Gambe/spalle. Cerco di fare serie che vanno dalle 15 alle 20 ripetizioni. Ho notato però che in acqua sono molto +pesante forse a causa di acido lattico o di scarso recupero. Mi chiedevo se le 3 sedute in pale nn sn troppe per praticare nuoto cme sport principale, ed è oppurtuno ridurle magari a 2. grazie in anticipo;)

Alessandro
12 10 2008, 14: 12
pratico nuoto 3/4 volte a settimana..media <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" /><st1:metricconverter ProductID="2000 metri" w:st="on">2000 2500metri</st1:metricconverter>. con tempi abbastana bassi, nel senso che s nuota abbastanza velocemente.volevo sapere come abbinare esercizi in palestra per aumentare la resistenza, senza che ne risenta l'allenamento in acqua. Da due settimane suddivido in tre sedute l'allenamento in pale. Petto/bicip- Dorso/tricip- Gambe/spalle. Cerco di fare serie che vanno dalle 15 alle 20 ripetizioni. Ho notato però che in acqua sono molto +pesante forse a causa di acido lattico o di scarso recupero. Mi chiedevo se le 3 sedute in pale nn sn troppe per praticare nuoto cme sport principale, ed è oppurtuno ridurle magari a 2. grazie in anticipo;)
Ciao qualcosa se ne è parlato nei vari thread di questa sezione comunque prendo spunto da questa tua discussione x fare un discorso + ampio (mi scuso se mi dilungherò troppo)
la risposta al tuo quesito è che è giusto che tu sia lento;lo scopo della scheda era proprio quello!Il lavoro che ti propongono in palestra è settoriale x lo + e rivolto ad un pseudo-culturismo anni '80 quello che ogni atleta richiede è la velocità e gli istruttori che trovi non sanno neanche dove sta di casa!Il lavoro che ti serve è un primo approccio di condizionamneto generale x poi passare alla forza,potenza e/o resistenza ma il tutto deve essere svolto da chi sa programmare ciò (purtroppo in Italia il 95% delle palestre sono rette da istruttori e propr.non competenti!E' triste tutto ciò il mio sogno sarebbe fare corsi di prep. atletica ma purtroppo nessuno sa cosa sia!!) e comunque bisogna tenere conto dei tuoi obiettivi stagionali.Poi x favore non citiamo che l'acido lattico duri + di 2/3 ore post allenamento x favore!!!:doh::doh:

Menez
12 10 2008, 15: 01
condivido quanto esprime Alessandro.
tecnicamente la suddivisione in gruppi muscolari non ha molto senso per un atleta, sebbene poi vada visto il contesto in uso.
se proprio devi lavorare in sala pesi, chiedi al tuo istruttore un allenamento non settoriale ma globale per ogni seduta, ovvero sempre tutto il corpo, con questo metodo gli errori metodologici sono inferiori, la tabella è più equilibrata.

tavoletta
12 10 2008, 15: 36
dici"se proprio devi"perchè il lavoro di pesi non è consigliato o necessario per un nuotatore?mi interessa molto la tua opinione e quella di chiunque altro si occupi di preparazione fisica nel nuoto

Menez
12 10 2008, 16: 12
"se proprio devi" allude al fatto che non disponendo di un preparatore dovrà proprio rivolgersi a chi non conosce il nuoto o lo conosce poco.

Menez
12 10 2008, 16: 18
vuoi prepararti al nuoto con esercizi semplici e basilari?
trazioni alla sbarra
piegamenti alle parallele
piegamenti sulle gambe
balzi
addominali e lombari
volendo, non occorre neppure iscriversi in palestra.

tavoletta
12 10 2008, 16: 37
ok,ho capito il senso;pero facendo io il preparatore(anche se di altro sport)ero particolarmente interessata al lavoro con sovraccarichi nel nuoto

Alessandro
12 10 2008, 17: 46
vuoi prepararti al nuoto con esercizi semplici e basilari?
trazioni alla sbarra
piegamenti alle parallele
piegamenti sulle gambe
balzi
addominali e lombari
volendo, non occorre neppure iscriversi in palestra.
buon inizio anche x la maggior parte degli sport quello che un preparatore atletico deve capire è l'insieme dello sport,che sistemi energetici uso,quali parti del corpo uso con maggior frequenza se la parte alta o bassa domina di + ecc. solo allora si capirà il giusto approccio verso lo sport ed il nuoto non è immune da questo anzi avrebbe una buona possibilità di sfruttare il lavoro fatto su altri sport che ha dato risultati.Speriamo solo che lo capisca al più presto:D:asd:

Menez
12 10 2008, 18: 21
ok,ho capito il senso;pero facendo io il preparatore(anche se di altro sport)ero particolarmente interessata al lavoro con sovraccarichi nel nuoto
di quale sport?

