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Visualizza la versione completa : Obesità infantile


corsia8
02 07 2008, 21: 28
Purtroppo non soltanto per gli adulti, ma anche e soprattutto per i bambini, l'obesità sta diventando una vera e propria epidemia con cui gli stati più sviluppati devono avere a che fare.
La principale causa, secondo i nutrizionisti, è lo squilibrio tra l'introito di calorie ed i grassi bruciati. In pratica non solo mangiamo di più, ma soprattutto bruciamo molto meno. La dieta, quindi, non è l'unica leva su cui fare affidamento; a questa va abbinata una sana attività fisica. Chiaramente, anche l'educazione alimentare gioca un ruolo di primo piano. La dieta volta a diminuire le calorie va bene per riacquistare il peso forma, ma bisogna poi cambiare totalmente stile di vita per avere risultati accettabili e soprattutto duraturi.

Il rischio dell'obesità infantile è che questi bambini restino obesi anche nell'età adulta e che soffrano quindi di patologie tipicamente legate all'obesità, quali il diabete, le malattie cardiovascolari, l'ipertensione, l'artrosi, la calcolosi biliare, alcuni tipi di tumori.
Fermare il sovrappeso e l'obesità in età evolutiva è essenziale, poiché una sovralimentazione porta non solo all'aumento del volume delle cellule adipose, ma anche e soprattutto ad un aumento della quantità di queste cellule. Questo significa che, in età adulta, questi bambini avranno una predisposizione all'accumulo di grassi e troveranno numerose difficoltà nel dimagrire e mantenere il peso forma perché potranno agire sul volume delle cellule adipose, ma non potranno mai disfarsene.

L'educazione alimentare è il primo passo verso la risoluzione del problema. Al bambino va insegnato a prediligere i carboidrati al posto dei grassi; sì quindi a pasta, pane, riso, che vengono assimilati più lentamente e lasciano per più tempo una certa sensazione di sazietà; no ai grassi animali e agli zuccheri soprattutto (dolciumi e bibite gassate sono le preferite in questa età). Tutto questo va ovviamente concordato con il pediatra, che sarà in grado di valutare il rischio ed eventualmente di rimandare ad uno specialista nutrizionista l'assistenza dietologica del piccolo paziente.

Alla dieta, in ogni caso, va associata una certa attività fisica, non per forza agonistica o ad alti livelli, ma che permetta al bambino di non restare a lungo inattivo. Se predilige qualche sport in particolare, è opportuno stimolarlo anche a frequentare corsi di calcio, nuoto o qualsiasi altro sport gradisca. È anche utile proporgli anche semplici passeggiate all'aria aperta o in bicicletta, purché egli non resti per troppo tempo davanti alla televisione o al computer. Chiaramente, un buon esempio dato dai genitori può essere incoraggiante.

Ai genitori che si trovano in casa un bambino sovrappeso o addirittura obeso, è possibile dare qualche consiglio per contrastare questa situazione:


eliminare le bevande ricche di zuccheri con quelle non zuccherate: se il bambino preferisce qualcosa di particolare, è possibile proporgli succhi di frutta o the non zuccherati;
proporre sempre durante il pasto verdure e frutta fresca;
non insistere se il bambino non vuole mangiare;
evitare porzioni troppo abbondanti;
non proporre per merenda prodotti confezionati o estremamente calorici;
limitare l'introito di proteine attenendosi soltanto ad un unico tipo di secondo piatto;
limitare il condimento e preferire le cotture a vapore o al forno;
non saltare mai la prima colazione;
proporre il pesce almeno due volte durante la settimana;
evitare che il bambino passi troppo tempo seduto davanti alla televisione o al computer e stimolarlo a passeggiate e/o a attività sportive;
stimolarlo al movimento: no all'ascensore, sì alle scale; no all'auto, sì ad andare a piedi; ecc.

Fonte: FML


Aggiungo questo dato dal Congresso Nazionale della Società italiana per lo studio dei disturbi del comportamento alimentare (aprile 2008): "L'Italia è fra le nazioni con il tasso più elevato di obesità infantile e adolescenziale".

caracas
10 07 2008, 13: 27
Fan letteralmente voglia di prenderli a calci nel c... quei genitori che portano i figli in piscina per fare esercizio e come escono dallo spogliatoio si fiondano con loro al bar e li rimpinzano di patatine, gelati coca cola e chi piu' ne ha piu' ne metta. Ci son anche quelli che per risparmiare visto il periodo di magra, siedono il figlio al tavolino del bar e lo riempiono con le prelibatezze portate da casa. Mi pare che queste situazioni siano sotto gli occhi di tutti. Di bambini obesi ne vedo tanti, purtroppo sempre di piu'.

