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valtalas
29 04 2008, 23: 27
Il canottaggio italiano inizia l'avvicinametno all'ultima prova di qualificazione olimpica prevista a Poznan a meta' giugno. Gli armi gia' qualificati sono
UOMINI
Quattro senza senior
Quattro di coppia senior
Doppio pesi leggeri
Quattro senza pesi leggeri
DONNE
Doppio senior

per decidere gli equpaggi delle barche che gareggeranno a Poznan
bisogna tener conto del fatto che per le barche qualificate alla Regata Finale di Poznan l’atleta che ottiene la qualificazione deve partecipare ai Giochi in quella barca.

Vi riporto un accurata disanima fatta barca per barca
dal CT (fonte www.canottaggio.org (http://www.canottaggio.org) il sito ufficiale della federazione di
canottaggio)


ROMA, 30 aprile 2008 – Valutati i risultati e le prestazioni complessive offerte dagli azzurri nel Meeting nazionale dello scorso fine settimana a Piediluco il direttore tecnico Andrea Coppola ha anticipato come saranno composti gli equipaggi del gruppo olimpico che gareggeranno nella prima prova di Coppa del Mondo in programma a Monaco di Baviera dall’8 all’11 maggio.
“Nei due giorni di gare di Piediluco ho avuto da equipaggi ed atleti molte conferme anche se è mancata qualche sfida per problemi fisici. Ho assistito a regate combattute, con equipaggi che si sono dati battaglia per tutti i 2000 metri, ed altre invece che, per mancanza di avversari adeguati, sono risultate di livello tecnico non elevato ma che hanno messo in luce ugualmente l’atteggiamento giusto per centrare i rispettivi obiettivi finalizzati alla preparazione per i Giochi di Pechino (per gli equipaggi già qualificati) o per strappare il pass olimpico nell’ultima chance che si presenterà loro a Poznan a metà giugno”.

Ma vediamo, sempre nel commento di Andrea Coppola, gli equipaggi in corsa per i Giochi che scenderanno in gara a Monaco fra due settimane:
UOMINI
Due senza senior (da qualificare): “La formazione Leonardo-De Vita è risultata la più veloce e può ancora migliorare. Andranno a Monaco così e vedremo chi saranno gli avversari in vista della qualificazione olimpica”.
Doppio senior (da qualificare): “Agamennoni e Venier è risultata la coppia più veloce. Ho visto anche un ottimo comportamento di Stefanini e Smerghetto, quindi in Germania gareggeranno entrambi”.
Quattro senza senior (già qualificato): “I vicecampioni del mondo Carboncini, Sartori, Carlo e Niccolò Mornati non hanno potuto gareggiare perché Alessio Sartori ha accusato un lieve dolore alla schiena. Ho preferito non farlo gareggiare e quindi, considerato che è già in ripresa, a Monaco la formazione in gara sarà quella che conosciamo e che arriverà, salvo imprevisti, sino a Pechino”.
Quattro di coppia senior (già qualificato): “La gara è stata vinta dalla formazione (Raineri, Galtarossa, Gattinoni, Ghezzi) che ai Mondiali dello scorso anno ha conquistato il pass per Pechino; la stessa, quindi, gareggerà anche a Monaco”.
Otto senior (da qualificare): “Ho visto due equipaggi contendersi il primo posto, uno senior ed uno formato da under 23. Ha avuto la meglio quello senior ma gli altri gli hanno dato del filo da torcere. Li convocherò entrambi e da subito inizierò a fare dei test a terra ed in barca per arrivare alla formazione che sarà in gara a Monaco. Qualificare questa barca è arduo ma ci proveremo perché ho visto atleti motivati, quindi devo trovare solo la formazione migliore da presentare in Germania e vedere cosa accadrà”.
Doppio pesi leggeri (già qualificato): “Elia Luini è in via di guarigione ed al suo posto, insieme a Marcello Miani, è stato inserito Daniele Danesin. A Piediluco non ho potuto vedere all’opera questa coppia per un problema alla schiena risentito da Marcello. Avrei voluto vederli contro Bertini e Gilardoni, che hanno vinto la gara, ma non è stato possibile; quindi a Monaco saranno iscritti entrambi gli equipaggi”.
Quattro senza pesi leggeri (già qualificato): “A Piediluco il quattro di Mascarenhas, Amitrano, Amarante e Vlcek ha vinto la gara e quindi gareggerà nella stessa formazione anche a Monaco”.
DONNE
Singolo senior (da qualificare): Gabriella Bascelli attualmente ha tutte le carte in regola per tentare la qualificazione olimpica nel singolo. A Monaco potrò vederla contro le avversarie che le contenderanno la possibilità di partecipare ai Giochi”.
Due senza senior (da qualificare?): “Roccarina e Bonciani hanno vinto a Piediluco per cui le porterò a Monaco per capire se contro avversarie più agguerrite hanno chance in vista della qualificazione di Poznan”.
Doppio senior (già qualificato): “La coppia Sancassani-Schiavone ha vinto la gara di Piediluco con facilità. A Monaco voglio vederle, però, impegnate contro gli avversari che incontrerà anche a Pechino”.
Doppio pesi leggeri (da qualificare): “A Piediluco Bello-Milani hanno vinto anche loro agevolmente. A Monaco saranno certamente più impegnate e quindi potrò meglio valutare la loro prestazione”.