Brando787
12 10 2008, 19: 03
Grazie per le risposte..ok..m sono fatto un'idea, premetto che nel circolo dove nuoto c'è anche una palestra..ora provo a postare una scheda per ttto il corpo, da svolgere una..max 2 volte a sett..attendo suggerimenti e consigli:

Addominali
Panca piana 3x15/20
aperture cavi 3x15
Pressa 3x15
leg curl 3x20
trazioni 3xmax
pulley 3x15
shoulder press 3x20
alzate laterali 3x15
tricip alle parallele 3x20
bicipiti ai cavi 3x15

puo andare bene cme scheda d preparazione???

tavoletta
12 10 2008, 22: 35
volley...ho pure aperto una discussione nel settore altri sport:asd:...

spizmike
15 10 2008, 08: 21
Grazie per le risposte..ok..m sono fatto un'idea, premetto che nel circolo dove nuoto c'è anche una palestra..ora provo a postare una scheda per ttto il corpo, da svolgere una..max 2 volte a sett..attendo suggerimenti e consigli:

Addominali
Panca piana 3x15/20
aperture cavi 3x15
Pressa 3x15
leg curl 3x20
trazioni 3xmax
pulley 3x15
shoulder press 3x20
alzate laterali 3x15
tricip alle parallele 3x20
bicipiti ai cavi 3x15

puo andare bene cme scheda d preparazione???

Pur non essendo un esperto del settore anch'io quest'anno ho cominciato la preparazione a secco per il nuoto, son un master 35 ultimo anno.
Per un periodo di preparazione iniziale faccio pure io gli esercizi che fai tu, con riposo di 1' ad ogni ripetizione. Ho fatto un ciclo di 13 settiane così, lo concludo questa settimana(2-3 volte la settimana).
Dalla prossima farò un ciclo di forza massima(3 settimane) intervallato da
un ciclo di potenza(3 settimane) ripetuto 3 volte.
Terminato questo un ciclo di trasformazione in potenza di 6-7 settimane per poi mantenere quello che si è costruito fin lì fino ad arrivare a fine stagione.
Ovviamente dal perido di forza massima in poi bisognerà diminuire gli esercizi arrivando a farne al massimo 4 con riposi che vanno dai 2' ai 4'.

Alessandro
15 10 2008, 10: 18
. Ho fatto un ciclo di 13 settiane così, lo concludo questa settimana(2-3 volte la settimana).
Dalla prossima farò un ciclo di forza massima(3 settimane) intervallato da
un ciclo di potenza(3 settimane) ripetuto 3 volte.
Terminato questo un ciclo di trasformazione in potenza di 6-7 settimane per poi mantenere quello che si è costruito fin lì fino ad arrivare a fine stagione.
'.
Troppo il periodo preparatorio e troppo poco ilperiodo di forza e potenza (io li lascerei staccati ) comunque aggiornaci sui tuoi progressi:ricorda che ogni preparazione atletica va tarata sul soggetto che abbiamo di fronte.:D

spizmike
15 10 2008, 11: 04
Troppo il periodo preparatorio e troppo poco ilperiodo di forza e potenza (io li lascerei staccati ) comunque aggiornaci sui tuoi progressi:ricorda che ogni preparazione atletica va tarata sul soggetto che abbiamo di fronte.:D

Il periodo preparatorio l'ho fatto abbastanza lungo perchè sono molti anni che non faccio palestra...
Cosa intendi per lasciare staccati il periodo forza-potenza? Fare un periodo di 8-9 settimane di forza massima(mi pare che il massimo possibile sia 9 di fila...), e poi fare un lungo ciclo di potenza di 12 settimane?

Brando787
15 10 2008, 12: 10
Per un periodo di preparazione iniziale faccio pure io gli esercizi che fai tu, con riposo di 1' ad ogni ripetizione. Ho fatto un ciclo di 13 settiane così, lo concludo questa settimana(2-3 volte la settimana).
.