La cosa triste è che non vedo nessuno dimagrire.

Mi sono sempre chiesto il perche' di questo riempire la bocca ai bambini e mi sono dato una risposta che magari puo' far sorridere:

A un soggetto gli si tappa la bocca quando si vuole che non parli.

Vedo genitori nervosi, stressati.. Stressati dalla vita quotidiana, tutto di fretta, traffico, lavoro, arrivano tardi agli appuntamenti.. Hanno gia' mille pensieri poverini, se il bambino non mangia la mela a merenda perche' fa i capricci mica stan li' a insistere... Una bella e gustosa merendina risolve il problema, piena di grassi che soporiferano per bene chi la mangia, dona sazietà ( magari con una bella coca piena di bollicine che rendono tanto felici i bambini.. ) e il bimbo sta tranquillo..
E il genitore anche.
Poi tornano a casa, incontro con la/il partner... Solito tirarsi per i denti.. ( andrebbe anche analizzata la serenita' di coppia dei genitori dei ragazzi obesi che meriterebbe un giusto approfondimento ) e il bambino che rompe.. Non vuole mangiare la verdura, la carne... Ma signori, quale migliore soluzione che riempirlo di schifezze, gli piacciono cosi'tanto .. E poi sta buono come un angioletto!!
Un pensiero in meno no ?!
Le nonne poi... Sopratutto quelle che han fatto la guerra!! Chi le controlla?? Oi oi oi... Ne parlo per esperienza, seguo due ragazzini rovinati da quel tipo di parente dalle guanciotte rubiconde ... Entrambi figli di genitori che hanno scelto la carriera.

Datemi del pessimista ma non vedo soluzioni a questo problema, continuo ad avere sotto gli occhi ragazzini obesi che saranno degli adulti obesi con tutto quello che ne consegue; dovranno ringraziare i propri genitori che non si son rotti le scatole piu di tanto per educarli?

Keisuke
10 07 2008, 14: 39
L'obesità è il male fisico, la conseguenza peggiore di ciò che hai detto è il fatto che poi questi ragazzini sono indisciplinati, viziati e sempre distratti.
A volte come istruttore bisogna alzare la voce, urlare e minacciare solo per farsi stare a sentire un attimo.

Meningo
10 07 2008, 18: 46
Fan letteralmente voglia di prenderli a calci nel c... quei genitori che portano i figli in piscina per fare esercizio e come escono dallo spogliatoio si fiondano con loro al bar e li rimpinzano di patatine, gelati coca cola e chi piu' ne ha piu' ne metta. Ci son anche quelli che per risparmiare visto il periodo di magra, siedono il figlio al tavolino del bar e lo riempiono con le prelibatezze portate da casa. Mi pare che queste situazioni siano sotto gli occhi di tutti. Di bambini obesi ne vedo tanti, purtroppo sempre di piu'.

La cosa triste è che non vedo nessuno dimagrire.

Mi sono sempre chiesto il perche' di questo riempire la bocca ai bambini e mi sono dato una risposta che magari puo' far sorridere:

A un soggetto gli si tappa la bocca quando si vuole che non parli.

Vedo genitori nervosi, stressati.. Stressati dalla vita quotidiana, tutto di fretta, traffico, lavoro, arrivano tardi agli appuntamenti.. Hanno gia' mille pensieri poverini, se il bambino non mangia la mela a merenda perche' fa i capricci mica stan li' a insistere... Una bella e gustosa merendina risolve il problema, piena di grassi che soporiferano per bene chi la mangia, dona sazietà ( magari con una bella coca piena di bollicine che rendono tanto felici i bambini.. ) e il bimbo sta tranquillo..
E il genitore anche.
Poi tornano a casa, incontro con la/il partner... Solito tirarsi per i denti.. ( andrebbe anche analizzata la serenita' di coppia dei genitori dei ragazzi obesi che meriterebbe un giusto approfondimento ) e il bambino che rompe.. Non vuole mangiare la verdura, la carne... Ma signori, quale migliore soluzione che riempirlo di schifezze, gli piacciono cosi'tanto .. E poi sta buono come un angioletto!!
Un pensiero in meno no ?!
Le nonne poi... Sopratutto quelle che han fatto la guerra!! Chi le controlla?? Oi oi oi... Ne parlo per esperienza, seguo due ragazzini rovinati da quel tipo di parente dalle guanciotte rubiconde ... Entrambi figli di genitori che hanno scelto la carriera.