valtalas
16 05 2008, 13: 56
Dal sito della federazione di canottaggio

Due medaglie dai pesi leggeri – una d’argento col due senzae una di bronzo col doppio -, una protesta ufficiale e tante polemiche. Questo in sintesi il bilancio del remo azzurro nella giornata conclusiva della prima tappa di Coppa del mondo a Monaco.
Partiamo da queste ultime che hanno caratterizzato la manifestazione sin dai primi giorni. La causa è del forte vento che, spirando a raffiche sul campo di gara in direzione contraria al senso di marcia degli equipaggi, ha condizionato i risultati favorendo notevolmente gli armi che vogavano nelle corsie più vicine a terra (quelle con i numeri più alti), protette dalle tribune, penalizzando tutti gli altri. Tanto che gli organizzatori e la giuria hanno cercato sin da ieri di correre ai ripari in un primo momento spostando tutte le corsie più al largo per rendere le condizioni più uniformi a tutti i vogatori, poi risorteggiando più volte i numeri d’acqua che erano già stati estratti, quanto meno per ‘spalmare’ i disagi. Tutto questo non è servito a niente: lo dimostra il fatto che nelle 17 finali che si sono corse oggi per 10 volte hanno vinto gli equipaggi in corsia 6, 5 volte quelli in corsia 5 e 2 volte quelli in corsia 4. Va aggiunto che l’Italia, per le dieci barche approdate in finale, ha avuto in assegnazione per 5 volte la corsia 1, per 2 volte la 2 e la 4 ed una volta la 3. Da qua la protesta della Federazione che ha eccepito l’attendibilità dei risultati, oggettivamente non veritieri.

Veniamo alle gare. Le medaglie portano la firma di due barche pesi leggeri. La prima: il due senza (specialità non olimpica) di Andrea Caianiello e Armando Dell’Aquila, campioni del mondo in carica nelle categorie pl seniores e under 23 che vogavano in acqua 4, che sono stati preceduti sul traguardo per 1”62 dalla Danimarca (acqua 6). Quarto e sesto gli altri due armi azzurri di Italia 3 e Italia 2, sorteggiati rispettivamente in corsie 1 e 2.
Il bronzo, invece, è arrivato da Daniele Gilardoni, pluricampione mondiale sul quattro di coppia pl, e Lorenzo Bertini, bronzo olimpico ad Atene 2004 in quattro senza pl, da pochi mesi assieme sul doppio pl(specialità olimpica), in aperta concorrenza con l’altro doppio azzurro pl di Elia Luini e Marcello Miani che ai Mondiali dello scorso anno qualificarono la barca per i prossimi Giochi. Qua a Monaco Luini era assente per infortunio ed il compagno Miani ha gareggiato in coppia con Daniele Danesin ma entrambi, anch’essi penalizzati negli scorsi giorni dal vento, sono stati eliminati nei recuperi. Autorevole la prova, oggi, dei due azzurri (in acqua 4) che, dopo essere passati secondi ai 1500 metri, sono stati superati nel finale dall’armo inglese (acqua 5) terzo ai Mondiali 2007 e da quello francese (acqua 6) con a bordo il veterano Frederic Dufour, classe 1976, vicecampione olimpico 2004 e viceiridato 2007 in quattro di coppia pl.