2/3 volte la settimana?? nn è troppo??!! io credevo ne bastasse una o al max 2..accompagnate da 3 sessioni d nuoto.. poi credo sia giusto inserire piegamenti sulle braccia, magari al posto della panca..che dite??

Menez
16 10 2008, 18: 40
per un master la palestra è optional.
se gareggi ed aspiri al risultato allora inserisci almeno due sedute di palestra.
Occorre avere tempo a disposizione ma in genere è ben speso.
Un0alternativa interessante, alla stregua di molti amatori ciclisti, potresti inserire due palestra e due nuoto nel primo periodo.
nel secondo periodo una palestra e tre nuoto
infine nel periodo agonistico solo nuoto.

Alessandro
17 10 2008, 09: 28
Il periodo preparatorio l'ho fatto abbastanza lungo perchè sono molti anni che non faccio palestra...
Cosa intendi per lasciare staccati il periodo forza-potenza? Fare un periodo di 8-9 settimane di forza massima(mi pare che il massimo possibile sia 9 di fila...), e poi fare un lungo ciclo di potenza di 12 settimane?
X programma re una stagione devi trovare il periodo di gare in cui vuoi eccellere e da qui andare a ritroso nel tempo x determinare le caratteristiche da allenare

.:S3M:.
27 10 2008, 18: 10
La resistenza si fa in acqua, devi ridurre le pause, aumentare i metraggi (serie da 200 400) e diminuire la velocità di percorrenza. (A2)
A secco si fa la forza massima e la resistenza alla forza, la mobilità articolare, gli esercizi pliometrici, quelli di prevenzione dei traumi (soprattutto spalla).

Alessandro
28 10 2008, 10: 07
la rsistenza si fa in acqua, A secco si fa la forza massima e la resistenza alla forza.
6 sicuro?da che cosa ti deriva quanto affermi?Ritieni che non si possa fare potenza e resistenza anche a secco e poi trasferirle in acqua?

Menez
28 10 2008, 15: 09
concordo con Alessandro, a secco in pratica......fai tutto (relativamente connesso alla forza).

.:S3M:.
30 10 2008, 21: 39
Beh guarda ho appena finito il corso di allenatore e questo mi ha detto il preparatore atletico della nazionale, Lancissi.

Ribadisco che la resistenza nel nuoto è specifica, in oltre il nuoto è resistenza, fai resistenza ovunque nuotando anche solo battendo le gambe! Non puoi pensare di allenare la resistenza specifica del nuoto fuori dall'acqua per una serie di fattori come ad esempio il movimento specifico di tutto il corpo e la differente respirazione.

Io faccio esercizi di mobilità e prevenzione infortuni sempre prima di entrare in acqua e in più 3 sedute da un'ora dopo gli allenamenti di Potenziamento, sia isometria e concentrici con e senza pesi che con esercizi a corpo libero (es. swissballs).

Mi baso su dati scientifici, non su teorie.
Se volete vi motivo anche le mie risposte, chiedete e risponderò.
Se mi trovate uno sport che attivi tutti i gruppi muscolari del nuoto e faccia resistenza al di fuori del nuoto, e per certi versi (ma più per la coordinazione) della danza, aggiungo una sessione di allenamento di fondamentali di quello sport.
PS: gli azzurrini del nuoto fanno un'ora di latino americano alla settimana con Penso, ma li si parla più che altro di multilateralità e coordinazione generale.

Menez
31 10 2008, 22: 12
ciao S3M, secondo me il preparatore di qualsiasi sport di qualsiasi nazionale ha le sue idee e le porta avanti, attua il suo modo di vedere e interpetare il nuoto a secco, non detiene assolutamente il verbo assoluto, con questo non significa che i suoi metodi siano corretti o sbagliati.
ti vorrei domandare poi di quale tipologia di resistenza stai parlando.
gli azzurrini fanno latino americano? ottimo ma non ha niente a che vedere con il nuoto, spassoso passatempo, ritmi, contatti, sorrisi e consensi, un divertimento inutile.

lucia84sr
01 11 2008, 16: 13
Posso dire la mia!? quest'anno ho iniziato la preparazione atletica in palestra... 3 volte la settimana per un ora un ora e mezza circa ad ogni seduta...
E devo dire che già i primi risultati a livello cronometrico si stanno avendo... stamattina ho fatto un 50 stile cronometrato(considerate che ho una contrattura alla spalla sinistra)e ho fatto 29.72... il mio migliore in lunga(in gara con il costumone) è 30.15, mentre in corta è 29.65...quindi considerando che avevo un costume normale è che sono in carico di allenamento in acqua e fuori, posso dire che la forza mi è aumentata, e questo penso solo grazie alla palestra!!! attendo invece le prime gare per vedere se è effettivamente così...
quindi secondo me è fondamentale abbinare al nuoto la palestra...