Datemi del pessimista ma non vedo soluzioni a questo problema, continuo ad avere sotto gli occhi ragazzini obesi che saranno degli adulti obesi con tutto quello che ne consegue; dovranno ringraziare i propri genitori che non si son rotti le scatole piu di tanto per educarli?

Tu dici tante cose giuste Caracas ma educare i figli è qualcosa di più complesso e difficile che occuparsene un paio d'ore retribuite(poco) a settimana.
Senza offesa,per davvero.

caracas
10 07 2008, 19: 03
Tu dici tante cose giuste Caracas ma educare i figli è qualcosa di più complesso e difficile che occuparsene un paio d'ore retribuite(poco) a settimana.
Senza offesa,per davvero.
.... Parli con un genitore che malgrado lavori 12 13 ore al giorno in fabbrica e in piscina, riesce comunque a dedicare il tempo che rimane all'educazione di sua figlia, a portarla a sciare, a pattinare, agli allenamenti di nuoto, alle gare, a fare delle gite in bici, a camminare nel bosco, a giocare al fiume. Parli con un genitore che piuttosto che sua figlia mangi male, si fa venire un fegato come un panino, ma lei non si alza da tavola finche' quello che sta mangiando non è finito. Da noi si mangia ancora la minestra fatta in casa. E non si salta il pasto mangiando qualcos'altro. Senza offesa, per davvero.

Puoi chiedere conferma a Grana, l'utente piu' giovane del forum. E' l'interessata.

Meningo
10 07 2008, 19: 07
.... Parli con un genitore. Senza offesa, per davvero.
Certamente un genitore più capace e fortunato.

caracas
10 07 2008, 20: 01
Sono abituato a lavorare perchè le cose vadano nel migliore dei modi, non credo alla fortuna.

Lulù
10 07 2008, 20: 17
Sono abituato a lavorare perchè le cose vadano nel migliore dei modi, non credo alla fortuna.


se non credi alla fortuna ti privi di uno dei lati magici della vita, caracas.
anch'io come te sono abbastanza rigorosa nell'educare i miei figli (dal punto di vista alimentare ho poco da lavorare, mangiano entrambi pochissimo e pesano altrettanto poco ma sono pieni di energie fisiche e mentali quindi non me ne preoccupo, a casa mia sono bandite merendine, bibite gassate, patatine confezionate et similia) ma lascio sempre aperta la porta del "dubbio" perchè so che nell'educazione altrui spesso si procede per tentativi e per esperimenti, sempre condotti con profondo amore ma pur sempre tentativi ed esperimenti sono. quindi nulla è sicuro, è chiaro che ogni genitore fa del proprio meglio, e ci mancherebbe, ma spesso è difficile trovarla, la "strada migliore".

Meningo
10 07 2008, 22: 54
.... Parli con un genitore che malgrado lavori 12 13 ore al giorno in fabbrica e in piscina, riesce comunque a dedicare il tempo che rimane all'educazione di sua figlia, a portarla a sciare, a pattinare, agli allenamenti di nuoto, alle gare, a fare delle gite in bici, a camminare nel bosco, a giocare al fiume. Parli con un genitore che piuttosto che sua figlia mangi male, si fa venire un fegato come un panino, ma lei non si alza da tavola finche' quello che sta mangiando non è finito. Da noi si mangia ancora la minestra fatta in casa. E non si salta il pasto mangiando qualcos'altro. Senza offesa, per davvero.

Puoi chiedere conferma a Grana, l'utente piu' giovane del forum. E' l'interessata.

Replico qui a questo intervento che hai editato.