Grande prova l’ha offerta anche Gabriella Bascelli nel singolo donne. L’italo sudafricana della Canottieri Lazio, nonostante l’acqua 1, ha tenuto molto bene il campo piazzandosi quarta alle spalle della fuoriclasse bielorussa Ekaterina Karsten, 2 ori olimpici, 5 mondiali e molte altre medaglie in bacheca; alla ceka Knapkova, quarta ai Giochi di Atene, vicecampionessa iridata 2006 e quarta ai Mondiali 2007; ed alla neozelandese Twigg, iridata under 23 nel 2005 e vice l’anno dopo, schierate rispettivamente in corsie 6, 5 e 3. La prova dell’azzurra, non ancora qualificatasi per Pechino, è ancor più significativa se si considera che ha preceduto all’arrivo la serba Obradovic (acqua 4), come lei in corsa per il pass olimpico a Poznan fra un mese dove, a fronte di molte candidate, ci saranno tre soli posti a disposizione.

Gli altri armi azzurri approdati in finale hanno dato anch’essi grande prova di carattere non riuscendo, però, a insediarsi ai primi posti. Il due senza senior (acqua 3) si è piazzato quinto, così come il doppio (acqua 2) ed il quattro senza vicecampione mondiale in carica (acqua 1); solo sesti, infine, il quattro di coppia (acqua 1) e il doppio donne pl (acqua 1).
Nelle foto di Mimmo Perna - www.canottaggio.org (http://www.canottaggio.org/) ©: in alto, il due senza pesi leggeri di Andrea Caianiello e Armando Dell’Aquila; al centro, il doppio pesi leggeri di Daniele Gilardoni e Lorenzo Bertini (cliccare sulle immagini per ingrandirle)
I RISULTATI DELLE FINALI
UOMINI
Singolo: 1. Gran Bretagna1 (Campbell) 7.26.68, 2. Rep. Ceca 7.27.95, 3. Norvegia 7.31.50
Due senza: 1. Croazia (S. Skelin, N. Skelin) 7.07.57, 2. Svizzera 7.07.76, 3. Francia 7.10.58, 5. ITALIA (Giuseppe De Vita, Raffaello Leonardo) 7.12.45
Doppio: 1. Gran Bretagna (Wells, Rowbotham) 6.52.78, 2. Germania1 6.52.94, 3. Australia 6.59.94, 5. ITALIA1 (Simone Venier, Luca Agamennoni) 7.10.72
Quattro senza: 1. Gran Bretagna (Lucy, Williams, Reed, Triggs Hodge) 6.29.12, 2. Rep. Ceca 6.35.82, 3. Germania1 6.36.70, 5. ITALIA (Carlo Mornati, Alessio Sartori, Niccolò Mornati, Lorenzo Carboncini) 6.42.08
Quattro di coppia: 1. Polonia (Wasielewski, Kolbowicz, Jelinski, Korol) 6.14.08, 2. Germania 6.16.84, 3. Francia 6.18.55, 6. ITALIA1 (Luca Ghezzi, Federico Gattinoni, Rossano Galtarossa, Simone Raineri) 6.32.86
Otto: 1. Australia (Dennis, Loch, Forsterling, Laurich, Stevenson, Tomkins, Conrad, Stewart, tim. Rabjohns) 6.05.38, 2. Gran Bretagna 6.06.31, 3. Cina 6.08.32
Due senza pesi leggeri maschile: 1. Danimarca (Kasper Winter, Morten Joergensen) 7.19.87, 2. ITALIA1 (Andrea Caianiello, Armando Dell’Aquila) 7.21.49, 3. Francia 7.27.46, 4. ITALIA3 (Luigi Scala, Fabrizio Gabriele) 7.32.55, 6. ITALIA2 (Michele Savriè, Giorgio Tuccinardi) 7.41.08
Doppio pesi leggeri: 1. Gran Bretagna (Purchase, Hunter) 7.00.59, 2. Francia2 7.04.25, 3. ITALIA1 (Lorenzo Bertini, Daniele Gilardoni) 7.08.35
Quattro senza pesi leggeri: 1. Cina1 (Huang, Wu, Zhang, Tian) 6.27.81, 2. Gran Bretagna 6.28.40, 3. Germania 6.28.78