Alessandro
01 11 2008, 17: 43
Beh guarda ho appena finito il corso di allenatore e questo mi ha detto il preparatore atletico della nazionale, Lancissi.


Mi baso su dati scientifici, non su teorie.
PS: gli azzurrini del nuoto fanno un'ora di latino americano alla settimana con Penso, ma li si parla più che altro di multilateralità e coordinazione generale.
Emanuele ti dico la mia .
parto da quanto ha detto già Menez (che condivido al 100%) x dirti che la preparazione atletica è un mondo in continua evoluzione e che i concetti che ora sono accettati fra 1 minuto potrebbero essere antiquati.
Persoanlmente sono partito come tutti da certe teorie x poi accorgermi nel mio "percorso " personale che ogni atleta che hai di fronte reagisce in modo diverso da altri ed allora ho usato metodologie che prima non condividevo e che x questi atleti si sono dimostrate invece efficaci:x cui il mio suggerimento è di partire da certi assiomi e provare alcune tue considerazioni che magari ad altri sembrano sballate ma che magari sono + efficaci.
Una aultima considerazione (x carità non voglio fare polemiche!) non ti sembra che 1 ora di danza la si possa inserire come allenamento x la resistenza (aldilà degli scopi che l'ottimo Penso la applica?):D

lucia84sr
01 11 2008, 17: 50
io in palestra faccio esercizi mirati alla velocità e all'esplosività... in acqua mi sento più forte... ho pure la bracciata più forte...cioè tiro molta più acqua...

alexnrg
01 11 2008, 18: 12
io in palestra faccio esercizi mirati alla velocità e all'esplosività... in acqua mi sento più forte... ho pure la bracciata più forte...cioè tiro molta più acqua...

Salve a tutti mi intrometto anche io nella discussione, anche se sono un neofita del mondo acquatico, il mio istruttore afferma che la velocità è l'ultima cosa x un nuotatore e che prima si fa resistenza, coordinazione ecc ecc.

Ovviamente parliamo di lezioni non agonistiche cioè di scuola nuoto però credo che se effettivamente si concentri il proprio allenamento (ma penso in qualsiasi disciplina sportiva) mirato alla velocità e all'esplosività poi non si rischia di rimanere a corto di fiato o energie durante una gara o allenamento?

saluto tutti

Alessio

lucia84sr
01 11 2008, 18: 21
Salve a tutti mi intrometto anche io nella discussione, anche se sono un neofita del mondo acquatico, il mio istruttore afferma che la velocità è l'ultima cosa x un nuotatore e che prima si fa resistenza, coordinazione ecc ecc.

Ovviamente parliamo di lezioni non agonistiche cioè di scuola nuoto però credo che se effettivamente si concentri il proprio allenamento (ma penso in qualsiasi disciplina sportiva) mirato alla velocità e all'esplosività poi non si rischia di rimanere a corto di fiato o energie durante una gara o allenamento?

saluto tutti

Alessio

Alessio io sono un'agonista... e come tutti gli agonisti mi alleno per ciò che mi riesce meglio... e vuoi per l'età, vuoi per le mie caratteristiche, ma io sono più portata per gare brevi quali 50-100 al max200...
è normale che chiunque si devi allenare nel fondo... ma quello si fa in periodo particolari dell'anno..in prossimità delle gare più importanti un velocista scarica invece un fondista no...
scusate per L'OT...giuro non ne farò più... perdonatemi...:inchino:

alexnrg
01 11 2008, 18: 36
Alessio io sono un'agonista... e come tutti gli agonisti mi alleno per ciò che mi riesce meglio... e vuoi per l'età, vuoi per le mie caratteristiche, ma io sono più portata per gare brevi quali 50-100 al max200...
è normale che chiunque si devi allenare nel fondo... ma quello si fa in periodo particolari dell'anno..in prossimità delle gare più importanti un velocista scarica invece un fondista no...
scusate per L'OT...giuro non ne farò più... perdonatemi...:inchino:

ti ringrazio per la delucidazione, ripeto sono alle prime armi e sto cercando di capirci qualcosina di + di quanto possono fare 2 sedute settimanali in piscina, anche perchè vorrei poter fare appena ne avrò la possibilità (prima della pensione magari :P) l'iscrizione alla categoria master.