Prima di tutto vorrei chiarire che non ne faccio una questione personale: io non ti conosco e se anche ti conoscessi non mi permetterei di giudicarti come genitore.Da quello che scrivi però confermi quello che avevo immaginato e cioè che tu sia un genitore capace.Altri genitori che di sicuro amano i propri figli come tu ami i tuoi molto probabilmente .per formazione ed educazione ,non sono ugualmente capaci. E forse non sono nemmeno "fortunati" perchè lavorando come lavori tu non riescono comunque a trovare tutto quel tempo che tu riesci a trovare; perchè magari non hanno la tua organizzazione e le tue possibilità.Certo gran parte dei genitori di figli obesi è negligente,poco attenta o in altre faccende affaccendate,ma evidentemente se l'obesità diventa sempre di più una malattia sociale ,le cause saranno anche sociali e non solo familiari. L'obesità infantile(è un dato statistico)colpisce di più i meno abbienti.Perchè culturalmente più deboli,economicamente più deboli.Educazione e cura della salute diventano sempre più costose.In termini di denaro e in termini di tempo dedicato. Se le soluzioni fossero così semplici,non avremmo questo grosso problema.
ULTIMA COSA.
Sei stato ingeneroso con le nonne.Molti dei bambini degli ultimi ventanni senza nonne non sarebbero mai nati.

caracas
11 07 2008, 12: 22
Ti ringrazio per l'onesta postilla, ti do' ragione in pieno.
Il discorso delle nonne è concentrato nel mio pensiero solamente sulle due anziane signore, nonne di due ragazzi che seguo, che malgrado gli sforzi dei genitori ( anche ricorsi a dietologi ) contro le loro insane abitudini continuano a rovinare in campo alimentare i nipoti. I motivi sono i piu' svariati, da quello che mi raccontano i genitori stessi; il top del top è stato che la mamma è straniera e secondo la nonna non sa far da mangiare, il bambino sta tutto il giorno con la nonna, quindi puoi solo immaginare.
A tutte le altre nonne e nonni è da innalzare un monumento per la magnifica disponibilita' che danno aiutando ( chi puo' e lo ritiene giusto, anche economicamente ) le famiglie.

Lulù
11 07 2008, 13: 15
A tutte le altre nonne e nonni è da innalzare un monumento per la magnifica disponibilita' che danno aiutando ( chi puo' e lo ritiene giusto, anche economicamente ) le famiglie.


i miei figli mangiano sanissimo ma sono stati molto sfortunati nel fronte "nonni".
si, sfortunati.
(cmq ho pagato fior di millemila euro gli asili nido :sisi:)

Meningo
11 07 2008, 13: 20
i miei figli mangiano sanissimo ma sono stati molto sfortunati nel fronte "nonni".
si, sfortunati.
(cmq ho pagato fior di millemila euro gli asili nido :sisi:)

APPUNTO! e sei stata fortunata che ti sia toccato il posto!
altrimenti ti saresti dovuta affidare ad una baby sitter di dubbia esperienza alla quale avresti dovuto trasferire il tuo stipendio pur di conservarti l'occupazione.