DONNE
Singolo: 1. Bielorussia (Ekaterina Karsten-Khodotovitch) 8.17.54, 2. Rep. Ceca 8.20.95, 3. Nuova Zelanda 8.29.24, 4, ITALIA (Gabriella Bascelli) 8.31.05
Due senza: 1. Cina1 (Wu, Gao) 7.49.94, 2. Germania1 7.56.62, 3. Usa1 8.00.45
Doppio: 1. Cina1 (Li, Tian) 7.40.66, 2. Cina2 7.45.07, 3. Germania 7.48.01
Quattro di coppia: 1. Gran Bretagna (Vernon, Flood, Houghton, Grainger) 6.54.38, 2. Germania1 6.56.29, 3. Cina1 6.57.24
Otto: 1. Australia (Selby Smith, Stanley, Kehoe, Bale, Kell, Hornsey, Tait, Heard, tim. Patrick) 6.36.29, 2. Cina 6.42.48, 3. Romania 6.46.87
Doppio pesi leggeri: 1. Germania (Carow, Draeger) 7.45.08, 2. Grecia1 7.48.39, 3. Cina 7.49.32, 6. ITALIA (Erika Bello, Laura Milani) 8.05.36

FINALI B (dal 7° al 12° posto)
Due senza femminile: ITALIA (Anna Bonciani, Simona Roccarina), 6°
Doppio femminile: ITALIA (Laura Schiavone, Elisabetta Sancassani), 4°
Quattro senza pesi leggeri maschile: ITALIA (Jiri Vleck, Catello Amarante, Salvatore Amitrano, Bruno Mascarenhas), 4°
Otto maschile: ITALIA (Aldo Tramontano, Valerio Massimo, Mario Palmisano, Dario Dentale, Pierpaolo Frattini, Sergio Canciani, Stefano Correale, Matteo Castaldo, Gaetano Iannuzzi, tim.), 4°; l’armo azzurro scala però al 3° posto dopo la squalifica della Polonia (giunta seconda) per barca inferiore al peso prescritto.




ecco il commento del D.T. Coppola

Quello che mi dispiace di più è tornare a casa senza aver potuto testare le reali possibilità dei nostri equipaggi e di poterli confrontare ad armi pari con gli avversari più forti. Dalle corsie interne a quelle esterne c’era un divario enorme, come dimostrano le differenze dei tempi fra il primo arrivato e l’ultimo: in tutte le gare dai 13 ai 30 secondi, un’enormità (vedi tabella in calce). Non era mai successo prima in una manifestazione di così alto livello dove, di norma, prevale l’equilibrio. Dico, però, un bravo a tutti i ragazzi perché hanno cercato di combattere con coraggio dando prova di grande carattere. Ma contro queste condizioni del campo non c’era proprio niente da fare. Lo dimostrano anche tante altre eliminazioni eccellenti di equipaggi che vogavano in acqua 1 o 2”.

valtalas
15 06 2008, 13: 00
iniziano oggi le ultime qualificazioni
per i giochi olimpici (ultime per il canottaggio ed anche in assoluto!)

ecco l'articolo da federcanottaggio.it

tecipanti all’ultima prova di qualificazione olimpica in programma da domani a mercoledì 18 sul lago artificiale di Malta, situato nel cuore di Poznan (Polonia): uno dei bacini remieri più belli del mondo e uno dei più antichi d'Europa, lo stesso che lo scorso anno ospitò i campionati d’Europa e nel 2009 organizzerà i Mondiali.
Si gareggerà in tutte e 14 le specialità olimpiche: 8 maschili e 6 femminili.
L’Italia, che ha già conquistato il pass per Pechino con cinque equipaggi (negli uomini: quattro senza e quattro di coppia senior, doppio e quattro senza pesi leggeri; nelle donne: doppio senior), cercherà a Poznan di qualificarne altri; un’impresa che non si preannuncia certo agevole vista la qualificata concorrenza e i limitati posti utili ancora a disposizione.
Il direttore tecnico Andrea Coppola ha iscritto alla gara i seguenti cinque equipaggi (per ogni specialità, fra parentesi, il numero degli armi iscritti e il numero di quelli che si qualificano):