Alessio

Menez
02 11 2008, 14: 42
nuoto + preparazione fisica=miglioramento prestativo
miglioramento prestativo nel nuoto= miglioramento prestativo nella preparazione fisica.
chi prepara lo sa e gli allenatori dovrebbero anch'essi saperlo.
Inizialmente c'è un peggioramento tecnico, un adeguamento del carico di palestra in acqua, la prestazione si dice che "soffre".
siamo al primo stadio dell'evoluzione nuoto+preparazione a secco
con il tempo e con l'adeguamento dei lavori a secco o meglio dei carichi agevolati anche da un riadattamento dei dosaggi di forza in acqua, la prestazione natatoria si eleva.

lucia84sr
02 11 2008, 15: 09
nuoto + preparazione fisica=miglioramento prestativo
miglioramento prestativo nel nuoto= miglioramento prestativo nella preparazione fisica.
chi prepara lo sa e gli allenatori dovrebbero anch'essi saperlo.
Inizialmente c'è un peggioramento tecnico, un adeguamento del carico di palestra in acqua, la prestazione si dice che "soffre".
siamo al primo stadio dell'evoluzione nuoto+preparazione a secco
con il tempo e con l'adeguamento dei lavori a secco o meglio dei carichi agevolati anche da un riadattamento dei dosaggi di forza in acqua, la prestazione natatoria si eleva.

è quello che mi è successo a me... ma adesso sembra che sto iniziando ad assorbire il carico della palestra... non oso immaginare quando sarò in scarico... :) comunque...ho un obiettivo, e sono disposta a far tutto per raggiungerlo...

free-style
04 11 2008, 09: 48
Ciao qualcosa se ne è parlato nei vari thread di questa sezione comunque prendo spunto da questa tua discussione x fare un discorso + ampio (mi scuso se mi dilungherò troppo)
la risposta al tuo quesito è che è giusto che tu sia lento;lo scopo della scheda era proprio quello!Il lavoro che ti propongono in palestra è settoriale x lo + e rivolto ad un pseudo-culturismo anni '80 quello che ogni atleta richiede è la velocità e gli istruttori che trovi non sanno neanche dove sta di casa!Il lavoro che ti serve è un primo approccio di condizionamneto generale x poi passare alla forza,potenza e/o resistenza ma il tutto deve essere svolto da chi sa programmare ciò (purtroppo in Italia il 95% delle palestre sono rette da istruttori e propr.non competenti!E' triste tutto ciò il mio sogno sarebbe fare corsi di prep. atletica ma purtroppo nessuno sa cosa sia!!) e comunque bisogna tenere conto dei tuoi obiettivi stagionali.Poi x favore non citiamo che l'acido lattico duri + di 2/3 ore post allenamento x favore!!!:doh::doh: Ciao . Chiedo quindi ad Alessandro...che mi sembra parecchio competente...se mi dedica un minuto: come devo impostare la preparazione in palestra per incrementare la potenza e la velocita' di contrazione muscolare.....?
Uscire quindi dal concetto di pesistica classica ...mi sembra la prima cosa....e mi è chiaro .Ma quali gruppi muscolari e come li devo alternare, quali carichi devo usare ( sub-max medi o altro...) in tre sedute settiamanali, finalizzate all'aumento della forza veloce in acqua...?????
Sono stileliberista., master e mi alleno 3 volte in vasca e 3 volte in palestra.....Se mi puoi aiutare con un consiglio ti ringrazio Ciao e grazie

.:S3M:.
04 11 2008, 20: 32
Per la natura stessa dello sforzo in acqua che è privo di carichi sufficentemente rilevanti quali esistono in qualsiasi altro sport, è impossibile allenare adeguatamente la Forza massima e la Resistenza alla Forza nell'acqua, in oltre anche con gli allenamenti fuori dall'acqua bisogna fare almeno 3 sedute settimanali per avere un incremento di tali parametri: una non serve, due mantiene, tre potenzia.