salina3
11 07 2008, 14: 29
Premetto che avete ragione tutti e 3 (Caracas, Meningo e Lulu'), perchè i genitori ed i nonni dovrebbero essere perfetti e preparati, ma non esiste un corso di studi che ti "laurei" genitore:sisi:. Quindi, come spesso accade nella vita, è una questione di FORTUNA :D. Nascere nella famiglia "giusta" ,con i genitori "giusti", è pura FORTUNA! Poi, nessuno è perfetto. Quindi, magari i genitori che ti educano allo sport e alla sana alimentazione, sono carenti da altri punti di vista^o^. Perciò ,alla fine, chi ha un minimo di intelligenza, buon senso e sensibilità umana, fa una valutazione globale e tira le somme. I sono figlia di 2 prof e nipote di altrettanti prof. Quindi, cervello cervello, cultura cultura, sapere sapere, parole parole, senso critico ed autocritico, analisi, riflessioni, valutazioni e chi piu' ne ha piu' ne metta. Mio padre mi ha insegnato tutto o quasi: a pensare, a capire, a sentire , a valutare, a fare l'autocritica prima della critica e a chiedere scusa.Non mi ha insegnato a mangiare, perchè manco lui sapeva come si deve mangiare. Viene da una generazione di intellettuali per cui il cibo serve a saziarsi e a nutrire la mente, fine! Devo fargliene una colpa? No, mai, perchè cmq mio padre mi ha fornito, col DNA e l'educazione ambientale, gli strumenti per usare la mia testa e imparare a mangiare. Ora, la mia mamma segue me, che, in fatto di alimentazione , salute e benessere,ho piu' autorità di mio padre. Mio padre, pur dandomi pienamente ragione, non riesce a cambiare le sue abitudini ormai radicate. Quanto ai nonni, che ormai non ho piu', ho capito una cosa importante. Una volta, dimostrare l'amore, l'affetto, era quasi un tabu'. Sai il detto :"mazze e panella, fanno i figli bella...(non so se l'ho scritto giusto:asd:), tradotto:" Le botte ed i pane, fanno i figli belli", ovvero i figli bisogna educarli con rigore ed alimentarli. Non compare lo scambio di affetto in senso fisico: le coccole,i baci , gli abbracci, i giochi con contatto fisico. Tutto ciò era un tabu'. Per le generazioni dei nostri nonni, dimostrare fisicamente l'amore ai figli (sptt dopo l'adolescenza) era "sconcio". Quindi, come si dimostrava l'amore per i figli? Alimentandoli! Rimpinzandoli di pane, pasta, focacce, torte e dolciumi vari, che facevano i bimbi contenti. Mia nonna sicula faceva così con me e non mi ha mai abbracciato, baciato o tenuta sulle sue ginocchia, anzi mi sgridava sempre, perchè ero un maschiaccio:Cheeese:! Se non mangiavo, ci rimaneva male e si seccava, perchè era come se non ricambiassi il suo affetto, perchè lei , nel cucinare , ci metteva quell'amore che non riusciva a dimostare in altro modo. Mia nonna emiliana, pure cucinava benissimo, ma se non mangiavo, pace!Mica se la prendeva!Significava solo che non avevo fame. Lei, però mi mangiava di baci e di coccole e non riversava tutto il suo amore nel cibo. Ora, sicuramente ci sono genitori e nonni disattenti, che usano il cibo come anestetico, ma ci sono pure genitori e nonni che, SBAGLIANDO, danno all'alimentazione un significato affettivo. Per cui piu' il bimbo mangia quello che gli dai, piu' ti occupi di lui e fai il suo bene. Per capire questi meccanismi, non basta l'educazione alimentare. Ci vuole una buona dose di sensibilità ed attenzione. I comportamenti umani hanno piu' chiavi di lettura e , a volte, per capirne l'origine, bisogna saper andare oltre l'apparenza. Se si impara a capire in senso lato,poi, si capisce anche come mangiare ....... che poi lo si metta in pratica è un altro paio di maniche (vero Meningo:lol2:). Chiudo dicendo che l'obesità infantile è solo una faccia del disagio delle nuove generazioni, che ha tanti aspetti compenetrati fra di loro. Gli adulti hanno le loro colpe, ma gli adulti di oggi sono forse piu' disagiati dei figli. Allora chi va trattato per prima? Da dove bisogna iniziare?

Meningo
11 07 2008, 15: 07
Beh io sono obeso perché il mio BMI dice che lo sono e ne prendo atto.:D

Ma i miei figli non lo sono:Mattia è magrissimo com'ero io alla sua età,Maicol è un po' più in carne ma è tollerabile poichè è un gigantone.

Fa tristezza anche a me vedere figli grassi di genitori grassi anche perchè si capisce perfettamente che sarà difficile rompere quel circolo vizioso.

Giovanni ferraro
04 11 2008, 14: 26
l'alimentazione, come detto da molti di questo forum, ha un ruolo davvero importante.
Credo che per risolvere questo grave problema, bisogna combattere una dura battaglia, mi spiego:
La pubblicità, martella incessatemente i nostri bambini ad alimentarsi con determinati cibi.
Questo martellamento ha solo uno scopo commerciale cioè: portare più soldi possibili alle casse delle multinazionali.
la straordinaria efficacia del messaggio è una vera e propria "educazione alimentare", dico educazione tra virgolette, ma anche perchè educando i bambini in prospettiva "educhiamo" anche i grandi.
le aziende anno capito benissimo che si devono rivolgere direttamente ai bambini, perchè è ovviamente la fascia più debole e condizionabile.D'altra parte nè lo stato, nè le scuole, hanno ben capito che, per essere veramente efficaci devono rivolgersi direttamenete ai bambini e parlare il loro linguaggio, cosa che la pubblicità ha capito e sfruttato benissimo.

In generale i messaggi dello stato, delle scuole, molto spesso si rivolgono ai genitori perdendo tutta l'efficacia.

Faccio solo un esempio, mentre un genitore dice: non mangiare questa tale cosa perchè ti fa male, appena accendi il televisore e sappiamo quanto tempo stiamo davanti al televisore, la pubblicità dice mangia quella tale cosa è morbida!!!!

Beh.....credo, che molto si debba fare a livello educativo.

Il mio progetto contro l'obesità infantile lo puoi trovare a questo link.
http://digilander.libero.it/maestro.ferraro/Obesita%20Infantile.htm