UOMINI
Due senza senior (13 iscritti, si qualificano i primi 2): Giuseppe De Vita, Raffaello Leonardo (Aniene)
Doppio senior (11, 2): Matteo Stefanini, Federico Gattinoni (Fiamme Gialle)
Otto senior (8, 1): Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Francesco Fossi (Firenze), Dario Dentale (Aniene), Mario Palmisano (Aniene), Domenico Montrone (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (Aniene), Lorenzo Porzio (Aniene), Luca Ghezzi (Forestale), timoniere Gaetano Iannuzzi (Aniene).
Riserve: Sergio Canciani (Fiamme Gialle), Andrea Palmisano (Aniene)

DONNE
Singolo senior (14, 3): Gabriella Bascelli (Lazio)
Doppio pesi leggeri (12, 2): Erika Bello (Lazio), Laura Milani (Fiamme Gialle).

valtalas
17 06 2008, 15: 56
tutti e cinque gli equpaggi approdano alla finale
per l'asseganzione di pass olimpici ecco l'articolo
di federcanottaggio

Nella giornata dedicata ai recuperi e alle semifinali l’Italia centra un importante en plein riuscendo ad approdare alle finali di domani con tutti e cinque gli equipaggi portati qua a Poznan per giocarsi l’ultima chance di qualificazione olimpica.
Al singolo di Gabriella Bascelli che era entrato in finale già ieri, oggi si sono aggiunti infatti il doppio pesi leggeri donne di Bello-Milani (nella foto www.canottaggio.org ©)e l’otto maschile, entrambi vincitori nei rispettivi recuperi; il doppio di Stefanini-Gattinoni, terzo dietro a Bulgaria e Russia; e il due senza di De Vita-Leonardo che ha chiuso la semifinale al secondo posto con un ritardo di appena 15 centesimi dall’armo ceko del fuoriclasse Chalupa.

“Una giornata positiva, meglio di così non si poteva fare, i ragazzi hanno dimostrato di essere tutti competitivi e preparati; l’avevo detto che non saremmo venuti a Poznan solo per cambiare aria”, questo il commento a caldo del direttore tecnico Andrea Coppola. Che ha poi aggiunto: “A voler fare l’avvocato del diavolo, diciamo che il doppio uomini poteva fare di più, da Gattinoni e Stefanini mi aspettavo qualcos’altro oltre all’accesso in finale, avvalorato da quanto mi hanno detto al rientro, che non avevano avuto problemi in gara. L’otto ha fatto un magnifico percorso battendo la Croazia e lasciando fuori Francia e Bielorussia; e così Milani e Bello, autrici di una gran bella prova, sicuramente migliore dell’eliminatoria di ieri. Mentre per quanto riguarda il 2 senza uomini, Leonardo e De Vita probabilmente pensavano di soffrire meno, sono partiti bene ma dietro si è scatenata una furibonda lotta per il terzo posto fra Spagna e Irlanda (all’arrivo divise da 26 centesimi) che ha costretto la Repubblica Ceca ad aumentare la velocità per portarsi fuori tiro e noi abbiamo un po’ patito l’allungo di Chalupa e compagno”.

Domani cala il sipario su quest’ultima prova di qualificazione olimpica; la strada si fa terribilmente difficile per tutti perché a fronte di una concorrenza agguerrita i pass disponibili sono pochissimi.

valtalas
18 06 2008, 10: 56
si qualificano per Pechino solo il singolo femminile e il due senza maschile
ecco la news da federcanottaggio.it. Peccato per l'otto che e'
la barca con il maggior fascino (almeno per me) ma a vedere i tempi
erano ben distanti dai migliori.


2 equipaggi azzurri conquistano oggi a Poznan il pass per Pechino 2008: sono Gabriella Bascelli, 2° nella finale del singolo donne, ed il due senza di Raffaello Leonardo e Giuseppe de Vita, giunto 2° al traguardo grazie ad un fantastico serrate finale con cui hanno respinto gli attacchi dell'equipaggio ceko guidato dal fuoriclasse Vaclav Chhalupa.
Niente da fare invece per l'otto senior (6°), per il doppio di Gattinoni-Stefanini, 4° in una gara dominata dall'equipaggio cinese, e per il doppio leggero donne di Bello-Milani, anch'esso 4°.