Fatemi degli esempi pratici e smentitemi.

Penso conosce bene il concetto di multilateralità caro Menez e il latino americano ha valenza coordinativa fondamentale (non inutile) per i più piccoli, non credo abbia rilevanza sulla resistenza, visto che non credo che un altro sport abbia più resistenze del nuoto... che è un po il nostro massimo problema e la nostra massima risorsa.

Secondo me la pesistica va dosata e non è la componente fondamentale della preparazione atletica di un nuotatore, si puo fare potenziamento ANCHE senza pesi.

PS: La resistenza è una sola, la resistenza di gara, la quale viene applicata in cinque capacità di resistenza: resistenza alla forza (che non è la forza resistente), resistenza alla velocità e resistenza di breve, media e lunga durata (cit.Harre). Così come anche la forza è una sola, la forza massimale, i modi in cui la utilizzo sono: forza veloce, forza di resistenza e resistenza alla forza.

Alessandro
04 11 2008, 22: 53
:rotfl:Ciao . Chiedo quindi ad Alessandro...che mi sembra parecchio competente...se mi dedica un minuto: come devo impostare la preparazione in palestra per incrementare la potenza e la velocita' di contrazione muscolare.....?

Bella domanda:asd:!
la risposta la trovi nella parte di post citata e comunque x ovvi motivi (che non ci dimenticheremo mai di ricordare) non è possibile fare schede o programmi attraverso questo forum (inoltre non ci conoscciamo neanche x cui comprenderai quanto difficile ed ostico sia) ma comunque posso darti alcuni miei "pensieri":
non aver paura di sollevare anche carichi medio alti (sperando che la tua condizione generale sia buona!Anche qui come vedi non so molto di te) e di scaricarli nelle vicinanze dell'evento "bersaglio" che avrai scelto nel corso della tua stagione.
Io x la velocità ho usato con alcuni nuotatori la pliometria ma ho notato che hanno scarsa coordinazione comunque ti ci vuole un istruttore esperto xinsegnartela (o chi ha fatto atletica potrebb einsegnartela).
Per gli esercizi "da palestra" io insisto su esercizi composti che lavorino + distretti insieme fra loro.
Questo è già un buon inizio.... buon lavoro:rotfl:

Menez
04 11 2008, 23: 20
Per la natura stessa dello sforzo in acqua che è privo di carichi sufficentemente rilevanti quali esistono in qualsiasi altro sport, è impossibile allenare adeguatamente la Forza massima e la Resistenza alla Forza nell'acqua, in oltre anche con gli allenamenti fuori dall'acqua bisogna fare almeno 3 sedute settimanali per avere un incremento di tali parametri: una non serve, due mantiene, tre potenzia.

Fatemi degli esempi pratici e smentitemi.

Penso conosce bene il concetto di multilateralità caro Menez e il latino americano ha valenza coordinativa fondamentale (non inutile) per i più piccoli, non credo abbia rilevanza sulla resistenza, visto che non credo che un altro sport abbia più resistenze del nuoto... che è un po il nostro massimo problema e la nostra massima risorsa.

Secondo me la pesistica va dosata e non è la componente fondamentale della preparazione atletica di un nuotatore, si puo fare potenziamento ANCHE senza pesi.

PS: La resistenza è una sola, la resistenza di gara, la quale viene applicata in cinque capacità di resistenza: resistenza alla forza (che non è la forza resistente), resistenza alla velocità e resistenza di breve, media e lunga durata (cit.Harre). Così come anche la forza è una sola, la forza massimale, i modi in cui la utilizzo sono: forza veloce, forza di resistenza e resistenza alla forza.

tutto ha valenza multilaterale, mi domando perchè invece del latino americano non il rock, o la danza contemporanea, o la ginnastica pugilistica.
Penso sempre a quella che potrebbe essere una eventuale espressione seriosa di un tecnico nazionale di fronte ad una platea di allenatori:"noi facciamo fare latino americano perchè bla blabla", ecco a cosa penso. il resto poi può essere giustificato come vuoi, multilateralità, senso dello spazio, del ritmo ecc ecc tutto di più.
In merito poi agli allenamenti dryland non so, ma rispetto la tua opinione, circa : una non serve, due mantiene, tre potenzia...è una sentenza vaga, manca di veridicità scientifica.:)

free-style
05 11 2008, 12: 12
:rotfl:
Bella domanda:asd:!
la risposta la trovi nella parte di post citata e comunque x ovvi motivi (che non ci dimenticheremo mai di ricordare) non è possibile fare schede o programmi attraverso questo forum (inoltre non ci conoscciamo neanche x cui comprenderai quanto difficile ed ostico sia) ma comunque posso darti alcuni miei "pensieri":
non aver paura di sollevare anche carichi medio alti (sperando che la tua condizione generale sia buona!Anche qui come vedi non so molto di te) e di scaricarli nelle vicinanze dell'evento "bersaglio" che avrai scelto nel corso della tua stagione.
Io x la velocità ho usato con alcuni nuotatori la pliometria ma ho notato che hanno scarsa coordinazione comunque ti ci vuole un istruttore esperto xinsegnartela (o chi ha fatto atletica potrebb einsegnartela).
Per gli esercizi "da palestra" io insisto su esercizi composti che lavorino + distretti insieme fra loro.
Questo è già un buon inizio.... buon lavoro:rotfl:
Grazie per i consigli....

.:S3M:.
06 11 2008, 23: 59
In merito poi agli allenamenti dryland non so, ma rispetto la tua opinione, circa : una non serve, due mantiene, tre potenzia...è una sentenza vaga, manca di veridicità scientifica.:)


Apri un qualsiasi libro di metodologia dell'allenamento o di fisiologia dello sport o di preparazione atletica. Uno qualsiasi.
Non metto in dubbio che tu lo abbia fatto innumerevoli volte più di me, però forse ti è sfuggita la riga.

Menez
07 11 2008, 12: 34
ciao s3m, non vi sono dogmi nella preparazione fisica, vi sono alcune certezze, quella riportata da te sopra va rapportata al contesto: professionisti, dilettanti, amatori, periodo di interesse.
ad esempio seguendo la regola riportata da te, se io facessi una sola seduta di Pf alla settimana questa non servirebbe.
In realtà le cose non stanno così.
una preparazione fisica impostata su Complex Training potrebbe richiedere fino a 15 giorni di "riadattamento", adattamenti a lungo termine, se non conosciuti comprometterebbero la buona riuscita della prestazione.
Un eccesso di preparazione fisica, leggo tre sedute in tapering può compromettere la gara, una seduta settimanale o due sono ottimali.
come vedi le righe da leggere nei vari testi di metodologia o similari sono molte , in fisiologia dello sport basta sfogliare il Katch & Katch per rendersi conto che le certezze sono le incertezze nel settore, leggi se possiedi questo testo cosa pensano i fisiologi della programmazione o delloa periodizzazione e ti renderai conto del vuoto "fisiologico" di questi aspetti.
Comunque in termini del tutto generali e come da nozione da portare alle lezioni fin per istruttori, il relatore per non sbilanciarsi e per essere in linea con la regola della "generalità che non fa male" , ripete all'infinito la regoletta che hai riportata tu.
:)

.:S3M:.
07 11 2008, 13: 53
Un eccesso di preparazione fisica, leggo tre sedute in tapering può compromettere la gara, una seduta settimanale o due sono ottimali.


Non parlavo di tapering... è ovvio che nel tapering è tutto molto piu coplesso, e in quel caso cambio proprio il tipo di seduta, sicuramente 3 sono troppe, e anche 2.
Io parlo di situazione ordinaria, in periodo ordinario, su atleta di categoria dai ragazzi in su.
E' una media.

Menez
07 11 2008, 15: 02
scusa s3m, prima consigli di ripassare testi di metodologia di allenamento, poi parli di "periodo ordinario", mi sembra di ricordare che la Chiesa ha il Tempo o Periodo Ordinario ed è nell'Ufficio delle Letture. In metodologia dell'allenamento vi sono delle dizioni specifiche per esprimere quello che vorresti dire, è una sorta di linguaggio o codice comune ad uso dei tecnici universalmente riconosciuto.
Il tapering in realtà non è il periodo più complesso per il preparatore, anzi.
e ancora, il fatto di dare per scontato che tre sedute e anche due sono troppe può solo dimostrare che forse, absit iniuria, non hai mai affrontato come preparatore un tapering.
:)

Alessandro
07 11 2008, 21: 55
Scusate se ora mi intrometto nella discussione ma credo che si debba chiarire qualcosa:già stamattina volevo intervenire ma speravo ci fosse un chiarimento fra i "contendenti":D
Emanuele quando affermi "io cito studi scientifici" sembra che noi poveri cristi che ti rispondiamo siamo persone che si alzano la mattina ed applicano un metodo:x quanto mi riguarda ci sono studi e frequentazioni (x fortuna all'estero o con chi ha studiato presso "fonti" estere) dove ho potuto constatare come la metodologia del lavoro sia un qualcosa in continuo movimento dove le teorie di oggi fra poco non saranno + "scientificamente corrette" (vedi danza sudamericana ai nuotatori !) x cui, e prendo spunto da te e ti chiedo scusa,sarebbe più utile ed efficace x il forum che scendessimo dalla "pianta" del sapere ed andassimo noi stessi a verificare quanto qualcuno afferma in giro.
Spero di essere stato chiaro con tutti voi ragazzi (cerchiamo di rendere la discussione aperta al maggior numero di persone possibile,sarà utile x tutti noi :D

Alessandro
12 11 2008, 16: 40
Forza nessuno vuole + intervenire?Spero che il mio concetto dell'intervento sia stato capito::lol2:

balenamorta
15 11 2008, 08: 50
Infatti sono un' incompetente in materia di allenamenti e abbinamenti tra corsa-nuoto e palestra-nuoto e così via..

Fra i vostri allenati o vicini di vasca, non avete un' esempio pratico tipo:
es. io, pinco, 32 anni , master da 4 anni con 2 gare a stagione faccio così e i miei tempi son passati da 38 a 35sec!

oppure

io, tizio, ho 10 boy di 14 anni che fanno la rumba meglio delle oba-oba e i loro tempi e la loro coordinazione è migliorata e questi sono i tempi

o

la federazione non può far 1 dvd esplicativo semplice e diviso i 2 o più livelli tipo: ragazzi, master, agonismo, anziani con metodologie e allenamenti con protagonisti i vari nuotatori della nazionale?
Chiedo troppo? è un ragionamento terra terra, molto terra terra ...^o^

p.s. poi magari i dvd li vedi in piscina a 5 euro e così magari cambiano le serrature degli armadietti, comprano 5 tavolette decenti, qualche pullB, un pò di cloro che da noi scarseggia.... e poi... :bua:

GMM
24 11 2008, 19: 21
...attendo suggerimenti e consigli:

Addominali
Panca piana 3x15/20
aperture cavi 3x15
Pressa 3x15
leg curl 3x20
trazioni 3xmax
pulley 3x15
shoulder press 3x20
alzate laterali 3x15
tricip alle parallele 3x20
bicipiti ai cavi 3x15

puo andare bene cme scheda d preparazione???

Facciamo così... prendi la tabella, che credo avrai su un foglio di carta, piega il foglio in due e mettilo dentro l'agenda.
Ora, togliamo i pesi e partiamo da carichi naturali, ad esempio :

- piegamenti sulle braccia con appoggi.
mantieni spalle bloccate, addominali e dorsali contratti, glutei e muscolatura delle gambe contratta. Fai i piegamenti a media velocità.
Quanti? ...10, 20...30? o 2 volte 15? o 4 volte 10???
Solo 1 volta. Ad esaurimento. ma davvero esaurimento.
Non importa che siano "30" ma magari "43" , ma se il 44° è impossibile, fermati.

riposo di 1 minuto

- addominali su panca inclinata con gambe piegate. Meglio se con gambe incrociate e sollevamento del tronco con rotazione.
Quante volte?
Stesso discorso, ad esaurimento.

Questo lavoro serve ad arrivare al massimo reclutamento delle fibre muscolari, che poi è l'obiettivo da ricercare nell'allenamento.
fatto questo hai dei parametri , certi, che potrai usare nella gestione delle serie e ripetizioni.
Oppure continuare questo... duretto? Allenamento di tennis con telecomando si fa solo con la WII :-)

guglia_58
29 10 2009, 22: 46
quindi se ho capito bene durante un periodo ordinario o di inizio stagione palestra anche 3 volte a settimana è ok
mentre in un periodo di tapering sarebbe meglio diminuire drasticamente il volume di lavoro a secco.
quello che vale nel periodo di tapering può anche essere preso d' esempio per gare di minore importanza